Chiusura dei questionari consuntivi 2020-2024 e monitoraggio su PIP, contenziosi e riscossioni (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 3 del 19.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
La chiusura dell’esame dei questionari consuntivi redatti ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, legge n. 266/2005 non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni e dai dati acquisiti. Nell’ambito del controllo finanziario, la Sezione può formulare raccomandazioni all’ente, invitandolo a proseguire nel monitoraggio su istituti come il partenariato pubblico-privato e a dare continuità alle attività di riscossione ordinaria e coattiva.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i questionari relativi ai rendiconti degli esercizi finanziari 2020-2024 del Comune di Zandobbio, un piccolo comune della provincia di Bergamo. L’attività istruttoria si è basata sulla documentazione trasmessa dall’Organo di revisione, sui dati presenti nella Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) e in altre banche dati disponibili, nonché sui chiarimenti forniti dall’Ente in risposta alla nota istruttoria della Sezione.
La Motivazione della Corte
Dall’esame della documentazione è emersa una situazione finanziaria complessivamente equilibrata, con un risultato di amministrazione passato da circa 1,1 milioni di euro nel 2020 a circa 1,7 milioni di euro nel 2024. La Sezione ha evidenziato come la parte disponibile del risultato di amministrazione si sia mantenuta positiva per tutto il periodo considerato, attestandosi a circa 591.000 euro nel 2024.
Con riferimento all’esercizio 2024, la Sezione ha rilevato un accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità di circa 163.000 euro, a fronte di una mole complessiva di residui attivi di circa 384.000 euro, di cui circa 180.000 euro riferiti alle precedenti annualità. Tale dato è stato ritenuto indicativo di una gestione prudente e sostanzialmente in linea con i vincoli di finanza pubblica vigenti.
L’istruttoria ha però fatto emergere alcuni profili di attenzione. In primo luogo, è stata rilevata l’esistenza di un partenariato pubblico-privato di tipo contrattuale, realizzato tramite la concessione del servizio di refezione scolastica quinquennale con opzione di rinnovo. In secondo luogo, la Sezione ha osservato la presenza di accantonamenti al fondo contenzioso per circa 112.000 euro nel 2023 e di ulteriori accantonamenti nel 2024, per un totale di circa 164.000 euro. Infine, è emersa l’esiguità delle riscossioni per recupero evasione tributaria IMU/TASI e delle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada.
Preso atto dei chiarimenti resi dall’Ente, la Sezione ha ritenuto di invitarlo a proseguire nel monitoraggio del partenariato pubblico-privato per la verifica del rispetto degli standard qualitativi e delle posizioni debitorie e creditorie con il concessionario. Ha inoltre raccomandato di continuare a monitorare i contenziosi in essere per valutarne la congruità degli accantonamenti e di dare continuità alle attività di riscossione ordinaria e coattiva.
La Sezione ha pertanto disposto, allo stato degli atti, la chiusura dei questionari consuntivi 2020-2024, precisando che tale conclusione non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni e dai dati acquisiti.
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Nota della Redazione
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