Controllo della Corte dei conti sullo stato di avanzamento dei progetti PNRR del Comune di Fabro (Corte dei Conti Sez. contr. Umbria n. 67 del 06.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione di cui all’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, verifica l’acquisizione e l’impiego delle risorse finanziarie provenienti dai fondi PNRR, valutando l’economicità, l’efficienza e l’efficacia degli interventi secondo criteri di cooperazione con la Corte dei conti europea. Il controllo si svolge con modalità istruttorie documentali, tramite richiesta di dati ed elementi informativi all’ente soggetto attuatore, e si conclude con l’approvazione di una relazione che forma parte integrante del provvedimento deliberativo, trasmessa all’ente e all’organo di revisione economico-finanziaria. La deliberazione, in quanto atto di controllo, è soggetta all’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per l’Umbria ha avviato un’istruttoria sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati dal PNRR, aventi quale soggetto attuatore il Comune di Fabro, nell’ambito della metodologia di controllo definita con la deliberazione della stessa Sezione n. 53/2026/INPR. Il Magistrato istruttore, con nota del 28 maggio 2026, ha richiesto al Comune dati ed elementi informativi sullo stato di avanzamento procedurale e finanziario degli interventi e l’ente ha fornito riscontro tramite pec in data 3 giugno 2026, con allegati. All’esito dell’istruttoria, il Presidente ha convocato la Sezione per la camera di consiglio del 2 luglio 2026.
La Motivazione della Corte
La Corte richiama il proprio quadro normativo di riferimento, fondato sugli artt. 100, comma 2, e 103 della Costituzione e sul R.D. n. 1214/1934, nonché sulla legge n. 20/1994 e sul d.lgs. n. 267/2000, evidenziando come la Sezione agisca nel quadro della deliberazione delle Sezioni Riunite n. 14/2000 e della programmazione delle attività per l’anno 2026 di cui alla deliberazione della Sezione delle autonomie n. 1/2026/INPR. Viene specificamente valorizzato il disposto dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, che fonda il controllo sulla gestione in ordine all’impiego delle risorse finanziarie provenienti dai fondi PNRR, secondo le valutazioni di economicità, efficienza ed efficacia, in coordinamento con la Corte dei conti europea ai sensi dell’art. 287, paragrafo 3, TFUE. Il quadro di riferimento è completato dalla circolare MEF-RGS n. 27/2022 che disciplina il sistema ReGiS per il monitoraggio degli interventi, nonché dalle deliberazioni della Sezione delle autonomie n. 22/2025/FRG e delle Sezioni Riunite n. 24/REF/2025 che rendono conto dell’avanzamento del Piano negli enti territoriali. La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con deliberazione n. 46/2026/G, ha ulteriormente fornito elementi sullo stato di attuazione degli interventi di PNRR e PNC oggetto di controllo nel 2025. Su tali basi, la Sezione ritiene che gli elementi istruttori acquisiti dal Comune siano sufficienti a supportare la relazione sullo stato di avanzamento, che viene approvata e allegata quale parte integrante della deliberazione. La Corte dispone la trasmissione dell’atto al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e all’organo di revisione economico-finanziaria dell’ente e la pubblicazione nei modi di legge.
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Nota della Redazione
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