Bilancio ASL prima annualità: equilibri rispettati ma criticità gestionali (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 24 del 27.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
La verifica dei bilanci delle aziende sanitarie, ex art. 1, comma 170, l. n. 266/2005, si inserisce nel controllo sulla sana gestione finanziaria e sul rispetto degli equilibri di bilancio, funzionale a garantire la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza. La violazione dei termini di approvazione del bilancio di esercizio costituisce irregolarità che incide sull’attendibilità dei dati e sulla programmazione sanitaria, derogabile solo entro i limiti del principio di coordinamento della finanza pubblica ex art. 117, terzo comma, Cost. L’ente, pur rispettando il risultato di esercizio positivo, deve adottare misure correttive per la rimozione delle criticità rilevate (debiti verso fornitori, consistenza dei crediti, recupero delle liste d’attesa), affinché sia assicurata la conservazione dell’equilibrio economico-finanziario nel lungo periodo. Il controllo contabile della Corte dei conti non esonera l’azienda dal perseguire una gestione improntata ai principi di efficienza, efficacia ed economicità, potendo la Sezione riservarsi ulteriori verifiche sui bilanci degli esercizi successivi. La natura non autorizzatoria del bilancio di previsione economico-patrimoniale non esclude l’obbligo di predisporlo in pareggio.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Sardegna ha esaminato, ai sensi dell’art. 1, comma 170, l. n. 266/2005, il bilancio di esercizio 2022 dell’Azienda Sanitaria Locale n. 1 di Sassari. La società, istituita il 1° gennaio 2022 in attuazione della riforma regionale di cui alla l.r. n. 24/2020, presentava il suo primo bilancio di esercizio, senza possibilità di confronto con l’annualità precedente. Il progetto di bilancio è stato approvato con delibera n. 854 del 7 giugno 2024 e successivamente modificato in via definitiva con delibera n. 1366 del 6 novembre 2024, a seguito di un percorso di revisione resosi necessario per adeguare le rilevazioni contabili alle segnalazioni pervenute dall’Azienda regionale della salute (ARES) e dalla Gestione Regionale Sanitaria Liquidatoria ATS. Il Collegio sindacale ha espresso parere favorevole in data 6 dicembre 2024.
L’istruttoria, condotta sulla base della relazione-questionario del Collegio sindacale e di altri documenti contabili, ha evidenziato alcune criticità, per le quali è stata inviata una richiesta di chiarimenti in data 30 luglio 2025. L’Azienda ha fornito riscontro con nota del 1° ottobre 2025, alla luce del quale la Sezione ha adottato la presente deliberazione.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha preliminarmente accertato che l’ASL n. 1 di Sassari, nel suo primo anno di operatività, ha rispettato l’equilibrio economico-finanziario, registrando un risultato d’esercizio positivo pari a 11.776.704,81 euro. Ciononostante, il bilancio 2022 è stato approvato con notevole ritardo, in violazione dei termini di legge. Tali ritardi sono stati giustificati dall’Azienda con la situazione di provvisorietà e indeterminatezza conseguente alla riforma sanitaria, alla liquidazione della preesistente ATS e ai continui ribaltamenti di costi da parte di ARES. La Corte stigmatizza tale condotta, rilevando che essa costituisce una irregolarità che incide sulla programmazione sanitaria e sui controlli, richiamando la necessità di rispettare i termini stabiliti dalla normativa statale, espressione del coordinamento della finanza pubblica.
In merito alla situazione debitoria e creditoria, la Corte rileva la presenza di una cospicua mole di crediti (pari al 60,49% dell’attivo patrimoniale) e di debiti verso fornitori, sebbene l’indicatore di tempestività dei pagamenti risulti positivo (-15,63 giorni). La Sezione invita l’ente a vigilare per prevenire ritardi nei pagamenti e a monitorare costantemente la situazione debitoria e creditoria. Un’ulteriore criticità è stata riscontrata con riferimento al recupero delle liste d’attesa: l’Azienda non ha raggiunto i target previsti per il 2022 a causa di carenza di personale, sebbene abbia successivamente adottato un Piano Aziendale di Governo delle Liste d’Attesa (PAGLA) e abbia avviato diverse iniziative per l’abbattimento dei tempi di attesa.
Con riferimento agli altri profili esaminati — sistema dei controlli interni, spesa per il personale, rischio sanitario, attuazione del PNRR — la Sezione prende atto dei chiarimenti forniti e delle azioni intraprese dall’Azienda, raccomandando di proseguire nelle attività di monitoraggio e di adottare misure di efficientamento gestionale per garantire l’attendibilità dei dati di bilancio e la sostenibilità economico-finanziaria nel lungo periodo.
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