Programmazione 2026 e impatto della riforma delle funzioni di controllo (Corte dei Conti Sez. contr. Puglia n. 21 del 03.02.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo per la Puglia adotta il programma delle attività di controllo per l’anno 2026, nell’ambito delle linee guida approvate dalle Sezioni riunite in sede di controllo e dalla Sezione delle autonomie. Il programma recepisce le modifiche introdotte dalla legge 7 gennaio 2026, n. 1, che incide sulle funzioni consultive e di controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti, ampliando il novero delle attività intestate alle Sezioni regionali, con l’introduzione di termini perentori, meccanismi di silenzio-assenso e l’esclusione della colpa grave per gli atti adottati in conformità al parere reso. La programmazione definisce le priorità: controllo sugli atti delle amministrazioni statali periferiche, sulla regione Puglia e sugli enti locali, con particolare attenzione al monitoraggio del PNRR, alla verifica della sostenibilità finanziaria dei costi di gestione post-investimento e all’attuazione della contabilità economico-patrimoniale (accrual).
Il Fatto
Con deliberazione n. 26/SSRRCO/INPR/2025, depositata il 19 dicembre 2025, le Sezioni riunite in sede di controllo hanno approvato la programmazione generale dei controlli della Corte dei conti per l’anno 2026, definendo i criteri di massima nell’ambito dei quali operano le Sezioni regionali, in un contesto di attuazione del PNRR e del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica. Successivamente, la Sezione delle autonomie ha adottato la deliberazione n. 1/SEZAUT/2026/INPR del 13 gennaio 2026, che delinea gli indirizzi per il controllo sulle autonomie territoriali.
In questo quadro, la Sezione regionale di controllo per la Puglia ha definito il proprio programma di attività 2026, tenendo conto delle novità legislative intervenute con la legge 7 gennaio 2026, n. 1, recante modifiche alla legge n. 20/1994 e delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa.
La Motivazione della Corte
La deliberazione ricostruisce il quadro normativo ed economico-finanziario in cui si colloca la programmazione 2026. In primo luogo, evidenzia la centralità del monitoraggio sull’attuazione del PNRR, considerato che la legge di bilancio 2026 concentra le risorse nella fase realizzativa finale del Piano per gli anni 2026-2027, e sottolinea la necessità di verificare la sostenibilità dei costi di gestione conseguenti agli investimenti realizzati, anche in considerazione del passaggio al sistema unico di contabilità accrual, che trova la prima applicazione nel 2026 con riferimento all’esercizio 2025.
Quanto all’impatto della legge n. 1/2026, la Sezione ne analizza i principali profili innovativi. L’attività consultiva, già disciplinata dall’art. 46 della legge n. 238/2021, viene estesa ai pareri in materia di contabilità pubblica su questioni connesse all’attuazione del PNRR e del PNC di valore non inferiore a un milione di euro, con termine perentorio di trenta giorni, esclusione della colpa grave per gli atti conformi al parere e meccanismo di silenzio-assenso. Il controllo preventivo di legittimità viene esteso alle procedure di affidamento di contratti pubblici per l’attuazione del PNRR e del PNC di importo superiore alle soglie dell’art. 14 del d.lgs. n. 36/2023.
La Sezione segnala due profili di criticità: la necessità di garantire un’applicazione uniforme delle nuove disposizioni, che potrebbe richiedere pronunce nomofilattiche delle Sezioni riunite o della Sezione delle autonomie; e l’esigenza di fronteggiare l’incremento dei carichi di lavoro con risorse adeguate a legislazione vigente, potendo attribuire priorità ai nuovi controlli rispetto alle altre attività.
Il programma, quindi, declina le attività per il 2026: controllo sugli atti delle amministrazioni periferiche dello Stato, sulla regione Puglia — inclusi parificazione del rendiconto, coperture finanziarie delle leggi regionali e rendiconti dei gruppi consiliari —, sulla sana gestione degli enti locali, attività consultiva, esame degli atti di spesa per incarichi e consulenze, monitoraggio PNRR, autorizzazioni acquisti autonomi, controllo successivo sulla gestione e controllo concomitante sui Giochi del Mediterraneo di Taranto del 2026.
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Nota della Redazione
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