La Corte dei conti verifica lo stato di attuazione del PNRR e la capacità di spesa del Comune, soggetto attuatore di 32 progetti (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 158 del 29.04.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di cui all’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, verifica l’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR e dal PNC, accertando l’avanzamento procedurale, finanziario e fisico degli interventi sulla base dei dati della piattaforma ReGiS e degli esiti del contraddittorio con l’ente. L’erogazione delle risorse è subordinata al conseguimento di traguardi e obiettivi e il rispetto del termine del 30 giugno 2026 per l’ultimazione è condizione per l’ammissibilità della spesa e il riconoscimento dei risultati. La mancata o non conforme produzione del certificato di ultimazione dei lavori determina l’esclusione della spesa dal perimetro di ammissibilità. La corretta e completa alimentazione del sistema ReGiS costituisce onere fondamentale in capo al soggetto attuatore.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esercitato il controllo sulla gestione del Comune, quale soggetto attuatore di interventi finanziati dal PNRR e dal PNC, ai sensi dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021. Il monitoraggio, in continuità con precedenti deliberazioni della Sezione, ha interessato complessivamente 32 CUP, di importo complessivo pari a 101.562.422,76 euro, di cui circa 62,8 milioni di euro da fondi RRF, circa 6,7 milioni di euro da FOI e fondi PNC per 8.979,20 euro. All’esito della verifica sui dati della piattaforma ReGiS e del riscontro istruttorio del Comune, la Sezione ha adottato la deliberazione di approvazione della relazione conclusiva.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha rilevato come, in base al quadro regolatorio europeo, l’erogazione delle risorse del PNRR sia condizionata alla dimostrazione del conseguimento di milestone e target. La Decisione di esecuzione del Consiglio UE del 27 dicembre 2025 ha confermato il termine del 30 giugno 2026 per il completamento degli interventi, mentre le Linee guida del marzo 2026 hanno individuato nel 31 agosto successivo la data ultima per la finalizzazione documentale, pena l’inammissibilità della spesa e il mancato riconoscimento dei risultati.
Con riferimento allo stato di attuazione, su 32 progetti risultano conclusi 9 interventi, 4 in fase di completamento tra il 70 e l’80%, 6 in attesa di collaudo o certificato di regolare esecuzione e 9 in corso di esecuzione, con una percentuale globale di attuazione pari a circa il 28%. Per 8 progetti ReGiS segnala ritardi, ma l’ente ha dichiarato che il termine ultimativo del 30 giugno 2026 sarà rispettato per tutti. Per due progetti in fase “altro” la Sezione ha approfondito le criticità, tra cui la mancata pubblicazione dell’asta per il nuovo studentato e la riconduzione al PNRR di un finanziamento per l’acquisto di autobus.
Quanto all’avanzamento finanziario, la Sezione ha evidenziato che i trasferimenti ministeriali complessivi, pari a 25.311.126,29 euro, corrispondono al 36% dei finanziamenti totali PNRR-FOI assegnati (69.646.937,06 euro), con percentuali di rimborso molto contenute per la Missione 1. Il Comune ha riferito di non aver modificato la governance, ma di aver consolidato i controlli interni nel Piano anticorruzione 2026/2028 attraverso una mappatura dei processi relativi ai contratti pubblici finanziati dal PNRR. La deliberazione conclude con l’approvazione della relazione e la trasmissione al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e all’Organo di revisione, con obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013.
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Nota della Redazione
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