Approvazione della bozza di relazione al rendiconto e instaurazione del contraddittorio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 224 del 19.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di parificazione del rendiconto generale regionale, approva la bozza di relazione contenente le osservazioni sulla legittimità e regolarità della gestione, ai sensi dell’art. 1, comma 5, del d.l. n. 174/2012. L’approvazione della bozza funge da atto propulsivo del procedimento, finalizzato alla formale instaurazione del contraddittorio con l’Amministrazione regionale e con la Procura contabile, prima dell’adunanza conclusiva. Il contraddittorio, da svolgersi secondo le modalità indicate dalla Sezione delle Autonomie, costituisce fase indefettibile del giudizio di parifica, garantendo all’Ente la facoltà di formulare deduzioni, osservazioni e controdeduzioni anche ulteriori rispetto a quelle rappresentate per iscritto.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia, con deliberazione n. 36/2026/INPR del 6 febbraio 2026, ha approvato la programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2026, prevedendo l’articolazione degli argomenti oggetto della relazione da allegare al giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione.
A seguito dell’adozione, da parte della Giunta Regionale, della proposta di progetto di legge sul “Rendiconto generale della gestione 2025”, la Sezione ha svolto l’attività istruttoria negli ambiti programmati, ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. n. 118/2011 e dell’art. 1, comma 5, del d.l. n. 174/2012. Al termine dell’istruttoria, occorre procedere all’approvazione della bozza di relazione e alla trasmissione della stessa alla Regione e alla Procura contabile per l’instaurazione del contraddittorio.
La Motivazione della Corte
Il Collegio rileva la necessità di approvare l’allegata bozza di relazione sul rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2025 e di procedere alla preliminare trasmissione della stessa, al fine di instaurare il contraddittorio con la Regione Lombardia e con la Procura contabile. Tale fase è funzionale all’esame delle richieste di chiarimento formulate nelle diverse parti della relazione.
La Regione è invitata a fornire risposta, all’adunanza fissata per il 30 giugno 2026, sulle specifiche richieste di chiarimento e a presentare eventuali ulteriori argomentazioni e considerazioni sui temi contenuti nelle conclusioni istruttorie. È richiesto il deposito di note scritte entro il 27 giugno 2026, al fine di consentire il più ampio confronto in sede di adunanza.
Il Collegio richiama le indicazioni della Sezione delle Autonomie, secondo cui nel corso dell’adunanza di pre-parifica la Regione ha facoltà di formulare controdeduzioni ulteriori rispetto a quelle rappresentate per iscritto, la Procura regionale può svolgere le proprie osservazioni e i componenti del Collegio possono chiedere precisazioni o delucidazioni. All’esito dell’adunanza, il Collegio valuterà se comunicare la versione aggiornata della bozza di relazione.
Fermo restando che la data per il deposito delle conclusioni del Procuratore regionale sarà fissata all’esito dell’adunanza di pre-parifica, la Procura potrà formulare osservazioni preliminari propedeutiche alle conclusioni da presentare ai fini del giudizio di parificazione. Il dispositivo, pertanto, approva la bozza, dispone l’invio della stessa per il contraddittorio e invita la Regione a depositare le proprie deduzioni entro il termine indicato.
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Nota della Redazione
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