Controllo della Corte dei conti sul ciclo della performance nei comuni (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 16 del 29.04.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione della Corte dei conti, ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e dell’art. 33 del d.P.R. n. 902/1975, come novellato dal d.lgs. n. 125/2003, verifica il rispetto dei principi di legittimità, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione pubblica anche in corso di gestione. Tale controllo si conforma al principio del dialogo istruttorio, garantendo un costante contraddittorio con l’amministrazione controllata. Il controllo sui controlli interni degli enti locali, ai sensi dell’art. 148 TUEL, costituisce presupposto per l’approfondimento gestionale su specifici settori di attività, come il ciclo della performance.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la regione Friuli-Venezia Giulia, nell’ambito del Programma delle attività di controllo per il 2025, ha previsto l’avvio di un controllo sulla gestione relativo al ciclo della performance, all’attività degli Organismi Indipendenti di Valutazione e alla correlata erogazione della retribuzione variabile di risultato nei comuni destinatari del controllo sui controlli interni. Il controllo è stato avviato nei confronti del Comune di Udine, a seguito degli esiti della verifica sui controlli interni confluiti in una precedente deliberazione della Sezione.
L’istruttoria si è svolta attraverso un incontro tenutosi il 18 marzo 2026 e un successivo contraddittorio avviato con nota del 20 marzo 2026, con la quale è stata condivisa la bozza di referto con l’amministrazione comunale.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha rammentato che il controllo sulla gestione trova il suo fondamento nell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e nell’art. 33 del d.P.R. n. 902/1975, imponendo la verifica del rispetto dei principi di legittimità, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione pubblica, anche in un’ottica di tempestivo perseguimento dei fini pubblici nei termini programmati.
La modalità operativa adottata si conforma al principio del dialogo istruttorio, che consente, mediante l’interazione diretta con l’amministrazione controllata, uno scambio di informazioni in grado di garantire l’immediatezza e l’affidabilità dei dati raccolti.
A seguito degli esiti del contraddittorio, il Collegio ha deliberato di approvare il referto avente ad oggetto il controllo sulla gestione del Comune di Udine sul ciclo della performance, l’attività del relativo organismo indipendente di valutazione e l’erogazione della componente variabile della retribuzione correlata al merito, ordinando alla segreteria di trasmetterne copia al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale e di curarne la pubblicazione sul sito istituzionale.
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Nota della Redazione
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