Il programma 2026 della Sezione di controllo per la Valle d’Aosta include la verifica dei rendiconti dei Gruppi consiliari e il PNRR (Corte dei Conti Sez. contr. Valle d’Aosta n. 2 del 11.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti approva annualmente un programma di controllo sulla gestione dell’amministrazione regionale, degli enti locali territoriali e dei relativi enti strumentali, anche sulla base delle richieste della Regione. Il programma è deliberato previa comunicazione dello schema al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale e al Presidente del Consiglio permanente degli enti locali. L’attività di controllo si estende alla regolarità dei rendiconti delle spese sostenute dai Gruppi consiliari, ai sensi dell’art. 5-bis della legge regionale 17 marzo 1986, n. 6, nonché alla gestione dei progetti finanziati con fondi nazionali, come il PNRR, e alla legittimità delle spese per le campagne elettorali ai sensi dell’art. 13, comma 6, della legge n. 96/2012.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste ha avviato il procedimento per l’approvazione del programma annuale delle proprie attività per l’anno 2026. Il d.lgs. n. 179/2010, recante norme di attuazione dello statuto speciale, prevede che il controllo sulla gestione dell’amministrazione regionale e degli enti locali si svolga sulla base di programmi annuali. Lo schema di programma è stato comunicato dal Presidente della Sezione alle autorità locali, al fine di acquisire eventuali specifiche richieste da inserire nel testo definitivo.
Il Presidente della Regione non ha evidenziato ulteriori esigenze, mentre il Presidente del Consiglio regionale ha confermato la richiesta di inserire la verifica sulla regolarità dei rendiconti delle spese sostenute nel 2024 dai Gruppi consiliari e della relativa documentazione. Il Consiglio permanente degli enti locali ha comunicato di non segnalare proposte integrative.
La Motivazione della Corte
La Sezione, in adunanza plenaria, ha esercitato la propria competenza programmatoria, dando atto del quadro normativo di riferimento. In particolare, l’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 179/2010 costituisce il fondamento normativo che obbliga la Sezione a deliberare programmi annuali di controllo, anche sulla base delle richieste della Regione autonoma.
Il programma si articola in diciannove ambiti di intervento, che spaziano dal controllo sulla gestione della Regione e del Servizio sanitario regionale alla vigilanza sulle società partecipate, ai sensi degli articoli 20 e 26, comma 11, del d.lgs. n. 175/2016. Particolare rilievo assumono le attività di controllo in corso d’esercizio su specifici interventi, tra cui il completamento della nuova aerostazione dell’aeroporto “Corrado Gex” e il progetto “Arvier agile”, finanziato nell’ambito del PNRR.
Un punto qualificante del programma è l’inclusione, su richiesta del Consiglio regionale, della verifica dei rendiconti delle spese dei Gruppi consiliari relative all’anno 2024, ai sensi dell’art. 5-bis della legge regionale n. 6/1986. Tale controllo si affianca a quello sulla rendicontazione dei contributi erogati dal Consiglio regionale ai Gruppi consiliari nel 2025.
La Sezione ha inoltre previsto la verifica della conformità alla legge delle spese per le campagne elettorali, ai sensi dell’art. 13, comma 6, della legge n. 96/2012, e lo svolgimento dell’attività consultiva. Il programma include infine una clausola di chiusura che consente alla Sezione di attivare ulteriori controlli qualora emergano situazioni potenzialmente e gravemente lesive per la finanza pubblica.
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Nota della Redazione
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