Monitoraggio PNRR e controllo sulla gestione: referto della Sezione di controllo per la Regione siciliana sul Comune di Carini (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 76 del 04.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione di controllo per la Regione siciliana esercita il controllo sulla gestione dei comuni in relazione all’impiego delle risorse del PNRR, ai sensi dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021 e dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. L’esito di tale controllo si concretizza nell’approvazione di un referto, che costituisce atto di indirizzo e stimolo per l’Amministrazione, la quale è invitata, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare misure di vigilanza e correttive. Il referto può evidenziare la necessità di incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e di garantire la completezza e l’aggiornamento dei dati inseriti nella piattaforma ReGiS, quale strumento essenziale per il monitoraggio degli interventi finanziati con le risorse del Piano.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha avviato un’attività di controllo sulla gestione nei confronti del Comune di Carini (PA), focalizzata sull’attuazione, alla data del 30.06.2025, degli interventi finanziati con risorse del PNRR. L’attività istruttoria è stata avviata con una richiesta di chiarimenti inviata all’Ente in data 09.06.2025, alla quale il Comune ha dato riscontro con nota del 20 agosto 2025. Successivamente, per garantire il contraddittorio, la bozza di referto è stata trasmessa all’Amministrazione con nota del 10 marzo 2026, con invito a presentare eventuali osservazioni o controdeduzioni, che non sono però pervenute.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha fondato la propria competenza sul quadro normativo di riferimento, che vede la Corte dei conti quale organo di controllo sulla gestione delle risorse pubbliche, ai sensi dell’art. 100, secondo comma, Cost. e dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021. Quest’ultima disposizione attribuisce alle Sezioni regionali di controllo il compito di verificare l’impiego delle risorse provenienti dai fondi del PNRR, nell’ambito del più ampio controllo di legalità finanziaria e di regolarità amministrativo-contabile.
L’analisi istruttoria ha evidenziato criticità riguardanti l’attuazione degli interventi, riconducibili principalmente a una percentuale di pagamenti non pienamente satisfattiva rispetto alle risorse accertate e alla presenza di discordanze tra i dati del Comune e quelli caricati sulla piattaforma ReGiS, in particolare nella sezione “anagrafica del progetto – iter del progetto”. Tali discrasie non hanno consentito, per alcuni progetti, di accertare con precisione l’andamento procedurale alla data di riferimento del controllo.
Considerata la natura collaborativa del controllo, la Sezione ha invitato l’Amministrazione ad adottare misure correttive nell’esercizio della propria discrezionalità, senza imporre soluzioni specifiche. Particolare attenzione è stata riservata all’aggiornamento della piattaforma ReGiS, essenziale per la tracciabilità e il monitoraggio degli interventi. La pronuncia si riserva, inoltre, di verificare nel prossimo ciclo di controllo lo stato di avanzamento dei progetti CUP in ritardo rispetto al cronoprogramma e di quelli per i quali l’andamento procedurale non è risultato accertabile alla data del 30.06.2025.
Con il dispositivo, la Sezione ha approvato il referto, ha invitato l’Amministrazione e il Segretario generale dell’Ente a porre in essere le iniziative necessarie per dare attuazione alla deliberazione e ha disposto la trasmissione della pronuncia al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione del Comune, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.
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Nota della Redazione
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