Controllo finanziario sugli enti SSR: la Corte dei conti approva la relazione su ASUGI e segnala aspetti di miglioramento gestionale (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 8 del 19.02.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo finanziario della Corte dei conti sui bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale, esercitato ai sensi dell’art. 1, comma 170, l. n. 266/2005 e dell’art. 1, comma 3, d.l. n. 174/2012, è preordinato alla verifica del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, dell’osservanza del vincolo di indebitamento di cui all’art. 119, sesto comma, Cost. e dell’assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare gli equilibri economico-finanziari dell’ente. Nell’ambito della logica ausiliaria che ispira la funzione di controllo, la segnalazione alla Regione può estendersi anche a criticità e anomalie non configurabili come gravi irregolarità contabili e finanziarie, ma lesive dell’attendibilità dei bilanci. La deliberazione di approvazione della relazione conclusiva, all’esito del contraddittorio con l’amministrazione, non rileva elementi di criticità pregiudizievoli per l’equilibrio dell’ente, pur evidenziando aspetti meritevoli di segnalazione per il progressivo miglioramento della gestione.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione Friuli Venezia Giulia ha proceduto al controllo finanziario sul bilancio di esercizio 2023 dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, sulla base della documentazione trasmessa dal Collegio sindacale e registrata al protocollo nel febbraio 2025. L’attività istruttoria si è svolta secondo le modalità previste dalle linee guida definite dalla Sezione Autonomie con la deliberazione n. 11/SEZAUT/2024/INPR.
La fase in contraddittorio è stata avviata con la trasmissione all’Azienda della bozza di referto, seguita dalle precisazioni dell’ente e da un incontro con l’Amministrazione e il Collegio sindacale, i cui esiti sono stati acquisiti nel verbale di febbraio 2026.
La Motivazione della Corte
Il controllo esercitato dalla Sezione trova fondamento nell’art. 1, comma 170, l. n. 266/2005, che demanda alle Sezioni regionali la verifica dei bilanci degli enti del servizio sanitario tramite le relazioni dei Collegi sindacali, e nell’art. 1, comma 3, d.l. n. 174/2012, che estende l’esame ai bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale, per accertare il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno e la sostenibilità dell’indebitamento.
La funzione è preordinata a segnalare alla Regione le gravi irregolarità contabili e finanziarie idonee a mettere a rischio gli equilibri di bilancio. La Sezione ritiene di estendere l’adempimento, in ossequio alla logica ausiliaria del controllo, anche alla segnalazione di criticità che, pur non integrando gravi irregolarità, possano risultare lesive dell’attendibilità dei bilanci degli enti sanitari e produrre ripercussioni sugli equilibri del sistema sanitario regionale.
All’esito dell’istruttoria e del contraddittorio, non sono emersi elementi di criticità tali da pregiudicare la situazione di equilibrio economico-finanziario dell’Azienda. Sono stati tuttavia rilevati aspetti segnalati al fine di un progressivo miglioramento della gestione. La Sezione ha quindi deliberato l’approvazione della relazione conclusiva del controllo per l’esercizio 2023, disponendo la trasmissione all’Azienda e alla Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità e la pubblicazione sul sito istituzionale.
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Nota della Redazione
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