Controllo Corte dei conti sulla gestione finanziaria 2024 dell’Istituto Treccani (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 44 del 18.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, in sede di controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui è esteso il controllo, verifica la legittimità e la regolarità della gestione nonché il funzionamento dei controlli interni. Nell’esercizio di tale funzione, la Corte valuta l’equilibrio economico-finanziario dell’ente e del suo gruppo, l’adeguatezza del patrimonio di vigilanza e l’andamento complessivo della gestione, formulando raccomandazioni volte a garantire la sostenibilità finanziaria e la continuità aziendale. La deliberazione che riferisce al Parlamento il risultato del controllo si conclude con un dispositivo di natura referente, ex art. 7 della legge n. 259/1958, privo di effetti caducatori o sanzionatori, ma funzionale all’esercizio del controllo parlamentare.
Il Fatto
La Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti ha esaminato la gestione finanziaria dell’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Spa per l’esercizio 2024, ai sensi dell’art. 100, secondo comma, Cost. e della legge n. 259/1958. L’Istituto, società per azioni sottoposta al controllo della Corte, svolge attività di compilazione e pubblicazione dell’Enciclopedia Italiana e di diffusione della cultura. Il controllo ha riguardato il bilancio d’esercizio della Capogruppo e il bilancio consolidato del Gruppo Treccani, comprensivo delle società controllate del settore editoriale, commerciale e formativo. Nel corso dell’esercizio, l’Istituto ha ricevuto un contributo ordinario annuo di 5 milioni ai sensi della legge n. 223/2023.
La Motivazione della Corte
La Corte ha analizzato i documenti contabili e gestionali, riscontrando per la Capogruppo un utile d’esercizio di euro 163.106, in aumento rispetto al 2023, e un patrimonio netto di euro 91.183.616. La gestione caratteristica è risultata positiva, trainata dai ricavi e dai contributi in conto esercizio. Ha, tuttavia, evidenziato una flessione delle disponibilità liquide, passate da circa 7,3 a 3,6 milioni di euro.
Il controllo si è esteso al bilancio consolidato del Gruppo, che espone una perdita d’esercizio di euro 2.825.274, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 12,6 milioni del 2023. Pur registrando un risultato operativo positivo, la Corte ha rilevato una situazione finanziaria del Gruppo caratterizzata da debiti a breve termine (euro 41.248.864) significativamente superiori alle disponibilità liquide (euro 6.421.748).
La Corte ha inoltre preso atto delle operazioni straordinarie, come l’acquisizione del restante 40% di Treccani Scuola Editrice Srl, e dei contratti infragruppo, inclusi i finanziamenti intercompany erogati a supporto delle controllate. Ha poi valutato positivamente il contenimento dei costi del personale e la riduzione dei compensi degli organi sociali.
In conclusione, pur riconoscendo il miglioramento dei risultati economici, la Corte ha rinnovato la raccomandazione alla Capogruppo di adottare iniziative di risanamento e di fornire indirizzi alle società del Gruppo per contenere i costi operativi, richiamando il Collegio sindacale al monitoraggio della gestione per la continuità aziendale. Con la determinazione n. 44/2026, la Sezione ha quindi comunicato alle Presidenze delle Camere il bilancio e la relazione sul controllo, come previsto dall’art. 7 della legge n. 259/1958.
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Nota della Redazione
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