La Sezione del controllo sugli enti trasmette alla Sezione centrale l’istanza sugli scarti automatici delle compensazioni DTA (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 116 del 26.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, Sezione del controllo sugli enti, esercita il controllo sulla gestione finanziaria degli enti ai quali lo Stato contribuisce in via ordinaria, ai sensi degli artt. 100, comma 2, Cost. e 2 e 3 della legge n. 259/1958. Tale controllo non si estende all’Agenzia delle Entrate, agenzia fiscale dotata di personalità giuridica di diritto pubblico, la cui attività di gestione è soggetta alla verifica della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, cui spetta anche il controllo sulle gestioni di Agenzie con incidenza sul bilancio dello Stato. La singola controversia tributaria esula dalle attribuzioni della Corte, la quale può tuttavia valutare i profili di sistema ad essa sottesi, allorché emergano possibili riflessi sulla sana gestione finanziaria e sul bilancio dello Stato. In tale ambito, la verifica della conformità a legge degli algoritmi di scarto delle compensazioni e della previsione di un contraddittorio preventivo costituisce obiettivo di sana gestione riconducibile alle funzioni di controllo.

Il Fatto

Con istanza formale presentata il 3 giugno 2026 ai sensi degli artt. 100, comma 2, Cost. e 1 e seguenti della legge n. 259/1958, una società, mediatore creditizio, ha sollecitato l’apertura di un’indagine di controllo sulla prassi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione in materia di sospensione e scarto delle compensazioni dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione di attività per imposte anticipate (DTA) di origine bancaria, ai sensi dell’art. 2, commi 55-58, del d.l. n. 225/2010.

La società istante, titolare di un credito d’imposta del valore di oltre cinquantaquattro milioni di euro, ha ceduto a titolo oneroso porzioni del credito a diversi cessionari. Questi ultimi, presentati i modelli F24 per la compensazione, hanno ricevuto dagli uffici provvedimenti di sospensione e scarto, adottati a norma dell’art. 37, comma 49-ter, del d.l. n. 223/2006, con motivazione standardizzata secondo cui il credito compensato non sarebbe disponibile per il soggetto indicato nel modello stesso.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha preliminarmente inquadrato il proprio ambito di competenza, rilevando che il controllo sulla gestione finanziaria dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ente pubblico economico strumentale, rientra nelle proprie attribuzioni, mentre l’attività dell’Agenzia delle Entrate è soggetta al controllo della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, ai sensi dell’art. 7, commi 6 e 7, del regolamento n. 14/DEL/2000 come modificato dalla deliberazione n. 229/CP/2008.

Quanto al merito, la relazione del magistrato relatore ha isolato i profili di sistema potenzialmente idonei a rilevare sotto il profilo della sana gestione finanziaria, distinti dalla controversia tributaria individuale. In primo luogo, è stata evidenziata la successione di due risoluzioni di segno opposto in pochi mesi: la Risoluzione n. 32/E del 15 maggio 2025, che confermava la compensabilità in F24 dei crediti acquistati da terzi, e la Risoluzione n. 73 del 29 dicembre 2025, che ha subordinato la cessione a soggetti extra gruppo alla previa richiesta di rimborso, incidendo sull’affidamento degli operatori e determinando un meccanismo a “doppio binario” per le cessioni infragruppo ed extra gruppo.

In secondo luogo, è stata sottolineata la criticità dello scarto automatizzato delle compensazioni, definito come “burocrazia algoritmica”: la decisione amministrativa che incide sulla posizione del contribuente non sarebbe adottata all’esito di un’istruttoria, ma prodotta in via automatica dal sistema informativo, applicando in modo seriale un criterio predefinito. Tale automatismo, ove il criterio programmato ecceda il perimetro della legge, realizzerebbe un’inversione del rapporto tra norma e prassi, con compressione delle garanzie procedimentali di cui agli artt. 3 e 10-bis della legge n. 241/1990 e all’art. 7 della legge n. 212/2000.

Il profilo di maggior rilievo attiene ai possibili riflessi finanziari: l’obbligo di transitare per il rimborso anziché ammettere la compensazione immediata potrebbe comportare per lo Stato l’onere di corrispondere interessi sulle somme rimborsate, superiore al beneficio di cassa derivante dal differimento, configurando una gestione potenzialmente antieconomica. A ciò si aggiunge l’incremento del rischio di soccombenza nel contenzioso tributario, che imporrebbe prudenti accantonamenti nel bilancio dello Stato e nelle scritture dell’Agenzia, e la necessità di verificare se la convenzione triennale MEF–Agenzia, prevista dall’art. 59 del d.lgs. n. 300/1999, contempli adeguati presidi di vigilanza.

La Sezione ha quindi approvato la relazione, dando atto che i profili prospettati presentano rilievo per le funzioni di controllo della Corte sotto il profilo della sana gestione finanziaria, e ha disposto la trasmissione dell’istanza alla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato – Collegio delle Entrate, per le valutazioni di competenza in ordine all’eventuale avvio di un’indagine, nonché al Ministero dell’economia e delle finanze per la verifica dei presidi convenzionali.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoRettifica della rendita catastale su procedura DOCFA e obbligo di motivazione dell’avviso (Cass. civ. Sez. 5 n. 23599 del 20.07.2026)ApprofondimentoObbligo di motivazione dell’avviso DOCFA tra dati contestati e rivalutazione tecnica (Cass. civ. Sez. 5 n. 23130 del 13.07.2026)ApprofondimentoAnnullata l’esclusione dal concorso per difetto di istruttoria (TAR Lazio n. 9429 del 21.05.2026)ApprofondimentoNuova costruzione in zona A e superamento dei limiti del DM 1444/1968 (TAR Lazio n. 9629 del 25.05.2026)ApprofondimentoRiclassamento catastale: obbligo di motivazione rigorosa delle ragioni concrete (Cass. civ. Sez. 5 n. 21956 del 26.06.2026)ApprofondimentoRileggibilità del reddito di cittadinanza per fatti fino al 31.12.2023 (Cass. pen. Sez. 2 n. 12747 del 07.04.2026)ApprofondimentoLa Cassazione corregge l’errore materiale del dispositivo e applica la sospensione condizionale (Cass. pen. Sez. 3 n. 12395 del 02.04.2026)ApprofondimentoIndebita percezione reddito cittadinanza esclusa per nuova soglia (Cass. pen. Sez. 3 n. 12302 del 01.04.2026)ApprofondimentoAbrogazione anticipata e sanzioni penali: derogabilità della lex mitior (Cass. pen. Sez. 7 n. 11952 del 30.03.2026)ApprofondimentoIndebita percezione reddito cittadinanza: cessata efficacia deroga alla lex mitior (Cass. pen. Sez. 7 n. 11937 del 30.03.2026)ApprofondimentoRicorso della persona offesa privo di procura speciale: è inammissibile (Cass. pen. Sez. 2 n. 11590 del 26.03.2026)ApprofondimentoIllegittima residenza decennale ma necessari cinque anni di presenza effettiva (Cass. pen. Sez. 3 n. 11051 del 24.03.2026)ApprofondimentoLa non menzione è autonoma rispetto ad attenuanti generiche e sospensione condizionale (Cass. pen. Sez. 3 n. 10836 del 23.03.2026)ApprofondimentoRetroattività lex mitior in deroga e verifica della recidiva per reddito (Cass. pen. Sez. 7 n. 10577 del 19.03.2026)ApprofondimentoComodato non esclude beni dal patrimonio per reddito cittadinanza (Cass. pen. Sez. 3 n. 10280 del 18.03.2026)ApprofondimentoVerifica della doppia incriminazione nel mandato di arresto europeo per contraffazione (Cass. pen. Sez. 6 n. 9953 del 16.03.2026)ApprofondimentoOmessa comunicazione cautelare e indebita percezione del reddito di cittadinanza (Cass. pen. Sez. 3 n. 9581 del 12.03.2026)ApprofondimentoOmessa comunicazione condanne definitive integra art. 7 d.l. 4/2019 (Cass. pen. Sez. 7 n. 9557 del 12.03.2026)ApprofondimentoErrore su requisiti reddito cittadinanza non scusa legge penale (Cass. pen. Sez. 7 n. 9528 del 12.03.2026)ApprofondimentoAbrogazione reddito cittadinanza e ultrattività norma penale per fatti pregressi (Cass. pen. Sez. 2 n. 9512 del 12.03.2026)ApprofondimentoRevisione inammissibile se le nuove prove non sono decisive nel giudizio prognostico (Cass. pen. Sez. 5 n. 9100 del 09.03.2026)ApprofondimentoRiqualificazione truffa aggravata non è mutamento del fatto (Cass. pen. Sez. 3 n. 8654 del 05.03.2026)ApprofondimentoLa messaggistica elettronica è corrispondenza sequestrabile ex art 254 cpp (Cass. pen. Sez. 5 n. 8605 del 04.03.2026)ApprofondimentoGiurisdizione italiana e nuove fattispecie antiterrorismo tra art. 6 c.p (Cass. pen. Sez. 1 n. 8188 del 02.03.2026)ApprofondimentoAbrogazione del reato di omessa comunicazione ISEE e particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. 7 n. 7824 del 27.02.2026)ApprofondimentoLa competenza del giudice di rinvio vincola salvo nuovi fatti (Cass. pen. Sez. 4 n. 6806 del 19.02.2026)ApprofondimentoTruffa aggravata illegittima per omissione reddito cittadinanza prevale decreto legge 2019 (Cass. pen. Sez. 2 n. 6530 del 17.02.2026)ApprofondimentoPresunzione assoluta di custodia cautelare per l’associato mafioso (Cass. pen. Sez. 2 n. 6241 del 16.02.2026)ApprofondimentoLa remissione di querela segue la legge del favor rei (Cass. pen. Sez. 5 n. 6025 del 13.02.2026)ApprofondimentoInsegna di esercizio e calcolo della superficie sulla facciata unitaria (TAR Lazio n. 9318 del 19.05.2026)ApprofondimentoDiniego di visto per lavoro e rischio migratorio valutato (TAR Lazio n. 9453 del 21.05.2026)ApprofondimentoFoglio di via e omessa comunicazione avvio per urgenza qualificata (TAR Lazio n. 9573 del 25.05.2026)ApprofondimentoIl sindacato giurisdizionale non supera l’eccesso di potere (TAR Lazio n. 9579 del 25.05.2026)ApprofondimentoCancellazione dal CNCU e legittimità per ordinamento democratico (TAR Lazio n. 9635 del 25.05.2026)ApprofondimentoInterdizione a contrarre come effetto automatico della sospensione dell’attività imprenditoriale (TAR Lazio n. 9654 del 25.05.2026)ApprofondimentoObbligo integrazione istruttoria e preavviso rigetto per titoli esteri (TAR Lazio n. 9685 del 26.05.2026)ApprofondimentoIllegittimo diniego per valutazione automatica dei precedenti del coniuge (TAR Lazio n. 9698 del 26.05.2026)ApprofondimentoRevoca parità scolastica: previa diffida e motivazione sulle controdeduzioni (TAR Lazio n. 9732 del 26.05.2026)ApprofondimentoCondanna per stupefacenti non ostativa al rinnovo del permesso (TAR Lazio n. 9935 del 29.05.2026)ApprofondimentoSospensione dell’attività e nozione ampia di “modifica” del dispositivo di sicurezza (TAR Lazio n. 9939 del 29.05.2026)ApprofondimentoDecadenza incentivi fotovoltaici per difformità moduli e onere probatorio sul responsabile (TAR Lazio n. 9954 del 29.05.2026)ApprofondimentoDecadenza incentivi fotovoltaici per moduli non certificati onere prova al responsabile (TAR Lazio n. 9955 del 29.05.2026)ApprofondimentoSanzione disciplinare al subagente assicurativo senza contraddittorio perpetuo (TAR Lazio n. 10051 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl condono edilizio non sanabile in presenza di vincolo di inedificabilità relativa (TAR Lazio n. 10095 del 01.06.2026)ApprofondimentoDichiarazioni non veritiere equiparate alle mendaci per decadenza contributi (TAR Lazio n. 10098 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl preavviso di diniego non è autonomamente impugnabile (TAR Lazio n. 10133 del 01.06.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile contro avvio procedimento e sospensione lavori (TAR Lazio n. 10177 del 03.06.2026)ApprofondimentoIl diniego di visto vincolato alla mancanza di nulla osta (TAR Lazio n. 10192 del 03.06.2026)ApprofondimentoIl preavviso di rigetto non si applica alla rendicontazione PNRR (TAR Lazio n. 10255 del 04.06.2026)ApprofondimentoAutotutela in pendenza di giudizio e garanzie partecipative per stazione radio base (TAR Lazio n. 10330 del 04.06.2026)ApprofondimentoIl visto non si nega senza titolarità dello Stato segnalante (TAR Lazio n. 10350 del 04.06.2026)ApprofondimentoIl diniego di cittadinanza regge sulle notizie di reato anche se archiviate (TAR Lazio n. 10438 del 05.06.2026)ApprofondimentoConfisca allargata: onere di allegazione e motivazione rafforzata per acquisti risalenti (Cass. pen. Sez. 2 n. 5936 del 12.02.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione condanna ostativa non sussiste per rapina ante riforma (Cass. pen. Sez. 3 n. 5765 del 12.02.2026)ApprofondimentoGiudizio di tenuità e motivazione effettiva sull’esiguità del danno (Cass. pen. Sez. 3 n. 5761 del 12.02.2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: la condanna per uno dei reati impedisce la riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 4846 del 06.02.2026)ApprofondimentoConcordato ex art. 599-bis c.p.p. preclude il riesame della colpevolezza in Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 4218 del 02.02.2026)ApprofondimentoAbolitio criminis del reddito di cittadinanza e ultrattività della norma penale (Cass. pen. Sez. 3 n. 3842 del 30.01.2026)ApprofondimentoSostituzione pena detentiva è valutazione discrezionale del giudice (Cass. pen. Sez. 7 n. 3370 del 28.01.2026)ApprofondimentoIl mancato riscontro istruttorio legittima il rigetto dell’accreditamento (TAR Lazio n. 10457 del 08.06.2026)ApprofondimentoRiconoscimento titolo estero non abilita altra classe senza specializzazione (TAR Lazio n. 14642 del 07.09.2026)ApprofondimentoAnnullato il diniego di visto turistico per motivazione apparente e mancata istruttoria (TAR Lazio n. 14637 del 07.09.2026)ApprofondimentoIl diniego di parità scolastica motivato con rinvio (TAR Lazio n. 14643 del 07.09.2026)ApprofondimentoMotivazione per relationem valida nel diniego di cittadinanza per sicurezza (TAR Lazio n. 14651 del 07.09.2026)ApprofondimentoIllegittima la decadenza dai TEE per la ricostruzione prudenziale del risparmio energetico (TAR Lazio n. 14665 del 07.09.2026)ApprofondimentoL’aggravante mafiosa non può superare la metà della pena (Cass. pen. Sez. 5 n. 3246 del 26.01.2026)ApprofondimentoReddito di cittadinanza e omessa comunicazione delle variazioni reddituali (Cass. pen. Sez. 3 n. 2275 del 21.01.2026)ApprofondimentoLimite quinquennale di residenza per il reddito di cittadinanza (Cass. pen. Sez. 3 n. 2274 del 21.01.2026)ApprofondimentoMancata ostensione preventiva nel 41-bis e diritto di difesa (Cass. pen. Sez. 1 n. 1954 del 19.01.2026)ApprofondimentoParticolare tenuità del fatto: sindacabile il silenzio del giudice d’appello (Cass. pen. Sez. 3 n. 1634 del 15.01.2026)ApprofondimentoPrescrizione e connessione essenziale col tempus commissi delicti nel giudizio di rinvio (Cass. pen. Sez. 6 n. 1617 del 14.01.2026)ApprofondimentoReddito di cittadinanza: sufficienza della residenza quinquennale ma il falso resta punibile (Cass. pen. Sez. 3 n. 1082 del 13.01.2026)ApprofondimentoOmessa comunicazione del mutamento del nucleo familiare integra il reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 1076 del 13.01.2026)ApprofondimentoAbrogazione reddito cittadinanza non integra abolitio criminis (Cass. pen. Sez. 3 n. 1075 del 13.01.2026)ApprofondimentoIl lavoratore non può agire contro l’Inps per la regolarizzazione contributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24749 del 24.08.2026)ApprofondimentoRiparazione ingiusta detenzione: esclusa l’indennizzabilità autonoma dello strepitus fori (Cass. pen. Sez. 4 n. 965 del 12.01.2026)ApprofondimentoRdc false dichiarazioni dolo penale esclude attenuanti generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 902 del 09.01.2026)ApprofondimentoRideterminazione pena annullata dopo revisione parziale assolutoria (Cass. pen. Sez. 6 n. 528 del 08.01.2026)ApprofondimentoL’ordine di demolizione è imprescrittibile e non si estingue (Cass. pen. Sez. 3 n. 125 del 02.01.2026)ApprofondimentoEstinzione del reato: atti al Prefetto non impugnabili (Cass. pen. Sez. 4 n. 47 del 02.01.2026)ApprofondimentoIl diniego di condono in area vincolata è atto dovuto (TAR Puglia n. 1473 del 20.12.2025)ApprofondimentoMotivazione per relationem e limite del vizio di omesso esame nella riscossione (Cass. civ. Sez. 5 n. 24089 del 27.07.2026)ApprofondimentoObbligo di motivazione dell’avviso ricognitivo in procedura DOCFA (Cass. civ. Sez. 5 n. 24038 del 26.07.2026)ApprofondimentoEsenzione IMU: la dimora abituale va provata dal contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 23674 del 21.07.2026)ApprofondimentoRevoca contributo pubblico e omessa comunicazione avvio procedimento: inammissibile il ricorso che non censura tutte le rationes decidendi (Cass. civ. Sez. 1 n. 23142 del 14.07.2026)ApprofondimentoClassamento catastale per comparazione e motivazione dell’avviso (Cass. civ. Sez. 5 n. 23137 del 13.07.2026)ApprofondimentoNei classamenti catastali da procedura DOCFA l’onere motivazionale è attenuato e non richiede una stima diretta (Cass. civ. Sez. 5 n. 23135 del 13.07.2026)ApprofondimentoAlleggerimento dell’onere motivazionale DOCFA per divergente valutazione degli stessi elementi di fatto (Cass. civ. Sez. 5 n. 23134 del 13.07.2026)ApprofondimentoAssorbimento immotivato delle questioni preliminari e vizio di motivazione apparente nel processo tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 23027 del 10.07.2026)ApprofondimentoAvviso di accertamento e valore probatorio del PVC (Cass. civ. Sez. 5 n. 22962 del 09.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione e intimazione di pagamento: l’interruzione è questione deducibile senza motivi aggiunti (Cass. civ. Sez. 5 n. 22671 del 03.07.2026)ApprofondimentoRiclassamento catastale annullato per motivazione carente, il giudice non può attingere ad atti successivi (Cass. civ. Sez. 5 n. 22450 del 30.06.2026)ApprofondimentoL’opposizione all’esecuzione su cartelle per spese di giustizia spetta al tribunale per materia (Cass. civ. Sez. 2 n. 22121 del 27.06.2026)ApprofondimentoAvviso di classamento su procedura DOCFA e obbligo motivazionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 21975 del 26.06.2026)ApprofondimentoSufficienza motivazionale dell’atto di contestazione per sanzioni da condono (Cass. civ. Sez. 5 n. 21938 del 26.06.2026)ApprofondimentoIl sindacato di legittimità sulla motivazione dopo la riforma e l’uso dei sunti delle intercettazioni (Cass. civ. Sez. 5 n. 21725 del 25.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione dell’avviso di accertamento catastale è sufficiente se i dati del contribuente sono solo rivalutati (Cass. civ. Sez. 5 n. 21720 del 25.06.2026)ApprofondimentoGiurisdizione contabile per causa di servizio e pensione privilegiata (Corte dei Conti Sez. giur. Toscana n. 56 del 15.06.2026)ApprofondimentoRia regionale siciliani in quiescenza: irrilevante sentenza n. 4 costituzionale (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 156 del 17.06.2026)ApprofondimentoDanno erariale da SCIA edilizia e colpa grave secondo chiarezza normativa (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 106 del 30.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *