Revocazione per errore di fatto: necessaria la decisività dell’errore (Cass. civ. Sez. 5 n. 19909 del 15.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di revocazione delle sentenze della Corte di Cassazione, l’errore di fatto previsto dall’art. 395, n. 4, c.p.c. è rilevante solo se riveste carattere decisivo, nel senso che, in sua assenza, la decisione sarebbe stata diversa per necessità logico-giuridica. La verifica della decisività va compiuta nella fase rescindente, sostituendo mentalmente l’affermazione errata con quella esatta e accertando se il provvedimento gravato resista, restando privo della sua base logico-giuridica solo in caso di esito negativo. In materia di imposta di registro, l’opzione per il criterio del c.d. prezzo-valore, esercitabile anche per i trasferimenti conseguenti a sentenza ex art. 2932 c.c., deve avvenire prima della notifica di atti del procedimento di accertamento sul valore dei beni, restando indifferente che si tratti di un primo atto di liquidazione o di un atto di rettifica.

Il Fatto

Il contribuente aveva ottenuto dal Tribunale una sentenza ex art. 2932 cod. civ. che aveva prodotto gli effetti del contratto preliminare di acquisto di un immobile, rimasto inadempiuto dal promissario venditore. A seguito della liquidazione dell’imposta di registro, il contribuente aveva chiesto di avvalersi del criterio del c.d. prezzo-valore di cui all’art. 1, comma 497, legge n. 266/2005, ma l’Agenzia delle entrate aveva calcolato l’imposta in misura proporzionale.

La Commissione tributaria regionale, in riforma della sentenza di primo grado favorevole al contribuente, aveva confermato la legittimità dell’avviso di liquidazione, ritenendo il criterio agevolativo applicabile solo ai trasferimenti per atto notarile. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2581/2023, aveva accolto parzialmente il ricorso, riconoscendo la possibilità di optare per il regime fiscale più favorevole anche in caso di trasferimento a seguito di sentenza costitutiva, ma aveva escluso la tempestività dell’opzione. Avverso tale pronuncia il contribuente proponeva revocazione per errore di fatto, assumendo che la Corte avesse erroneamente qualificato l’atto impugnato come avviso di rettifica e non come atto di liquidazione.

La Motivazione della Corte

La Corte di Cassazione ha preliminarmente ricostruito i confini del giudizio di revocazione dei propri provvedimenti, richiamando il principio per cui l’error facti deve costituire l’antecedente di un preciso determinismo causale rispetto alla decisione adottata. Il rapporto tra errore e decisione non è riconducibile a un nesso di causalità storica, ma di carattere logico-giuridico: non si tratta di stabilire se il giudice si sarebbe determinato in maniera diversa, ma se la decisione sarebbe dovuta essere diversa per necessità logico-giuridica.

Nel caso di specie, la Corte ha riconosciuto che la sentenza revocanda aveva effettivamente errato qualificando l’atto impugnato come avviso di rettifica, laddove si trattava di un atto di liquidazione. Tuttavia, ha escluso la decisività dell’errore, rilevando che il nucleo essenziale della decisione era costituito dall’affermazione secondo cui l’esercizio dell’opzione per il criterio del prezzo-valore deve avvenire “a tempo debito”, in correlazione con la preclusione del potere accertativo dell’ufficio.

La motivazione della sentenza impugnata, attraverso il richiamo ai precedenti di legittimità, ha reso evidente che la preclusione all’esercizio dell’opzione è stata ravvisata nella notifica di atti del procedimento di accertamento sul valore dei beni, restando indifferente che si trattasse del primo atto di liquidazione o dell’atto di rettifica. La Corte ha richiamato l’orientamento consolidato secondo cui l’avviso di liquidazione ex art. 54, comma 5, d.P.R. n. 131/1986 è atto sostanzialmente impositivo, esprimendo per la prima volta una pretesa fiscale basata su valutazioni attinenti all’accertamento dei presupposti dell’imposizione.

Esclusa la decisività dell’errore, la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione, ritenendo precluso l’esame della questione di legittimità costituzionale attinente alla fase rescissoria. Ha infine condannato il ricorrente al pagamento di euro 3.000,00 ai sensi dell’art. 96, quarto comma, c.p.c. in favore della cassa delle ammende, essendo la decisione conforme alla proposta di definizione accelerata.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa valutazione della clausola sulla capitalizzazione trimestrale è accertamento di fatto non sindacabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20358 del 17.06.2026)ApprofondimentoNotifica a persona diversa dal destinatario: la prova della CAN può trarsi dall’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20350 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che mescola violazione di legge e vizio di motivazione sul rapporto domestico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20308 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa notifica della sentenza all’Avvocatura dello Stato rispetta l’art. 11 r.d. n. 1611/1933 (Cass. civ. Sez. 1 n. 20289 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo di trasferimento per cassa del finanziamento sanitario e contabilità analitica per la separazione LEA/extra LEA (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 39 del 09.02.2026)ApprofondimentoListe d’attesa e target regionali: la Corte dei conti accerta le criticità di una ASST lombarda (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 38 del 09.02.2026)ApprofondimentoChiusura senza osservazioni dell’esame dei rendiconti comunali 2020-2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 35 del 06.02.2026)ApprofondimentoTrasferimenti per cassa sotto soglia e obbligo di rappresentazione completa dei fatti gestionali nel bilancio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 32 del 05.02.2026)ApprofondimentoConclusione senza rilievi del controllo sul rendiconto comunale per accertata assenza di squilibri economico-finanziari (Corte dei Conti Sez. contr. Toscana n. 1 del 02.02.2026)ApprofondimentoControllo del bilancio 2023 dell’AST di Ancona tra tempestività programmatoria e criticità gestionali (Corte dei Conti Sez. contr. Marche n. 42 del 02.02.2026)ApprofondimentoControllo contabile dei rendiconti comunali e monitoraggio dei fondi PNRR (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 9 del 30.01.2026)ApprofondimentoControllo contabile su rendiconto comunale tra armonizzazione e autonomia delle Province (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 2 del 30.01.2026)ApprofondimentoEquilibrio di parte corrente e residui attivi nel controllo sui rendiconti comunali (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 1 del 30.01.2026)ApprofondimentoRendiconto 2024: chiuso il controllo contabile, nessuna grave irregolarità ma rilievi su equilibri e garanzie (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 3 del 30.01.2026)ApprofondimentoApprovazione del rendiconto e monitoraggio PNRR nel controllo sui Comuni (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 7 del 30.01.2026)ApprofondimentoRendiconto 2024 del Comune di Pelugo: escluso il contrasto con la finanza pubblica allargata (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 10 del 30.01.2026)ApprofondimentoControllo Corte dei conti: rendiconto senza gravi irregolarità ma con equilibri correnti negativi (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 6 del 30.01.2026)ApprofondimentoChiusura dell’esame dei rendiconti comunali senza profili critici (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 22 del 28.01.2026)ApprofondimentoChiusura dell’esame dei rendiconti comunali senza rilievi critici sugli equilibri di bilancio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 19 del 28.01.2026)ApprofondimentoChiusura dei questionari consuntivi senza accertamenti critici e raccomandazioni su residui e FGDC (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 26 del 28.01.2026)ApprofondimentoControllo contabile sui bilanci delle aziende sanitarie: tardiva approvazione, debiti e rischio sanitario (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 26 del 27.01.2026)ApprofondimentoBilancio ASL prima annualità: equilibri rispettati ma criticità gestionali (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 24 del 27.01.2026)ApprofondimentoIntegrazione della programmazione con indagine sulla gestione del ciclo dei rifiuti (Corte dei Conti Sez. contr. Emilia-Romagna n. 1 del 22.01.2026)ApprofondimentoEscluso il controllo del TUSP sulla delibera reiterata dopo l’autotutela (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 6 del 21.01.2026)ApprofondimentoChiusura dei questionari consuntivi del Comune di San Giorgio Bigarello senza rilievi (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 10 del 21.01.2026)ApprofondimentoLa reiterazione della delibera di adesione ad una CER non rientra nel controllo dell’art. 5 TUSP (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 8 del 21.01.2026)ApprofondimentoChiusura dei questionari consuntivi 2020-2024 e monitoraggio su PIP, contenziosi e riscossioni (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 3 del 19.01.2026)ApprofondimentoBilanci IRCCS Policlinico San Martino: la Corte dei conti accerta squilibri strutturali e ritardi (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 5 del 16.01.2026)ApprofondimentoBilanci Asl regolari ma con criticità su flussi FSR e monitoraggio (Corte dei Conti Sez. contr. Lazio n. 7 del 16.01.2026)ApprofondimentoObbligo di tempestiva trasmissione della relazione del terzo certificatore sul bilancio della GSA (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 2 del 16.01.2026)ApprofondimentoRitardi nei pagamenti dei comuni veneti e obblighi di trasparenza (Corte dei Conti Sez. contr. Veneto n. 6 del 13.01.2026)ApprofondimentoRevocazione per documenti decisivi: la scoperta si misura dalla conoscibilità oggettiva, non dalla ricezione del documento (Corte dei Conti Sez. III App. n. 133 del 29.07.2026)ApprofondimentoErrore di fatto revocatorio insussistente se la decisione è frutto di valutazione (Corte dei Conti Sez. App. Sicilia n. 32 del 24.07.2026)ApprofondimentoInammissibile la revocazione delle sentenze pensionistiche non pronunciate in unico grado (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 122 del 20.07.2026)ApprofondimentoEsenzione Irpef per tutti i trattamenti pensionistici del superstite di vittima del dovere (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 267 del 13.07.2026)ApprofondimentoLe pensioni delle vittime del dovere sono esenti da Irpef senza necessaria correlazione con l’evento (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 266 del 13.07.2026)ApprofondimentoBilancio AOU Bologna 2024: la Corte dei conti rileva criticità su accantonamenti, crediti e ritardi nei pagamenti (Corte dei Conti Sez. contr. Emilia-Romagna n. 79 del 15.07.2026)ApprofondimentoControllo contabile Corte dei conti sui bilanci AUSL Umbria 2: perdita 2024 e rettifica riclassificazione fondo di dotazione (Corte dei Conti Sez. contr. Umbria n. 72 del 09.07.2026)ApprofondimentoRecepimento delle linee guida della Sezione delle Autonomie sul rendiconto 2025 e obbligo degli organi di revisione (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 144 del 22.05.2026)ApprofondimentoRecepimento delle linee guida della Sezione delle Autonomie sul questionario per il bilancio di previsione delle Regioni (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 146 del 22.05.2026)ApprofondimentoAcquisto partecipazione pulviscolare e affidamento in house: onere di motivazione analitica assolto con riserve sulla sostenibilità finanziaria oggettiva della società (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 171 del 11.05.2026)ApprofondimentoControllo Corte dei conti sul bilancio 2024 dell’AUSL di Imola: criticità su equilibri, spesa farmaceutica e indebitamento (Corte dei Conti Sez. contr. Emilia-Romagna n. 39 del 20.04.2026)ApprofondimentoTermine ultimo al 31 luglio 2026 per l’invio del questionario sul bilancio di previsione degli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 52 del 16.04.2026)ApprofondimentoVerifica del fondo crediti di dubbia esigibilità e monitoraggio dei residui attivi nel controllo sui rendiconti degli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Basilicata n. 43 del 31.03.2026)ApprofondimentoChiusura questionari consuntivi 2021-2024 per il Comune esente da criticità, con invito a rispettare gli obblighi di trasmissione dei debiti fuori bilancio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 116 del 30.03.2026)ApprofondimentoAbrogazione dei vincoli di spesa per le province: riespansione della discrezionalità in materia di relazioni pubbliche, mostre e pubblicità (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 111 del 26.03.2026)ApprofondimentoProgramma di attività 2026 della Sezione di controllo per il Molise tra riforma delle funzioni e vincoli organizzativi (Corte dei Conti Sez. contr. Molise n. 37 del 25.03.2026)ApprofondimentoRevisione contabile: fissato al 30 giugno 2026 il termine per l’invio del questionario sul bilancio di previsione (Corte dei Conti Sez. contr. Molise n. 38 del 25.03.2026)ApprofondimentoControllo finanziario sugli enti SSR: la Corte dei conti approva la relazione su ASUGI e segnala aspetti di miglioramento gestionale (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 8 del 19.02.2026)ApprofondimentoControllo finanziario IRCCS Burlo Garofolo: equilibri di bilancio e sostenibilità gestionale (Corte dei conti, Sez. contr. FVG n. FVG/11/PRSS del 19.02.2026) (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 11 del 19.02.2026)ApprofondimentoLa deliberazione di controllo finanziario sul bilancio 2023 dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale: assenza di criticità pregiudizievoli per gli equilibri economico-finanziari e segnalazione di aspetti migliorativi (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 10 del 19.02.2026)ApprofondimentoLinee guida per la relazione dell’organo di revisione sul rendiconto 2025 degli enti locali, tra verifica degli equilibri e avvio alla contabilità accrual (Corte dei Conti Sez. Autonomie n. 8 del 18.02.2026)ApprofondimentoTetti spesa farmaceutica e dispositivi medici non rispettati: la Corte dei conti accerta l’importo degli sforamenti e raccomanda misure correttive (Corte dei Conti Sez. contr. Puglia n. 35 del 18.02.2026)ApprofondimentoChiusura senza osservazioni del controllo sui rendiconti comunali e necessità di monitoraggio delle poste prudenziali e della capacità di riscossione (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 52 del 12.02.2026)ApprofondimentoEsame dei rendiconti comunali senza profili di criticità per gli equilibri di bilancio e raccomandazioni su liquidazione di consorzio e obiettivi di servizio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 42 del 09.02.2026)ApprofondimentoChiusura dell’esame dei rendiconti senza profili di criticità, con raccomandazioni su cassa vincolata e rapporti con l’Unione (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 43 del 09.02.2026)ApprofondimentoEsame del rendiconto 2024 del Comune di Sporminore: chiusura senza gravi irregolarità ma con inviti al risanamento degli equilibri di parte corrente (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 4 del 30.01.2026)ApprofondimentoChiusura del controllo sul rendiconto 2024 senza gravi irregolarità, con invito a ridurre i residui attivi e a rispettare i cronoprogrammi PNRR (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 5 del 30.01.2026)ApprofondimentoControllo Corte dei conti sul bilancio 2024 dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige: accertati scostamenti preventivo-consuntivo, liste d’attesa e ritardi negli investimenti (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 11 del 28.01.2026)ApprofondimentoProgramma 2026 dei controlli della Sezione regionale di controllo per il Veneto: priorità a equilibri di bilancio, PNRR e sana gestione (Corte dei Conti Sez. contr. Veneto n. 15 del 23.01.2026)ApprofondimentoRitardi nei bilanci e criticità gestionali nel SSR ligure: la Corte dei conti accerta e sollecita misure correttive (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 4 del 15.01.2026)ApprofondimentoContratto di conto corrente sottoscritto solo nell’ultima pagina: necessaria verifica dell’unitarietà del documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 18409 del 08.06.2026)ApprofondimentoLa prova dell’estraneità alla gestione non esclude la percezione degli utili occulti (Cass. civ. Sez. 5 n. 18599 del 08.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato tributario esterno non opera per fatti limitati a una singola annualità (Cass. civ. Sez. 5 n. 19961 del 15.06.2026)ApprofondimentoAccertamento fiscale interruttivo della prescrizione contributiva anche per l’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20381 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsonero dalle sanzioni civili per omessa iscrizione alla gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20371 del 17.06.2026)ApprofondimentoSettimane utili per il diritto alla pensione dei lavoratori usuranti part-time verticale ciclico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20368 del 17.06.2026)ApprofondimentoQuerela di falso e mancata impugnazione integrale della ratio: l’inammissibilità in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20367 del 17.06.2026)ApprofondimentoLo slittamento del dies a quo della prescrizione contributiva segue il DPCM, non la dichiarazione annuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20366 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso se la copia notificata della sentenza è depositata oltre il termine (Cass. civ. Sez. 2 n. 20365 del 17.06.2026)ApprofondimentoPensione di vecchiaia anticipata: l’anziantà contributiva può includere versamenti in gestioni diverse dell’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20363 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa trattazione scritta è legittima anche nel rito del lavoro se la parte chiede l’udienza orale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20362 del 17.06.2026)ApprofondimentoDeroga pattizia all’art. 1957 c.c. valida nella fideiussione a prima richiesta e natura non vessatoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 20355 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl difetto di specificità del motivo di appello preclude l’esame delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20354 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl secondo periodo dell’art. 1, comma 565, l. n. 178/2020 non preclude la ripetizione dell’indebito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20353 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo al Fondo specialisti ambulatoriali solo per rapporti in convenzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20349 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione che non indica la norma violata e non censura il decisum (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20345 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM e natura del rapporto professionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20344 del 17.06.2026)ApprofondimentoGiudicato sul dedotto e deducibile e natura risarcitoria della domanda di riassunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20343 del 17.06.2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso per cassazione ed estinzione del processo senza condanna alle spese in caso di adesione personale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20342 del 17.06.2026)ApprofondimentoStabilizzazione ex dipendenti a termine: nel contratto collettivo l’ambito applicativo è libero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20341 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per liberi professionisti solo se l’accordo recepisce l’ACN (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20333 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per gli specialisti ambulatoriali legato alla natura del rapporto, non all’equiparazione della struttura (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20331 del 17.06.2026)ApprofondimentoRevoca contributi post-sisma: onere probatorio a carico dell’Amministrazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20330 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl giudice del rinvio deve limitare la regolazione delle spese alle sole fasi rescindente e rescissoria se rigetta l’appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20325 del 17.06.2026)ApprofondimentoIstanza di rimborso generica e silenzio-rifiuto non impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 20322 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl ritardo di un solo giorno nel pagamento della prima rata determina la decadenza dalla rateazione ex art. 3-bis d.lgs. n. 462/1997 (Cass. civ. Sez. 5 n. 20323 del 17.06.2026)ApprofondimentoIRAP del professionista associato: il giudice di rinvio può verificare l’attività svolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20321 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsenzione contributiva per trasferte e decadenza dagli sgravi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20320 del 17.06.2026)ApprofondimentoSindacato di legittimità sulla motivazione e doppia conforme in materia tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20318 del 17.06.2026)ApprofondimentoTermine di rimborso IRES: applicabile l’art. 21 d.lgs. n. 546/1992 se il diritto sorge dopo il versamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20317 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa definizione agevolata dei debiti tributari estingue l’interesse al ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20316 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa pregiudizialità tecnica società-socio non impone la sospensione necessaria del giudizio e il vizio motivazionale denunciabile è solo quello radicale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20312 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa prova della dismissione delle slot machine non è fatto storico nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20309 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa firma della busta paga non prova l’assenza di lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lav n. 20311 del 17.06.2026)ApprofondimentoOpposizione a precetto su diffida accertativa ex art. 12 d.lgs. n. 124/2004: onere della prova del rapporto subordinato a carico del creditore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20303 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl mancato inserimento in comparsa conclusionale mantiene la domanda non abbandonata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20306 del 17.06.2026)ApprofondimentoCessione di beni e ramo d’azienda: la valutazione degli elementi presuntivi non può essere omessa dal giudice di merito (Cass. civ. Sez. 5 n. 20298 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa mescolanza di motivi di ricorso eterogenei determina l’inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20293 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione congiunta dei motivi di appello non integra il vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. 1 n. 20292 del 17.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *