Monitoraggio PNRR e ritardi sui cronoprogrammi: obbligo di aggiornamento della piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 37 del 10.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e dell’art. 7, comma 7, del decreto-legge n. 77/2021, verifica l’attuazione dei progetti finanziati con risorse del PNRR. L’Amministrazione è tenuta ad adottare misure correttive per recuperare i ritardi rispetto ai cronoprogrammi e per incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate. Costituisce obbligo gestionale la costante e corretta alimentazione della piattaforma ReGiS, la cui discordanza rispetto allo stato reale dei progetti può essere oggetto di specifica segnalazione nel referto.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto un’attività istruttoria sul Comune di Monreale, finalizzata a verificare lo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alla data del 30 giugno 2025, ai sensi delle norme che disciplinano il controllo sulla gestione degli enti locali in relazione all’impiego delle risorse dei fondi PNRR.
A seguito della richiesta istruttoria e delle risposte fornite dall’Ente, la Sezione ha predisposto una bozza di referto, inviata al Comune per garantire il contraddittorio. L’Amministrazione ha presentato le proprie controdeduzioni, all’esito delle quali la questione è stata deferita all’adunanza camerale per l’approvazione definitiva del documento.
La Motivazione della Corte
La Sezione, con la deliberazione in commento, ha approvato il referto concernente l’attuazione del PNRR da parte del Comune di Monreale, nell’ambito dei poteri di controllo sulla gestione attribuiti dalla legge e dal decreto-legge n. 77/2021 in relazione all’utilizzo delle risorse provenienti dai fondi del Piano.
Dall’attività di verifica è emerso un ritardo, seppure di lieve entità, rispetto al cronoprogramma previsto per uno specifico progetto, individuato mediante il relativo codice CUP. La Sezione ha pertanto invitato l’Amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, a porre in essere misure di vigilanza e azioni correttive finalizzate a recuperare il ritardo accumulato, riallineando l’andamento del progetto alle tempistiche programmate.
Ulteriore profilo critico è stato rilevato in relazione alla percentuale dei pagamenti effettuati rispetto alle risorse accertate, elemento che costituisce un indicatore significativo della capacità di spesa e dell’effettiva realizzazione degli interventi finanziati. L’invito all’incremento di tale percentuale si pone in linea con l’esigenza di assicurare il tempestivo impiego delle risorse assegnate.
La pronuncia ha inoltre evidenziato la necessità di eliminare le discordanze riscontrate nell’alimentazione della piattaforma ReGiS, con particolare riferimento alla sezione “anagrafica del progetto – iter del progetto”. La corretta e aggiornata comunicazione dei dati nella piattaforma informatica è condizione essenziale per consentire il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi. A tal fine, il Segretario generale dell’Ente è stato invitato a porre in essere quanto necessario per dare attuazione alla deliberazione.
Infine, la Sezione ha espresso la riserva di verificare, nel prossimo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti per i quali non è stato possibile accertare l’andamento procedurale alla data del 30 giugno 2025, richiamando l’attenzione sull’importanza della completezza dei dati per un efficace esercizio della funzione di controllo.
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Nota della Redazione
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