Il controllo collaborativo sulla gestione PNRR e l’obbligo di solerte rendicontazione ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 122 del 30.04.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione degli interventi finanziati con risorse del PNRR si inquadra nell’ambito del controllo collaborativo di cui all’art. 100 Cost. e all’art. 3 della legge n. 20 del 1994, successivo e non incidente sull’efficacia giuridica dei singoli atti. Nell’esercizio di tale controllo, la Sezione regionale può rilevare profili di criticità nella realizzazione dell’opera e raccomandare al soggetto attuatore l’adozione delle misure necessarie per garantire il rispetto del cronoprogramma, nonché la solerte implementazione della piattaforma ReGiS ai fini della corretta rendicontazione e dell’erogazione delle ulteriori tranche di finanziamento. Le risorse vincolate non impegnate alla chiusura dell’esercizio confluiscono nell’avanzo di amministrazione vincolato, con applicazione al bilancio dell’esercizio successivo ai sensi del principio contabile applicato di cui all’allegato 4/2 al d.lgs. n. 118/2011.
Il Fatto
Il Comune di Casaluce, quale soggetto attuatore, risultava beneficiario di un finanziamento complessivo di € 1.914.000,45 per la riqualificazione funzionale e messa in sicurezza della scuola dell’infanzia “I.C. Ludwig van Beethoven”, identificato dal CUP n. J98I22000030006 e finanziato a valere sul PNRR – M4C1I – Investimento 1.1. L’intervento, avviato il 22.11.2022, presentava una data di conclusione prevista al 30.06.2026.
A seguito della deliberazione n. 27/2026/PNRR, con cui erano stati evidenziati profili critici riguardanti la bassa percentuale di completamento dell’opera e alcune incongruenze contabili, il Comune trasmetteva una relazione di aggiornamento in data 24.02.2026, rappresentando la liquidazione del primo SAL, l’approvazione di una variante tecnica senza incremento di spesa e la ripresa dei lavori disposta dal direttore dei lavori con nuovo termine ultimo fissato al 17.03.2026.
La Motivazione della Corte
La Sezione di controllo della Campania ha preliminarmente inquadrato l’attività di verifica nell’ambito del controllo sulla gestione di cui all’art. 100 Cost., richiamando la natura collaborativa del controllo, finalizzato ad accertare la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi di economicità, efficienza ed efficacia, senza incidere sull’efficacia giuridica degli atti né assumere rilievo diretto sulla responsabilità dei funzionari.
Nel merito, la Sezione ha rilevato che, dalla consultazione della piattaforma ReGiS alla data del 14.04.2026, risulta una percentuale di realizzazione economica e finanziaria dell’opera pari al 20,7%, corrispondente a costi realizzati per € 396.299,76 su € 1.914.000,45, nonché un importo dei pagamenti approvati pari allo 0%. Tale dato è stato posto in correlazione con la dichiarazione dell’Ente, che indicava lavori realizzati al 15.01.2026 per € 749.070,85, pari al 73,90% del costo dei lavori contrattuale di € 1.013.574,31.
Quanto al profilo contabile, la Sezione ha preso atto che l’Ente ha proceduto all’accertamento dell’intero importo del finanziamento, comprensivo della quota integrativa FOI, e ha correttamente destinato all’avanzo di amministrazione vincolato la somma di € 170.000,00 non impegnata a fine esercizio 2025 per assenza di obbligazioni giuridicamente perfezionate, con applicazione dell’avanzo nell’esercizio 2026 mediante variazione di bilancio in esercizio provvisorio. Tale condotta è stata ritenuta coerente con il principio contabile di cui all’allegato 4/2 al d.lgs. n. 118/2011.
La Sezione ha infine evidenziato la necessità di verificare il rispetto del termine ultimo per l’ultimazione dei lavori, risultando indispensabile acquisire una relazione di aggiornamento finale sullo stato di realizzazione del progetto, con particolare riferimento all’ultimazione dell’opera, al rispetto della tempistica prefissata e all’aggiornamento della piattaforma ReGiS.
Con il dispositivo, la Corte ha rilevato la percentuale di realizzazione del 20,7% e ha raccomandato l’adozione di ogni misura utile a garantire il rispetto dei tempi prefissati per il completamento dell’opera, disponendo la trasmissione di una relazione di aggiornamento finale entro il 30 settembre 2026 e la pubblicazione della deliberazione sul sito istituzionale dell’Amministrazione ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33 del 2013.
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Nota della Redazione
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