Spese à forfait senza copertura nelle fonti di finanziamento: espunte dal rendiconto elettorale (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 8 del 27.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
In materia di controllo delle spese elettorali nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, le spese à forfait, previste dall’art. 11, comma 2, della legge n. 515/1993, pur non richiedendo l’esibizione di documentazione contabile, devono comunque trovare copertura nelle fonti di finanziamento dichiarate. L’importo à forfait, calcolato nella misura fissa del 30% delle spese effettivamente sostenute, che non risulti capiente nelle fonti di finanziamento, non è ammissibile e deve essere espunto dal rendiconto. La regolarità del rendiconto è, pertanto, accertata solo con riferimento alle spese effettivamente documentate, che rispettino i limiti di cui all’art. 13, comma 5, della legge n. 96/2012.
Il Fatto
In vista della consultazione elettorale del 25 e 26 maggio 2025, il Comune di Genova ha dovuto sottoporre al controllo del Collegio di controllo sulle spese elettorali della Corte dei conti della Liguria i rendiconti presentati da liste e movimenti politici, avendo una popolazione superiore a 30.000 abitanti.
La lista “Forza Italia” ha trasmesso la propria certificazione delle spese elettorali, sottoscritta dall’Amministratore Nazionale. Il rendiconto dichiarava fonti di finanziamento per un totale di euro 35.866,86, derivanti da libere contribuzioni incassate in denaro, e spese complessive per un ammontare di euro 46.626,79. Tra le spese rendicontate era incluso un importo à forfait di euro 10.760,03, calcolato nella misura del 30% delle spese effettivamente sostenute, senza alcuna corrispondente indicazione di copertura finanziaria.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha dapprima suddiviso le spese rendicontate in due categorie: le spese relative alle lettere (b), (c) e (d) dell’art. 11, comma 1, legge n. 515/1993, per un totale di euro 35.866,76, e l’importo à forfait di euro 10.760,03, per un totale complessivo di euro 46.626,79. Ha quindi rilevato un disallineamento tra l’ammontare complessivo delle spese rendicontate e quello delle fonti di finanziamento.
L’approfondimento istruttorio ha riguardato, in particolare, la mancata indicazione delle fonti di copertura dell’importo à forfait. In riscontro alla richiesta di chiarimento, l’Amministratore Nazionale della lista ha precisato che le spese à forfait erano state esposte “solamente per ottemperare” all’art. 11, comma 2, della legge n. 515/1993, il quale impone di indicare nel rendiconto anche le spese non effettivamente sostenute, in misura forfettaria e in percentuale fissa. Ha conseguentemente affermato che non erano state indicate fonti di finanziamento a copertura delle stesse.
Il Collegio ha richiamato la propria precedente deliberazione n. 67/2025/CSE, ribadendo che, sebbene per le spese à forfait non sia richiesto alcun documento contabile da allegare, esse devono nondimeno trovare copertura nelle relative fonti di finanziamento. Tale principio trova il suo fondamento nell’esigenza di garantire la trasparenza e la tracciabilità dell’intero flusso finanziario relativo alla campagna elettorale.
Poiché dalla documentazione trasmessa e dal riscontro fornito non risultava che l’importo à forfait trovasse capienza nelle fonti di finanziamento dichiarate, il Collegio ne ha accertato l’inammissibilità e ne ha disposto l’espunzione dal rendiconto. Ha invece riconosciuto la regolarità delle spese documentate, ritenendole conformi alle tipologie indicate dagli articoli citati e non eccedenti il limite previsto dall’art. 13, comma 5, della legge n. 96/2012. Ha, quindi, dichiarato la regolarità del rendiconto con la sola eccezione dell’importo à forfait espunto, disponendo la trasmissione della pronuncia al Presidente del Consiglio Comunale di Genova.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.