Il referto sul PNRR in sanità: uno strumento di controllo collaborativo sul sistema sanitario regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Calabria n. 44 del 11.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo successivo sulla gestione ai sensi dell’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994, verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa. Il controllo sulla gestione del PNRR in ambito sanitario si configura come strumento di controllo collaborativo, finalizzato a supportare l’ente territoriale nel perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e nella corretta attuazione degli interventi previsti dalla Missione 6. L’approvazione del referto conclusivo costituisce l’esito del procedimento di controllo, che si svolge nel contraddittorio con la Regione e gli enti del servizio sanitario regionale, le cui osservazioni confluiscono nell’istruttoria e nella successiva deliberazione.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Calabria ha svolto un’attività istruttoria finalizzata alla verifica dello stato di avanzamento degli interventi del PNRR afferenti alla Missione 6, dedicata alla salute, nell’ambito del programma di controllo sulla gestione del sistema sanitario regionale. L’attività ha preso avvio con note istruttorie del 2024, alle quali la Regione Calabria e le singole aziende sanitarie hanno fornito riscontri, ed è proseguita con relazioni trasmesse nel 2025 alla Regione e a ciascun ente del servizio sanitario regionale.
In esito all’adunanza pubblica del 25 luglio 2025 e alla successiva documentazione integrativa prodotta a seguito dell’adunanza, la Sezione ha convocato una nuova adunanza pubblica per il giorno 26 novembre 2025, nel corso della quale sono stati uditi il relatore e i rappresentanti della Regione e degli enti del sistema sanitario regionale.
La Motivazione della Corte
La deliberazione in esame costituisce l’atto conclusivo del controllo successivo sulla gestione previsto dall’art. 3, comma 4, legge n. 14 gennaio 1994, n. 20, norma che attribuisce alla Corte dei conti il compito di verificare la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa.
Il procedimento si è sviluppato nel rispetto del principio del contraddittorio, elemento qualificante del controllo collaborativo: la Regione e gli enti del servizio sanitario regionale hanno avuto accesso alle relazioni istruttorie e hanno potuto presentare memorie e documentazione di riscontro, tanto nella fase antecedente all’adunanza quanto in quella successiva, con la produzione di documentazione integrativa a seguito dell’adunanza del 25 luglio 2025.
L’istruttoria ha riguardato specificamente lo stato di avanzamento degli interventi del PNRR riconducibili alla Missione 6, che comprende gli investimenti dedicati all’ammodernamento delle strutture sanitarie, all’innovazione tecnologica e al potenziamento dell’assistenza territoriale. La scelta di concentrare l’attività di controllo su tale ambito riflette la rilevanza strategica delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per il sistema sanitario calabrese.
La Sezione, all’esito dell’attività istruttoria e del contraddittorio con i soggetti controllati, ha approvato l’allegata relazione, disponendone la trasmissione al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio regionale, ai Commissari straordinari e Direttori generali delle aziende sanitarie provinciali e ospedaliere e al Commissario ad acta. La deliberazione si inserisce nel quadro delle funzioni di controllo attribuite alle sezioni regionali di controllo, che coniugano la verifica di regolarità con la valutazione dei risultati conseguiti nell’attuazione degli obiettivi economici e finanziari.
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Nota della Redazione
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