Principi di diritto (Massima)
Il giudizio di conto è improcedibile quando il conto giudiziale sia privo di sottoscrizione dell’agente contabile, poiché la firma costituisce requisito minimo di esistenza giuridica dell’atto e di assunzione della responsabilità della gestione. Costituisce altresì presupposto processuale imprescindibile la parificazione del conto, da intendersi quale dichiarazione che certifica la regolarità contabile e la conformità con le scritture dell’amministrazione. Il giudizio non può essere inoltre instaurato quando i rapporti tra l’agente della riscossione e l’ente creditore non siano ancora esauriti, non essendo scaduto il termine per la presentazione delle dichiarazioni di discarico: solo a quella scadenza il conto può essere valutato unitariamente riguardo a tutte le riscossioni e ai versamenti effettuati nel periodo di gestione.
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.
L’amministratore di sostegno è pubblico ufficiale e sussiste il rapporto di servizio con il Ministero della giustizia: le condanne penali per peculato, anche patteggiate, legittimano l’azione per danno all’immagine, quantificato nella misura presunta del doppio delle somme sottratte.
È legittimo il diniego di discarico quando il concessionario non prova di aver posto in essere un’attività di riscossione diligente e idonea a tutelare il credito. Il quantum dovuto, in caso di rigetto del ricorso, è pari a un terzo dell’importo iscritto a ruolo.
In tema di responsabilità sanitaria per danno indiretto, il neurologo risponde a titolo di colpa grave per l’omessa tempestiva diagnosi di ematoma midollare; il cardiologo va assolto per difetto di nesso causale probabilistico. Il potere riduttivo ex art. 83 R.D. n. 2440/1923 consente di dimezzare l’addebito.
Anche la sentenza di patteggiamento priva di pene accessorie integra il presupposto dell’azione per danno all’immagine. Il danno va provato come conseguenza concreta e si quantifica con il criterio del duplum, inapplicabile il limite di riduzione in caso di dolo.
Nel controllo sulla gestione delle risorse PNRR la Sezione regionale approva il referto e invita l’ente all’adozione di misure di vigilanza, tra cui l’incremento della percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e l’aggiornamento della piattaforma ReGiS.
La misura legittima del gettone di presenza dei consiglieri comunali è quella in godimento al 25 giugno 2008, comprensiva di incrementi e decurtazioni, non quella tabellare del D.M. n. 119/2000.