Chiusura dell’esame dei rendiconti comunali senza rilievi critici sugli equilibri di bilancio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 19 del 28.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, all’esito dell’esame dei rendiconti degli enti locali svolto ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, legge n. 266/2005 e dell’art. 148-bis del d.lgs. n. 267/2000, è tenuta a verificare la sussistenza di profili di criticità o irregolarità idonei a inficiare gli equilibri di bilancio. Ove non emergano siffatti profili, la Sezione dispone la chiusura dell’esame dei rendiconti, pur potendo formulare raccomandazioni e riservandosi ulteriori considerazioni in sede di controllo sui rendiconti successivi. La deliberazione è trasmessa all’Organo di revisione e al Sindaco, il quale deve comunicarne i contenuti all’Organo consiliare, in funzione del raccordo tra controllo esterno e responsabilità amministrative e contabili dell’ente.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha sottoposto a verifica i rendiconti degli esercizi finanziari dal 2021 al 2024 del Comune di Tornata (CR), un piccolo ente della Provincia di Cremona. L’istruttoria ha riguardato i profili più significativi della gestione finanziaria dell’ente, con approfondimenti specifici sui rapporti con l’Unione dei comuni, sulla tardiva approvazione dei rendiconti relativi ad alcuni esercizi, sulla gestione dei residui, sul fondo crediti di dubbia esigibilità, sul saldo negativo della gestione di competenza registrato in alcuni anni, sul fondo garanzia debiti commerciali, sulle misure del PNRR e sulla mancata movimentazione della cassa vincolata.
All’esito dell’istruttoria, il magistrato relatore ha richiesto il deferimento della questione all’adunanza camerale, che si è svolta il 22 gennaio 2026.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha preliminarmente ricostruito la situazione finanziaria complessiva dell’ente sulla base dei dati contabili riportati nei rendiconti, integrati dalle relazioni/questionario e dalle relazioni dell’Organo di revisione. Dai prospetti emerge un andamento della gestione caratterizzato da un risultato di amministrazione positivo per tutti gli esercizi considerati, con una parte disponibile in progressivo aumento.
Il Collegio ha quindi valutato la congruità degli accantonamenti e la corretta applicazione dei vincoli di destinazione, verificando la copertura delle passività potenziali e delle poste soggette a incertezza di realizzo. In tale contesto, particolare attenzione è stata riservata alla consistenza del fondo crediti di dubbia esigibilità e alla corretta imputazione delle somme vincolate, elementi suscettibili di incidere sulla rappresentazione veritiera e corretta del risultato di amministrazione.
Quanto alla gestione dei rapporti con l’Unione dei comuni Lombarda di Calvatone e Tornata, la Sezione ha rilevato la necessità di una conciliazione asseverata delle posizioni debitorie e creditorie reciproche, raccomandando all’ente di attivarsi in tale direzione. Si tratta di una segnalazione che non assume carattere di irregolarità ma di indirizzo operativo, volto a prevenire possibili distorsioni nella rappresentazione contabile dei rapporti infragruppo.
Alla luce del quadro complessivo, il Collegio ha concluso che non sono emersi, per gli aspetti esaminati, profili di criticità o irregolarità suscettibili di inficiare gli equilibri di bilancio e di richiedere una specifica pronuncia di accertamento o di segnalazione. Ha pertanto disposto la chiusura dell’esame dei rendiconti degli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024, con riserva di ulteriori considerazioni in sede di controllo sui rendiconti successivi, e la trasmissione della deliberazione all’Organo di revisione e al Sindaco, affinché quest’ultimo ne comunichi i contenuti all’Organo consiliare.
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Nota della Redazione
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