Esame del rendiconto 2024 senza rilievi per la Città Metropolitana di Firenze (Corte dei Conti Sez. contr. Toscana n. 69 del 05.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo di legalità finanziaria sui rendiconti degli enti locali, esercitato dalla Corte dei conti ai sensi dell’art. 148-bis del d.lgs. n. 267/2000 e dell’art. 1, commi 166 e 167, della l. n. 266/2005, è finalizzato a verificare il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, l’osservanza del vincolo di indebitamento di cui all’art. 119, sesto comma, della Costituzione e l’assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare gli equilibri economico-finanziari. L’esito dell’esame, ove negativo, si traduce in una specifica pronuncia di accertamento di squilibri o irregolarità. La conclusione del controllo senza rilievi non comporta una valutazione positiva degli aspetti non riscontrati o non emersi dall’istruttoria, potendo questi essere oggetto di successive verifiche.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Toscana ha avviato l’esame del rendiconto dell’esercizio finanziario 2024 della Città Metropolitana di Firenze, sulla base della relazione trasmessa dall’organo di revisione dell’ente tramite l’applicativo LimeFit e dei prospetti integrativi acquisiti attraverso il sistema Con.Te. L’attività istruttoria ha riguardato il risultato di amministrazione e le sue componenti, la capacità di indebitamento e il rispetto del saldo e degli equilibri di finanza pubblica.
A seguito dell’analisi dei dati contabili, la Sezione ha avviato un confronto istruttorio con l’ente, richiedendo chiarimenti su alcuni aspetti finanziari e gestionali. La Città Metropolitana ha fornito le precisazioni richieste con diverse note acquisite agli atti tra febbraio e aprile 2026.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha preliminarmente inquadrato il proprio controllo nella cornice delineata dall’art. 148-bis Tuel, introdotto dall’art. 3, comma 1, lett. e), del d.l. n. 174/2012, convertito dalla l. n. 213/2012. Tale norma prevede l’esame dei rendiconti degli enti locali per verificare il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, l’osservanza del vincolo di indebitamento costituzionale e la sostenibilità dell’indebitamento stesso, nonché l’assenza di irregolarità che possano pregiudicare gli equilibri economico-finanziari.
Il controllo è stato condotto secondo i parametri definiti dalla deliberazione n. 171/2014 della stessa Sezione, confermati per l’esercizio 2024 con gli adattamenti al quadro normativo vigente, in particolare alla riforma contabile introdotta dal d.lgs. n. 118/2011. La Sezione ha precisato che l’esame dei rendiconti mira a segnalare non solo questioni finanziarie e contabili che compromettono attualmente l’equilibrio di bilancio, ma anche fenomeni suscettibili di determinare, in prospettiva, pericoli per la stabilità finanziaria dell’ente.
L’attività di controllo, per le sue caratteristiche peculiari di controllo-monitoraggio, si è basata sui dati contabili sinteticamente rappresentati dall’ente nel questionario e nella documentazione acquisita, prescindendo dall’analisi dei fatti gestionali sottostanti e dalla ricostruzione puntuale delle operazioni poste in essere durante la gestione. La Sezione ha comunque precisato che tali aspetti potrebbero essere oggetto di eventuali successive verifiche.
All’esito dell’istruttoria, l’esame del rendiconto non ha evidenziato irregolarità contabili suscettibili di pronuncia specifica o di segnalazione. La Sezione ha pertanto dichiarato concluso senza rilievi l’esame del rendiconto 2024 della Città Metropolitana di Firenze, disponendo la trasmissione della deliberazione al Consiglio metropolitano, al Sindaco metropolitano, all’Organo di revisione e, per conoscenza, al Consiglio delle autonomie locali, con obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.
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Nota della Redazione
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