Verifica del rendiconto regionale e avvio del giudizio di parificazione (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 219 del 16.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, all’esito dell’istruttoria svolta sul rendiconto generale della Regione, dichiara eseguita la verificazione ai sensi dell’art. 1, comma 3, del d.l. n. 174/2012, convertito dalla l. n. 213/2012. La deliberazione di verificazione costituisce atto prodromico e necessario rispetto al giudizio di parificazione, che viene attivato con la trasmissione degli atti alle Sezioni riunite della Corte dei conti per la Regione autonoma della Sardegna. La verifica è condotta sul rendiconto generale dell’esercizio finanziario, approvato dalla Giunta regionale ed eventualmente rettificato, e si conclude con una relazione allegata alla deliberazione, trasmessa agli organi istituzionali competenti, ivi compreso il Procuratore regionale, ai sensi dell’art. 1, comma 8, del d.l. n. 174/2012.
Il Fatto
La Giunta regionale della Regione autonoma della Sardegna ha approvato il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2025 con delibera n. 21/24 del 29 aprile 2026, successivamente rettificata con delibera n. 25/32 del 20 maggio 2026. Il rendiconto, unitamente alla Relazione del Presidente della Regione, è stato trasmesso alla Sezione del controllo della Corte dei conti in data 22 maggio 2026, ai sensi dell’art. 1, comma 3, del d.l. n. 174/2012. La Sezione ha quindi avviato l’istruttoria per la verifica del rendiconto, nell’ambito del programma dei controlli per l’esercizio 2026 approvato con deliberazione n. 27/2026/INPR.
La bozza di relazione è stata trasmessa al Presidente e agli Assessorati regionali per consentire la formulazione di osservazioni e controdeduzioni. All’esito dell’istruttoria, il Presidente della Sezione ha convocato l’adunanza pubblica per l’esame e la pronuncia sulla verificazione del rendiconto, alla quale hanno partecipato la Presidente della Regione, l’Assessore regionale alla Programmazione e bilancio e i direttori generali delle strutture competenti.
La Motivazione della Corte
La Sezione regionale di controllo ha accertato la completezza e la regolarità del procedimento di trasmissione del rendiconto generale, verificando la sussistenza dei presupposti normativi per procedere alla verificazione. In particolare, ha dato atto della corretta applicazione delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 118/2011 e delle norme di attuazione dello Statuto speciale di cui al d.P.R. n. 21/1978, come modificato dal d.lgs. n. 74/1998.
La Sezione ha considerato le controdeduzioni scritte e gli elementi informativi forniti dall’Amministrazione regionale in sede istruttoria, nonché la memoria e i chiarimenti presentati nell’adunanza pubblica. L’esame di tali apporti ha consentito di verificare le risultanze dell’attività istruttoria e di pervenire alla definizione della relazione di verificazione, che costituisce il documento finale allegato alla deliberazione.
Con l’approvazione della relazione, la Sezione ha dichiarato eseguita la verificazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2025, nei termini esposti nella parte motiva della deliberazione e nella relazione annessa. La pronuncia si inserisce nel quadro dei controlli sulla gestione finanziaria delle Regioni a statuto speciale, configurandosi come fase necessaria del procedimento che conduce al giudizio di parificazione innanzi alle Sezioni riunite della Corte dei conti.
La deliberazione ha infine disposto la trasmissione degli atti al Presidente delle Sezioni riunite per la Regione autonoma della Sardegna, ai fini del giudizio di parificazione del rendiconto 2025, e al Procuratore regionale. Copia della deliberazione e della relazione è stata altresì inviata al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’art. 1, comma 8, del d.l. n. 174/2012.
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Nota della Redazione
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