Accertate criticità gestionali nel progetto PNRR di riqualificazione dell’immobile di via Cleopatra (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 44 del 23.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione di cui all’art. 100 Cost. e all’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994, verifica la legittimità e la regolarità delle gestioni dei soggetti attuatori di interventi finanziati con risorse del PNRR, nonché la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti. L’esito negativo di tale controllo non instaura un automatismo con la responsabilità di singoli funzionari, ma costituisce elemento o indizio per una distinta valutazione complessiva. In caso di accertate criticità gestionali e contabili, la Sezione dispone la trasmissione di una relazione di aggiornamento sullo stato di realizzazione del progetto, con particolare riferimento ai profili che necessitano di ulteriori chiarimenti, entro un termine perentorio.
Il Fatto
Il Comune di Napoli, in qualità di soggetto attuatore, è destinatario di finanziamenti a valere sul PNRR per l’«Intervento di riqualificazione dell’immobile sito in Via Cleopatra, n. 31», identificato dal CUP n. B64H22000300006 nell’ambito della misura M5C2-I1.01. L’intervento, del valore complessivo di euro 2.459.998,40, è volto alla riconversione di un immobile comunale in stato di abbandono per la creazione di “gruppi appartamento” per anziani e persone con disabilità, nonché di housing sociale.
In esecuzione del programma dei controlli approvato con deliberazione n. 100/INPR/2025, la Sezione ha avviato un procedimento di monitoraggio e verifica, disciplinato dall’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, chiedendo all’Ente una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori, sugli atti di affidamento e sulla gestione economico-finanziaria del progetto. Il Comune ha fornito il proprio riscontro in data 8 settembre 2025.
La Motivazione della Corte
La Sezione, nella camera di consiglio del 18 dicembre 2025, ha esaminato la documentazione acquisita e ha rilevato plurimi profili di criticità. In primo luogo, è emersa una possibile sottostima del valore complessivo del finanziamento PNRR per l’intera opera: il saldo “quota lavori” riferito al CUP B64H22000330006, quantificato in euro 19.998,15, sarebbe sottostimato di euro 400.000,00, atteso che la differenza tra il valore del progetto (715.000,00) e la quota servizi (295.001,85) risulta pari a 419.998,15. Tale criticità, ove confermata, renderebbe non attendibile l’impianto contabile delle stime complessive dell’opera.
Ulteriore criticità concerne la mancata chiarezza circa l’inclusione o meno della “quota servizi” di euro 173.003,40 nel valore complessivo del finanziamento, nonché la mancata illustrazione della situazione contabile dei finanziamenti e l’assenza di dimostrazione dell’equilibrio di parte capitale, non risultando chiarito se siano stati impiegati e contabilizzati gli euro 4.000.000,00 di cui all’art. 42 d.l. n. 50/2022, provenienti dal c.d. “Fondo Grandi Città”. Il Collegio ha inoltre evidenziato che gli impegni di spesa sul capitolo 252419, pari a euro 2.473.733,90, risultano superiori al finanziamento totale assegnato per la quota lavori.
Per quanto attiene al cronoprogramma, la Sezione ha rilevato significativi rallentamenti rispetto alla data di conclusione dell’opera, originariamente prevista per il 31 marzo 2026, con una consegna del cantiere intervenuta con anni di ritardo. L’Ente ha dichiarato che, allo stato attuale, non è possibile procedere a una contrazione del cronoprogramma dei lavori, la cui fine è prevista per il 15 luglio 2026. La Sezione ha altresì riscontrato una discordanza tra i dati comunicati dal Comune e le risultanze del sistema informativo ReGiS, che alla data del 12 dicembre 2025 evidenziava un avanzamento economico-finanziario pari al 3,3% (euro 81.197,01 su un totale di euro 2.459.998,40), con l’importo dei pagamenti “approvati” pari a zero.
Con specifico riferimento al sistema di controlli interni e di audit, il Collegio, pur prendendo atto delle strutture di monitoraggio costituite e del protocollo d’intesa sottoscritto con la Guardia di Finanza nel novembre 2022, ha richiamato l’Ente a illustrare le attività concretamente svolte e a indicare i report trasmessi. In ragione delle criticità accertate, la Sezione ha accertato la presenza dei profili critici e ha disposto la trasmissione della deliberazione al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale, nonché l’invio di una relazione di aggiornamento sullo stato di realizzazione del progetto entro il 28 febbraio 2026.
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Nota della Redazione
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