Clausola sociale e retribuzione ai dipendenti dell’appaltatore uscente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6240 del 17.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
La clausola sociale contenuta in un capitolato speciale d’appalto, che obbliga la ditta subentrante ad assumere il personale già impiegato dal precedente affidatario garantendo un trattamento economico non inferiore a quello in godimento presso l’impresa di provenienza, costituisce una pattuizione in favore di terzi ex art. 1411 c.c., dalla quale sorge in capo ai lavoratori un diritto soggettivo direttamente azionabile nei confronti del nuovo datore di lavoro. Il richiamo al “CCNL applicabile” ivi contenuto deve essere interpretato, ai sensi dell’art. 1362 c.c. e dell’art. 118, comma 6, d.lgs. n. 163/2006, come riferito al contratto collettivo del settore in cui si eseguono le prestazioni oggetto dell’appalto, e non già al contratto collettivo applicato dal singolo imprenditore. Ne consegue che, una volta dimostrata dal lavoratore la mera differenza tra la paga oraria prevista dal contratto collettivo di settore e quella riconosciuta dal nuovo appaltatore, grava su quest’ultimo, che eccepisca l’avvenuto mantenimento del livello retributivo complessivo, l’onere di provare tale circostanza.

Il Fatto

Sei lavoratori, già impiegati da una società affidataria del servizio di trasporto infermi 118 per conto di una ASL, erano stati assunti dalla società subentrante nell’appalto a seguito dell’aggiudicazione di una nuova gara. Il capitolato speciale d’appalto, all’art. 7.2, conteneva una clausola che imponeva alla ditta subentrante di impiegare prioritariamente il personale della precedente affidataria, garantendo un inquadramento e un trattamento economico non inferiori a quelli goduti presso l’impresa di provenienza.

Il nuovo gestore aveva applicato ai lavoratori un contratto collettivo differente da quello di settore, con una conseguente riduzione della retribuzione tabellare. I lavoratori avevano adito il Tribunale di Benevento, che aveva accolto le loro domande, condannando la società al pagamento delle differenze retributive, confermata poi dalla Corte d’Appello di Napoli.

La Motivazione della Corte

La Suprema Corte ha scrutinato congiuntamente i motivi di ricorso, incentrati sulla corretta interpretazione della clausola sociale, sulla natura del contratto collettivo applicato e sulla ripartizione dell’onere probatorio.

In primo luogo, la Corte ha ribadito che la clausola sociale costituisce una pattuizione in favore di terzi, ex art. 1411 c.c., che fa sorgere in capo ai lavoratori un diritto soggettivo all’osservanza di condizioni non inferiori a quelle previste dal contratto collettivo del settore di riferimento. Il richiamo al “CCNL applicabile” contenuto nella clausola non può essere riferito al contratto collettivo applicato dall’azienda subentrante, ma deve intendersi in termini generali, con riferimento alla natura dell’attività oggetto dell’appalto. Tale conclusione è avvalorata dall’art. 118, comma 6, d.lgs. n. 163/2006, che impone all’affidatario di osservare il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi in vigore per il settore e per la zona in cui si eseguono le prestazioni, e dalla sua successiva riproposizione nell’art. 30, comma 4, d.lgs. n. 50/2016.

La Corte ha quindi ritenuto legittima la decisione della Corte territoriale che, sulla base dell’oggetto dell’appalto (trasporto infermi per conto di un’azienda sanitaria), aveva individuato il CCNL AIOP sanità privata quale contratto collettivo applicabile al settore, censurando la condotta del datore di lavoro che aveva parametrato la retribuzione a un contratto collettivo avulso dal settore di impiego dei dipendenti.

Quanto al primo motivo, la Corte ha respinto la doglianza relativa all’inversione dell’onere della prova. I lavoratori avevano assolto all’onere di allegazione e prova, dimostrando che la paga oraria prevista dal CCNL AIOP, a parità di orario e di mensilità, era superiore a quella del CCNL applicato dalla società. Di conseguenza, l’onere di provare che il trattamento retributivo complessivo fosse stato mantenuto, ricadeva sulla società convenuta, che aveva sollevato un’eccezione generica, senza fornire alcuna dimostrazione.

Infine, la Corte ha ritenuto inammissibili il terzo e il quarto motivo, in quanto non pertinenti alla ratio decidendi della sentenza impugnata, poiché la decisione prescindeva dalla natura del CCNL applicato dalla società e non si fondava sull’applicazione dell’art. 2112 c.c., bensì sulla clausola sociale quale fonte dell’obbligazione retributiva.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione privo di specifiche censure avverso il decreto di esclusione dal passivo (Cass. civ. Sez. 1 n. 18162 del 05.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione che non aggredisce l’interpretazione del contratto integrativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17155 del 01.06.2026)ApprofondimentoCanone unico patrimoniale: i coefficienti tariffari non determinati e la mancata proroga implicita (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 108 del 03.04.2026)ApprofondimentoIl difetto di specificità del motivo di appello preclude l’esame delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20354 del 17.06.2026)ApprofondimentoDecadenza dai diritti all’aiuto PAC e requisito dell’agricoltore che inizia l’attività (Cass. civ. Sez. 1 n. 20251 del 16.06.2026)ApprofondimentoImpugnazione del lodo per nullità: la non contestazione non può scaturire dalle difese successivamente svolte (Cass. civ. Sez. 1 n. 20235 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl superminimo retributivo può compensare lo straordinario se le parti lo hanno pattuito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20222 del 16.06.2026)ApprofondimentoIndennità speciale pattuita individualmente e principio di irriducibilità della retribuzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20200 del 16.06.2026)ApprofondimentoInterpretazione del contratto e Vademecum richiamato per relationem (Cass. civ. Sez. 1 n. 20013 del 15.06.2026)ApprofondimentoOmessa pronuncia sulle eccezioni di compensazione e cassazione con rinvio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19998 del 15.06.2026)ApprofondimentoIl lavoratore ceduto deve essere addetto al ramo d’azienda trasferito anche in via non prevalente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19988 del 15.06.2026)ApprofondimentoIntramoenia: trattenuta IRAP illegittima senza accordo sulla traslazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19967 del 15.06.2026)ApprofondimentoFrazionabilità del contributo soggettivo tra Cassa professionale e Gestione separata per l’ingegnere iscritto all’Albo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19929 del 15.06.2026)ApprofondimentoL’interpretazione del bando di gara è incensurabile in Cassazione se adeguatamente motivata (Cass. civ. Sez. 1 n. 19914 del 15.06.2026)ApprofondimentoDivieto di subentro automatico nell’appalto pubblico: l’affitto di ramo d’azienda non elude il controllo della stazione appaltante (Cass. civ. Sez. 1 n. 19900 del 15.06.2026)ApprofondimentoCessione del credito e pagamento del terzo: inammissibile il ricorso che pretende una diversa ricostruzione fattuale (Cass. civ. Sez. 3 n. 19892 del 15.06.2026)ApprofondimentoCessione di partecipazione totalitaria: imposta di registro fissa e no riqualificazione in cessione d’azienda (Cass. civ. Sez. 5 n. 19706 del 13.06.2026)ApprofondimentoAccessori e pertinenze: la clausola “nulla escluso” può includere il vano seminterrato non accessibile dall’esterno (Cass. civ. Sez. 2 n. 19638 del 13.06.2026)ApprofondimentoIllegittimazione passiva dell’ASL per le prestazioni sanitarie accreditate: il debitore è l’ente incaricato del pagamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 19388 del 12.06.2026)ApprofondimentoVendita di azienda e canoni ermeneutici: la Cassazione riscrive l’interpretazione del preliminare (Cass. civ. Sez. 2 n. 19384 del 12.06.2026)ApprofondimentoPolizza del medico non configurabile come garanzia a secondo rischio: inammissibile il ricorso sulla interpretazione della clausola 16.2 (Cass. civ. Sez. 3 n. 19285 del 11.06.2026)ApprofondimentoSuperamento del preliminare da parte del definitivo e obblighi verso terzi: necessaria una chiara interpretazione contrattuale (Cass. civ. Sez. 2 n. 19268 del 11.06.2026)ApprofondimentoRecesso anticipato del dirigente pubblico e necessità di censurare ogni ratio decidendi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19244 del 11.06.2026)ApprofondimentoClausola risolutiva espressa: nullità per violazione del contraddittorio e divieto di “previo richiamo” non previsto (Cass. civ. Sez. 3 n. 19211 del 11.06.2026)ApprofondimentoInterpretazione contrattuale: prevale il senso letterale, precluso il sindacato sulle opzioni ermeneutiche alternative (Cass. civ. Sez. 2 n. 19205 del 11.06.2026)ApprofondimentoL’interpretazione del contratto è accertamento di fatto riservato al giudice di merito (Cass. civ. Sez. 1 n. 19198 del 11.06.2026)ApprofondimentoIl giudice di merito deve confutare con argomenti tecnici le conclusioni del c.t.u. (Cass. civ. Sez. 3 n. 19067 del 11.06.2026)ApprofondimentoLa doppia conforme esclude il sindacato sull’omesso esame e l’interpretazione contrattuale plausibile non è censurabile in Cassazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 18831 del 10.06.2026)ApprofondimentoCessione di ramo “leggero” e autonomia funzionale: la prova del know-how (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18607 del 08.06.2026)ApprofondimentoEsenzione fiscale assistenza sanitaria dirigente esodato e rivalsa del sostituto d’imposta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18571 del 08.06.2026)ApprofondimentoCessione del diritto all’indennizzo assicurativo dall’utilizzatore di leasing (Cass. civ. Sez. 3 n. 18485 del 08.06.2026)ApprofondimentoSoggetto passivo IMU per i beni dati in concessione su area demaniale destinata a mercato comunale: è il concessionario (Cass. civ. Sez. 5 n. 18357 del 07.06.2026)ApprofondimentoIl concessionario di area demaniale destinata a mercato comunale è il soggetto passivo ICI/IMU, non i singoli operatori (Cass. civ. Sez. 5 n. 18356 del 07.06.2026)ApprofondimentoSoggettività passiva ICI del concessionario di area demaniale destinata a mercato comunale (Cass. civ. Sez. 5 n. 18355 del 07.06.2026)ApprofondimentoEstinzione del rapporto prima della cessione ex d.l. n. 99/2017: esclusa la legittimazione passiva di Intesa Sanpaolo (Cass. civ. Sez. 1 n. 18277 del 06.06.2026)ApprofondimentoRoyalties come condizione di vendita e valore doganale: controllo del licenziante sulla produzione (Cass. civ. Sez. 5 n. 18189 del 05.06.2026)ApprofondimentoLa cessione dei contratti di leasing ex art. 2558 c.c. esige una diversa interpretazione in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 18169 del 05.06.2026)ApprofondimentoConsenso tacito del testatore e tolleranza familiare: esclusa l’interversione del possesso (Cass. civ. Sez. 2 n. 18007 del 04.06.2026)ApprofondimentoIl mancato rispetto dei canoni ermeneutici rende inammissibile il ricorso dell’Inps sulla revoca della CIGS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17983 del 04.06.2026)ApprofondimentoL’inammissibilità del motivo sulla spettanza della CIGS travolge i motivi conseguenziali e la revoca pensionistica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17979 del 04.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso dell’INPS sulla revoca della pensione anticipata e sulla CIGS nel distacco (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17972 del 04.06.2026)ApprofondimentoPensione anticipata e distacco: la platea della CIGS è questione di fatto inammissibile in Cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17883 del 04.06.2026)ApprofondimentoAssicurazione professionale: la franchigia del 10% non può essere confusa con il massimale (Cass. civ. Sez. 3 n. 17644 del 03.06.2026)ApprofondimentoOperazione negoziale unitaria con finalità di garanzia e divieto di patto commissorio (Cass. civ. Sez. 2 n. 17639 del 03.06.2026)ApprofondimentoLa natura negoziale dei regolamenti della Cassa forense limita il sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17473 del 02.06.2026)ApprofondimentoL’interpretazione del contratto è censurabile solo per violazione dei canoni ermeneutici, non per diversa ricostruzione fattuale (Cass. civ. Sez. 1 n. 17324 del 01.06.2026)ApprofondimentoL’interpretazione del contratto di agenzia è accertamento di fatto riservato al giudice di merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17279 del 01.06.2026)ApprofondimentoAccertamento delle società non operative: la prova contraria e l’effetto sostitutivo dell’appello tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 17170 del 01.06.2026)ApprofondimentoDisconoscimento di firma e onere di querela di falso nel licenziamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17089 del 31.05.2026)ApprofondimentoIl ricorso in cassazione deve individuare i passaggi motivazionali censurati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17086 del 31.05.2026)ApprofondimentoApplicazione del CCNL ANISAP e inammissibilità del ricorso per carenza di specificità dei motivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17085 del 31.05.2026)ApprofondimentoCaparra confermatoria nel preliminare: natura fiscale e limiti del sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. 5 n. 17038 del 30.05.2026)ApprofondimentoIl giudice d’appello non può rideterminare le spese del primo grado senza impugnazione del capo (Cass. civ. Sez. 2 n. 16942 del 30.05.2026)ApprofondimentoLa manleva tra privati come novazione dell’obbligazione di pagamento del prezzo (Cass. civ. Sez. 1 n. 16874 del 29.05.2026)ApprofondimentoTransazione conservativa e regime PEX: necessaria interpretazione dell’accordo secondo i canoni legali (Cass. civ. Sez. 5 n. 16782 del 28.05.2026)ApprofondimentoRecupero credito d’imposta per investimenti in macchinari: inammissibili le censure di violazione di legge che sollecitano il riesame del merito (Cass. civ. Sez. 5 n. 16753 del 28.05.2026)ApprofondimentoIl tasso premiale dell’accordo Regione-AIOP richiede la rinuncia alle azioni legali (Cass. civ. Sez. 1 n. 16390 del 26.05.2026)ApprofondimentoInterpretazione della procura: decisiva la produzione del mandato richiamato (Cass. civ. Sez. 3 n. 16380 del 26.05.2026)ApprofondimentoInterpretazione dell’accordo risolutorio e indennità di portafoglio plus del private banker (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16334 del 26.05.2026)ApprofondimentoIl ricorso per cassazione non può contrapporre una diversa interpretazione della polizza a quella del giudice di merito (Cass. civ. Sez. 3 n. 16287 del 26.05.2026)ApprofondimentoIl TFR del lavoratore ceduto non è ammesso al passivo del fallimento del cedente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16225 del 25.05.2026)ApprofondimentoTrasferimento d’azienda e inesigibilità del TFR ante cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16215 del 25.05.2026)ApprofondimentoDecoro architettonico e regolamento condominiale: interpretazione delle clausole limitative (Cass. civ. Sez. 2 n. 16060 del 25.05.2026)ApprofondimentoIl lastrico solare di proprietà esclusiva resta di uso esclusivo anche se gravato da servitù di sciorinamento (Cass. civ. Sez. 2 n. 16008 del 25.05.2026)ApprofondimentoIl nolo a caldo oltre soglia è subappalto non autorizzato e legittima la risoluzione del contratto (Cass. civ. Sez. 1 n. 15981 del 24.05.2026)ApprofondimentoLa domanda di riduzione per vizi della cosa venduta deve essere proposta entro un anno dalla consegna (Cass. civ. Sez. 2 n. 15823 del 22.05.2026)ApprofondimentoTAEG e polizza assicurativa facoltativa: l’assenza di collegamento col finanziamento esclude il conteggio nel costo del credito (Cass. civ. Sez. 3 n. 15597 del 21.05.2026)ApprofondimentoDelibera assembleare e uso esclusivo: prevale l’interpretazione rigorosa (Cass. civ. Sez. 2 n. 15545 del 21.05.2026)ApprofondimentoLa rinuncia implicita del committente e la transazione non impediscono la revocatoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 15486 del 21.05.2026)ApprofondimentoLa cessione del credito e il trasferimento del contratto autonomo di garanzia sono irrilevanti se la decisione si fonda su altre ragioni autonome (Cass. civ. Sez. 3 n. 15468 del 20.05.2026)ApprofondimentoContratto autonomo di garanzia, qualificazione e limiti del sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. 3 n. 15448 del 20.05.2026)ApprofondimentoInterpretazione del contratto e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 15438 del 20.05.2026)ApprofondimentoAccollo volontario dei debiti nell’affitto d’azienda autonomamente tassabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 15312 del 20.05.2026)ApprofondimentoObbligo autonomo del venditore di eliminare i vizi: prescrizione decennale (Cass. civ. Sez. 2 n. 15232 del 20.05.2026)ApprofondimentoL’interpretazione del contratto è incensurabile in Cassazione se immune da vizi logici (Cass. civ. Sez. 1 n. 15168 del 20.05.2026)ApprofondimentoAppalto e non compravendita: la qualificazione del contratto è accertamento di fatto incensurabile (Cass. civ. Sez. 2 n. 15102 del 19.05.2026)ApprofondimentoRiqualificazione dell’atto impositivo e perizia allegata come elemento intrinseco (Cass. civ. Sez. 5 n. 14926 del 19.05.2026)ApprofondimentoContratto a favore del terzo: tassazione in base al requisito soggettivo del terzo beneficiario (Cass. civ. Sez. 5 n. 14846 del 18.05.2026)ApprofondimentoDivisione con conguagli: presunzione assoluta di vendita per l’eccedenza (Cass. civ. Sez. 5 n. 14836 del 18.05.2026)ApprofondimentoIl diritto personale di godimento non esclude la soggettività passiva IMU del proprietario (Cass. civ. Sez. 5 n. 14810 del 18.05.2026)ApprofondimentoContratto autonomo di garanzia senza mandato: escluso il regresso senza adesione del debitore (Cass. civ. Sez. 3 n. 14793 del 18.05.2026)ApprofondimentoInterpretazione del bando e insindacabilità delle scelte di merito nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. 1 n. 14613 del 17.05.2026)ApprofondimentoLa clausola statutaria di devoluzione e i requisiti del vincolo di destinazione per il 5×1000 (Cass. civ. Sez. 1 n. 14597 del 17.05.2026)ApprofondimentoTransito nel comparto sanità: allo psicologo spetta l’inquadramento dirigenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14589 del 17.05.2026)ApprofondimentoFusione per incorporazione e fideiussione omnibus: la garanzia permane per i debiti della società incorporata (Cass. civ. Sez. 3 n. 14587 del 17.05.2026)ApprofondimentoIl contratto d’incarico professionale unitario comprende l’attività di digitalizzazione delle pratiche (Cass. civ. Sez. 2 n. 14476 del 15.05.2026)ApprofondimentoLa clausola “claims made” esclude la copertura per circostanze pregresse note all’assicurato (Cass. civ. Sez. 3 n. 14379 del 15.05.2026)ApprofondimentoBuona fede e inadempimento nel contratto di ormeggio (Cass. civ. Sez. 3 n. 14319 del 14.05.2026)ApprofondimentoInternalizzazione del servizio e trasferimento d’azienda ex art. 2112 c.c.: onere di allegazione del passaggio di beni o personale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14136 del 14.05.2026)ApprofondimentoIl mancato subentro ex art. 56 d.lgs. n. 159/2011 non richiede la situazione soggettiva dell’art. 35 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14074 del 13.05.2026)ApprofondimentoRecesso anticipato nel contratto a termine e accordo aziendale: il factum principis non legittima la risoluzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14059 del 13.05.2026)ApprofondimentoLa cessione totalitaria di quote non è riqualificabile come cessione d’azienda ai fini dell’imposta di registro (Cass. civ. Sez. 5 n. 14030 del 13.05.2026)ApprofondimentoAccordo aziendale: interpretazione riservata al giudice di merito, sindacabile solo per violazione dei canoni ermeneutici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14022 del 13.05.2026)ApprofondimentoRisoluzione per inadempimento del contratto di locazione e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 13869 del 13.05.2026)ApprofondimentoIl rimborso chilometrico a natura retributiva e il licenziamento per indebita percezione: sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13707 del 11.05.2026)ApprofondimentoDecadenza IAP e divieto di invocare l’agevolazione per coltivatore diretto (Cass. civ. Sez. 5 n. 13554 del 10.05.2026)ApprofondimentoInterpretazione della domanda e omessa pronuncia nell’impugnazione del lodo (Cass. civ. Sez. 1 n. 13453 del 09.05.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione in doppia conforme senza impugnazione incidentale e per censure interpretative non specifiche (Cass. civ. Sez. 1 n. 13212 del 07.05.2026)ApprofondimentoTrasferimento d’azienda nel fallimento e accordo ex art. 47, comma 5, l. n. 428/1990: i criteri di scelta del personale sono censurabili solo come vizio di motivazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13189 del 07.05.2026)ApprofondimentoProvvigione dell’agente immobiliare: maturazione al momento della conclusione dell’affare anche per attività promozionali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13119 del 07.05.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *