Il controllo della Corte dei conti sulla gestione dei fondi PNRR non si estende alla legittimità degli affidamenti (Corte dei Conti – Sez. contr. Campania, deliberazione 40/2026/PNRR del 22.01.2026) (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 40 del 22.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione di cui all’art. 100 Cost. e all’art. 3 della legge n. 20/1994, verifica la legittimità e la regolarità delle gestioni e la rispondenza dei risultati agli obiettivi di legge, senza instaurare alcun automatismo tra esito negativo del controllo e responsabilità dei funzionari. Nel quadro della vigilanza sui progetti finanziati con risorse del PNRR, la magistratura contabile può accertare la presenza di profili di criticità gestionale, quali il mancato rispetto dei termini di ultimazione dei lavori e i disallineamenti dei dati rendicontati sul sistema ReGiS. Tale controllo non si estende alla legittimità degli atti di affidamento e non preclude distinti procedimenti per eventuali violazioni di legge o responsabilità.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Campania ha avviato un procedimento di verifica su un intervento finanziato dal PNRR nell’ambito della misura M4C11.1, relativo al “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia”, con un valore complessivo di oltre un milione di euro. Il Comune, quale soggetto attuatore, era stato selezionato in ragione delle criticità rilevate e dei dati presenti sul sistema informativo ReGiS, che indicavano una percentuale di avanzamento economico-finanziario del progetto pari al 23,9%. L’istruttoria, avviata a luglio 2025, mirava a verificare lo stato di attuazione dell’intervento e la corretta gestione delle risorse.
La Motivazione della Corte
La Corte ricostruisce il quadro normativo di riferimento, evidenziando come il controllo in esame si inserisca nella cornice delineata dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994, che impone di verificare la rispondenza dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge. Il controllo sulla gestione è orientato a garantire economicità, efficienza ed efficacia, senza che ciò configuri un rapporto diretto con la responsabilità dei singoli funzionari, come precisato dalla Corte cost. n. 29 del 1995. La Sezione, pertanto, delimita l’oggetto della propria cognizione, escludendo ogni valutazione sulla legittimità degli affidamenti e sulla spettanza degli incentivi tecnici.
Dall’istruttoria emerge che il Comune ha dichiarato una percentuale di avanzamento dei lavori del 52%, in contrasto con il dato del 23,9% rilevabile dal sistema ReGiS. L’Ente ha giustificato il ritardo con lo spostamento di una linea elettrica e la redazione di una perizia di variante, che hanno determinato la sospensione dei lavori dal settembre 2024. Tali motivazioni non sono ritenute adeguate dalla Sezione, anche perché il mancato aggiornamento dei dati sulla piattaforma non consente di verificare l’effettiva ripresa e l’ultimazione dei lavori, prevista per il 31 dicembre 2025.
La Corte rileva, quindi, il mancato completamento dell’opera e la presenza di discrasie nei dati rendicontati. Pur prendendo atto delle dichiarazioni dell’Ente circa l’adeguamento del Piano Anticorruzione e dei controlli interni, la Sezione invita l’Amministrazione a intervenire sui disallineamenti del sistema ReGiS, aggiornando i dati con continuità e attivando tutte le misure necessarie per la rendicontazione e il trasferimento delle risorse. Viene, infine, ricordato l’obbligo di cui all’art. 8, co. 2, del d.m. 11 ottobre 2021, di rimuovere o correggere le irregolarità che possano compromettere il raggiungimento dei target e il rimborso delle spese da parte della Commissione europea.
In dispositivo, la Sezione accerta formalmente la presenza dei profili di criticità descritti, disponendo la trasmissione della deliberazione al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale e ordinando all’Ente di inviare una relazione di aggiornamento sullo stato di realizzazione del progetto, tramite il sistema Con.Te, entro il 28 febbraio 2026.
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Nota della Redazione
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