La gestione del rapporto pubblico-privato nel sistema sanitario: accreditamenti, Assistenza domiciliare integrata e cooperative (Corte dei Conti Sez. contr. Calabria n. 47 del 11.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, in sede di controllo successivo sulla gestione ex art. 3, comma 4, l. n. 20/1994, verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione amministrativa. Nell’ambito del settore sanitario, il controllo si estende alla gestione del rapporto tra sistema pubblico e operatori privati, con particolare riguardo agli accreditamenti, all’Assistenza domiciliare integrata e alle cooperative a supporto delle attività sanitarie. La deliberazione di approvazione del referto costituisce atto conclusivo del procedimento di controllo, all’esito dell’istruttoria e del contraddittorio con l’ente controllato.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Calabria ha esercitato il controllo successivo sulla gestione del sistema sanitario regionale, concentrando l’analisi sul rapporto tra il servizio sanitario pubblico e i soggetti privati accreditati. L’attività istruttoria, avviata nel corso del 2024 con specifiche richieste alla Regione Calabria e alle aziende del Servizio sanitario regionale, ha riguardato tre ambiti: la disciplina degli accreditamenti, l’erogazione dell’Assistenza domiciliare integrata e il supporto fornito dalle cooperative alle attività sanitarie.
La Regione Calabria e le singole aziende sanitarie hanno fornito riscontri documentali alle note istruttorie. Le relative relazioni istruttorie sono state trasmesse alla Regione e agli enti del SSR nel giugno e luglio 2025. L’adunanza pubblica si è svolta il 25 luglio 2025, con successiva integrazione documentale prodotta a seguito della stessa.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha dato atto del procedimento svolto, richiamando il quadro normativo di riferimento: l’art. 100, comma 2, Cost., che affida alla Corte dei conti il controllo successivo sulla gestione del bilancio; il r.d. n. 1214/1934; la l. n. 20/1994, in particolare l’art. 3, comma 4, che costituisce la base giuridica dell’intervento; il d.lgs. n. 118/2011 in materia di armonizzazione contabile.
Il Collegio ha verificato la regolarità del procedimento, scandito dalle richieste istruttorie del 2024, dai riscontri della Regione e delle aziende, dalla trasmissione delle relazioni istruttorie nel 2025 e dal contraddittorio svolto in adunanza pubblica. Ha quindi ritenuto sussistenti i presupposti per l’approvazione della relazione conclusiva sull’oggetto del referto.
L’esito del procedimento è stato l’approvazione della relazione dal titolo “La gestione del rapporto pubblico-privato nel sistema sanitario della Regione Calabria: accreditamenti, Assistenza domiciliare integrata, cooperative a supporto delle attività sanitarie”. Con la medesima deliberazione la Sezione ha disposto la trasmissione della relazione e della delibera al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio regionale, ai Commissari straordinari e Direttori generali delle Aziende sanitarie provinciali e delle Aziende Ospedaliere, nonché al Commissario ad acta.
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Nota della Redazione
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