Computo della prescrizione e irretroattività dell’overruling sulla confisca per equivalente (Cass. pen. n. 27214/2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di prescrizione del reato, il rinvio del dibattimento disposto per adesione del difensore all’astensione non determina la sospensione del corso della prescrizione quando la citazione a giudizio dell’imputato sia nulla per omessa notifica, poiché l’omessa in ius vocatio determina la nullità degli atti consecutivi e dipendenti dall’atto nullo, sicché il rinvio non può essere imputato alle scelte e alle richieste della difesa.
Nel concorso di due fatti che legittimano il rinvio del dibattimento, l’uno riferibile all’imputato o al difensore e l’altro al giudice, deve accordarsi la prevalenza a quello riferibile al giudice, con la conseguenza che il rinvio non determina la sospensione del corso della prescrizione.
In tema di confisca per equivalente, l’overruling delle Sezioni Unite (sentenza Massini n. 13783/2024, dep. 2025) che, superando il consolidato orientamento di opposto tenore, ha escluso la natura punitiva della confisca per equivalente affermandone quella ripristinatoria, non può trovare applicazione retroattiva in malam partem per i reati commessi anteriormente all’entrata in vigore dell’art. 578-bis cod. proc. pen., in quanto il mutamento giurisprudenziale, non costituendo un prevedibile sviluppo dell’attività nomofilattica, lede il principio di prevedibilità del diritto e l’affidamento del soggetto sul pregresso assetto normativo.
Il mantenimento della confisca in fase di impugnazione, in caso di declaratoria di prescrizione di reati commessi anteriormente all’entrata in vigore dell’art. 578-bis cod. proc. pen. e alla sentenza delle Sezioni Unite Massini, è consentito solo nel caso di confisca in forma diretta e non anche di confisca per equivalente.

Il Fatto

L’imputato era stato condannato dal Tribunale di Nocera Inferiore, con sentenza confermata dalla Corte d’appello di Salerno, per il reato di omessa dichiarazione ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (art. 5 d.lgs. n. 74/2000) per l’annualità di imposta 2013. Il giudice di appello, nel rigettare l’eccezione di prescrizione, aveva computato quattro periodi di sospensione del termine prescrizionale, per complessivi 458 giorni, tra cui due periodi relativi a rinvii disposti in udienze in cui il difensore aveva aderito all’astensione, e un periodo relativo a un rinvio per assenza dei testi.

Avverso la sentenza di appello, l’imputato proponeva ricorso per cassazione, deducendo, con il primo motivo, l’erroneo computo dei periodi di sospensione, e con il secondo, la mancata risposta sulle censure relative al trattamento sanzionatorio. Il ricorrente contestava in particolare la sospensione dal 22 settembre 2023 al 2 febbraio 2024, in quanto il rinvio era stato disposto per l’omessa notifica all’imputato, non per adesione alla astensione.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso, ritenendolo fondato con efficacia assorbente sul secondo. Ha esaminato il primo periodo di sospensione contestato (dal 22 settembre 2023 al 2 febbraio 2024). Dall’esame del verbale dell’udienza, la Corte ha rilevato che il rinvio era stato disposto perché l’imputato non era stato ancora avvisato della citazione, e che la notifica era stata disposta a mani proprie a mezzo della polizia giudiziaria. Ha quindi applicato il principio per cui, quando il rinvio è determinato da una causa imputabile al giudice (omessa notifica), la sospensione della prescrizione non può essere computata, anche se il difensore ha aderito all’astensione. Ha richiamato il consolidato orientamento secondo cui, nel concorso di due fatti che legittimano il rinvio, uno riferibile alla difesa e l’altro al giudice, deve prevalere quello riferibile al giudice. Ha pertanto escluso i 133 giorni di sospensione contestati, riducendo il termine massimo di prescrizione al 30 novembre 2025, anteriore alla pronuncia di appello del 3 marzo 2026, e ha dichiarato estinto il reato per prescrizione.

La Corte ha poi affrontato, d’ufficio, la questione della confisca per equivalente, disposta in primo grado e confermata in appello. Ha richiamato il mutato orientamento delle Sezioni Unite (sentenza Massini) che, superando il precedente consolidato indirizzo (sentenza Esposito), ha escluso la natura punitiva della confisca per equivalente e ne ha affermato la natura ripristinatoria, con la conseguente inapplicabilità del principio di irretroattività della norma sfavorevole. Tuttavia, la Corte ha ritenuto che tale overruling non possa trovare applicazione retroattiva in malam partem per i reati commessi anteriormente all’entrata in vigore dell’art. 578-bis cod. proc. pen. e alla pronuncia Massini. Ha argomentato che il mutamento giurisprudenziale, ponendosi in difformità con un orientamento consolidato (anche di Sezioni Unite), non costituisce un prevedibile sviluppo dell’attività nomofilattica e lede il legittimo affidamento del soggetto sul pregresso assetto normativo, in violazione del principio di prevedibilità del diritto, sancito dall’art. 7 CEDU. Ha quindi annullato senza rinvio la confisca per equivalente, limitando il mantenimento della confisca in fase di impugnazione, in caso di prescrizione, alla sola confisca in forma diretta.

Provvedimento integrale: scarica il PDF

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale.
Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali,
mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoSequestro preventivo e confisca del prezzo nel reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (Cass. pen. n. 27645/2026)ApprofondimentoTempi aggiuntivi concorso e quesiti errati: requisiti e sindacato (TAR Lazio n. 14365 del 26.08.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo: motivazione concreta su fumus, periculum e proporzionalità (Cass. pen. Sez. III n. 31799/2026)ApprofondimentoL’impugnazione inammissibile preclude l’improcedibilità per decorso dei termini (Cass. pen. Sez. VI n. 31861/2026)ApprofondimentoProporzionalità e perimetrazione nel sequestro di dispositivi informatici (Cass. pen. n. 15894/2026)ApprofondimentoPermesso premio ai non collaboranti: servono elementi attuali, non la sola storia criminale (Cass. pen. n. 16129/2026)ApprofondimentoStato di bisogno e dolo nello sfruttamento lavorativo: prova da retrocessioni salariali (Cass. pen. n. 16142/2026)ApprofondimentoCaso Open Arms: negare lo sbarco non integra sequestro senza coercizione sulla locomozione (Cass. pen. n. 16148/2026)ApprofondimentoSospensione esecuzione per arresti domiciliari ex art. 89 anche per reati ostativi (Cass. pen. n. 18625/2026)ApprofondimentoRimessione alla Consulta sulla sospensione dell’esecuzione per rapina attenuata (Cass. pen. n. 18497/2026)ApprofondimentoSottrazione fraudolenta: vendita simulata anche con compensazione del prezzo (Cass. pen. n. 16433/2026)ApprofondimentoConnessione materiale tra violenza sessuale e maltrattamenti per procedibilità d’ufficio (Cass. pen. n. 16434/2026)ApprofondimentoSottrazione di minorenne e violazione degli obblighi di affidamento: prevalenza del best interest of the child (Cass. pen. n. 16457/2026)ApprofondimentoMaltrattamenti assistiti: basta anche un solo episodio se offensivo per il minore (Cass. pen. n. 16465/2026)ApprofondimentoNel reato di maltrattamenti la soggezione della vittima non è elemento costitutivo (Cass. pen. n. 16467/2026)ApprofondimentoArchiviazione dopo indagini suppletive omesse: provvedimento abnorme del GIP (Cass. pen. n. 16471/2026)ApprofondimentoPatrocinio a spese dello Stato e condanna alle spese della parte soccombente (Cass. pen. n. 16478/2026)ApprofondimentoMisure cautelari congiunte: serve motivazione rafforzata su proporzionalità e rischio attuale (Cass. pen. n. 16479/2026)ApprofondimentoUtilizzabilità delle dichiarazioni del minore nel rito abbreviato nonostante l’omessa videoregistrazione (Cass. pen. n. 16481/2026)ApprofondimentoGiudice di pace: integrazione probatoria d’ufficio anche per omissioni del PM (Cass. pen. n. 16485/2026)ApprofondimentoNesso causale e onere della prova nella responsabilità medica per omissione (Cass. pen. n. 16500/2026)ApprofondimentoAbbandono di incapace: basta il pericolo, il decesso rileva come aggravante (Cass. pen. n. 16541/2026)ApprofondimentoResponsabilità del fornitore per macchinario difettoso e condotta del lavoratore non abnorme (Cass. pen. n. 16548/2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: la connivenza passiva può integrare colpa grave ostativa (Cass. pen. n. 16553/2026)ApprofondimentoAdescamento di minore e pedopornografia: induzione a distanza e cessione del materiale (Cass. pen. n. 16564/2026)ApprofondimentoMaltrattamenti in famiglia: tensioni e maleducazione non bastano senza sopraffazione (Cass. pen. n. 16575/2026)ApprofondimentoMessa alla prova: i rinvii richiesti sospendono la prescrizione (Cass. pen. n. 17117/2026)ApprofondimentoNozione di pena illegale nella sentenza di patteggiamento: esclusa per la sostituzione con lavoro di pubblica utilità (Cass. pen. n. 17095/2026)ApprofondimentoDolo specifico nel reato di dichiarazione fraudolenta e responsabilità del prestanome (Cass. pen. n. 17120/2026)ApprofondimentoOperazione soggettivamente inesistente: necessaria alterità tra emittente e soggetto erogante (Cass. pen. n. 17126/2026)ApprofondimentoFatture soggettivamente inesistenti: irrilevante la regolarità fiscale dell’emittente (Cass. pen. n. 17123/2026)ApprofondimentoSospensione pena per madre con figlio minore: retroattività della norma più favorevole e bilanciamento con la pericolosità sociale (Cass. pen. n. 17231/2026)ApprofondimentoLavoro di pubblica utilità sostitutivo: serve il consenso personale dell’imputato (Cass. pen. n. 17226/2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata nel lavoro di pubblica utilità: decide il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. n. 17243/2026)ApprofondimentoRevoca del lavoro di pubblica utilità per inadempimento incolpevole e salute certificata (Cass. pen. n. 17239/2026)ApprofondimentoAmmissione al patrocinio a spese dello Stato: necessaria certezza dell’identità anagrafica del richiedente (Cass. pen. n. 17255/2026)ApprofondimentoPrescrizione e statuizioni civili: serve piena cognizione sull’accusa (Cass. pen. n. 17319/2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: distinzione tra tenuta fraudolenta e occultamento delle scritture contabili (Cass. pen. n. 17258/2026)ApprofondimentoSoccorso in mare e rifiuto d’atti: esclusa la sicurezza pubblica (Cass. pen. n. 17329/2026)ApprofondimentoSospensione della patente nel patteggiamento: durata minima non negoziabile e rinvio parziale (Cass. pen. n. 17321/2026)ApprofondimentoImputazione coatta contro persona non indagata: ordinanza abnorme (Cass. pen. n. 17342/2026)ApprofondimentoDecorrenza della prescrizione nel reato continuato: singoli episodi, non cessazione della continuazione (Cass. pen. n. 17398/2026)ApprofondimentoLesioni a pubblici ufficiali: questione rimessa alle Sezioni Unite (Cass. pen. n. 17486/2026)ApprofondimentoObbligo di interrogatorio preventivo e nullità rilevabile in sede di riesame (Cass. pen. n. 17491/2026)ApprofondimentoMandato d’arresto europeo e condizioni di salute: rifiuto solo eccezionale (Cass. pen. n. 17531/2026)ApprofondimentoRetroattività della querela per la truffa aggravata con strumenti informatici (Cass. pen. n. 17523/2026)ApprofondimentoMafia e cautelare: il tempo trascorso non supera la presunzione (Cass. pen. n. 17988/2026)ApprofondimentoViolenza sessuale di gruppo: consenso, stato di incapacità e onere probatorio (Cass. pen. n. 18000/2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: colpa grave autonoma dall’assoluzione penale (Cass. pen. n. 18011/2026)ApprofondimentoSostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità su richiesta dopo decreto penale (Cass. pen. n. 18014/2026)ApprofondimentoBraccialetto elettronico insufficiente se manca affidabilità cautelare (Cass. pen. n. 18193/2026)ApprofondimentoOmicidio preterintenzionale: necessaria prevedibilità in concreto dell’evento morte (Cass. pen. n. 18402/2026)ApprofondimentoAtti persecutori e abuso del processo: l’esercizio del diritto di difesa non scrimina condotte persecutorie (Cass. pen. n. 18404/2026)ApprofondimentoDiffamazione social: decisiva l’impossibilità di replica immediata (Cass. pen. n. 18422/2026)ApprofondimentoAccertamento alcolemico e avviso al difensore: prelievo autonomo del pronto soccorso (Cass. pen. n. 18429/2026)ApprofondimentoInteressi sull’indennizzo solo se espressamente richiesti (Cass. pen. n. 18441/2026)ApprofondimentoCauzione di prevenzione: il provvedimento impositivo non è appellabile (Cass. pen. n. 18533/2026)ApprofondimentoOnere di allegazione per la perizia psichiatrica e divieto di prevalenza della recidiva (Cass. pen. n. 18501/2026)ApprofondimentoReato continuato: cumulo giuridico e non materiale per l’insolvenza fraudolenta (Cass. n. 18550/2026)ApprofondimentoAppello della parte civile: autonomo accertamento dell’illecito civile (Cass. pen. n. 18557/2026)ApprofondimentoDolo del concorrente estraneo nella bancarotta fraudolenta per distrazione (Cass. pen. n. 18599/2026)ApprofondimentoGiudizio abbreviato: riduzione di un sesto anche sulla pena sostitutiva (Cass. pen. n. 18563/2026)ApprofondimentoSospensione condizionale: l’inadempimento nel termine comporta revoca ex lege (Cass. pen. n. 18608/2026)ApprofondimentoProroga del regime differenziato: controllo giurisdizionale pieno e rilevanza delle condizioni di salute (Cass. pen. n. 18628/2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione: valutazione ex ante della colpa grave (Cass. pen. n. 26682/2026)ApprofondimentoFatture inesistenti: prova logica fondata su indizi convergenti (Cass. pen. n. 26677/2026)ApprofondimentoProfitto confiscabile nel reato di dichiarazione fraudolenta: parametrazione all’IVA effettivamente utilizzata (Cass. pen. n. 26683/2026)ApprofondimentoDVR e prassi elusive: responsabilità solo se conosciute o conoscibili (Cass. pen. n. 26679/2026)ApprofondimentoAppello inammissibile: irrilevanti i vizi della citazione (Cass. pen. n. 26692/2026)ApprofondimentoModifica dell’imputazione: correzione dell’indicazione temporale del fatto e fatto diverso (Cass. pen. n. 26687/2026)ApprofondimentoCustodia del padre: serve impossibilità assoluta della madre (Cass. pen. n. 26704/2026)ApprofondimentoRifiuto di atti d’ufficio: obbligo di coadiuvare nell’arresto in flagranza anche se in corso di esecuzione (Cass. pen. n. 26693/2026)ApprofondimentoEstorsione e truffa vessatoria: decisivo il carattere del pericolo prospettato (Cass. pen. n. 26721/2026)ApprofondimentoProcedibilità d’ufficio per connessione materiale tra violenza sessuale e maltrattamenti (Cass. pen. n. 26731/2026)ApprofondimentoBancarotta semplice documentale punibile anche a titolo di colpa (Cass. pen. n. 27147/2026)ApprofondimentoBancarotta documentale e impropria: distinzione tra tenuta fraudolenta e omessa tenuta, necessità del dolo specifico per l’occultamento, e rigetto per genericità nella bancarotta fiscale (Cass. pen. n. 27176/2026)ApprofondimentoAffitto d’azienda e bancarotta: serve verificare il concreto depauperamento (Cass. pen. n. 27182/2026)ApprofondimentoAccertamento dello stato di ebbrezza e affidabilità dell’etilometro non inficiata da irregolarità nei controlli periodici (Cass. pen. n. 27204/2026)ApprofondimentoQuerela del minore: assenza del genitore non vale remissione tacita (Cass. pen. n. 27190/2026)ApprofondimentoNullità della notifica dell’avviso ex art. 415-bis per sottoscrizione inidonea (Cass. pen. n. 1484/2026)ApprofondimentoGratuito patrocinio: falso irrilevante impone verifica rigorosa del dolo (Cass. pen. n. 27206/2026)ApprofondimentoPermesso in sanatoria e lottizzazione abusiva: insanabilità per mancanza della doppia conformità (Cass. pen. n. 27220/2026)ApprofondimentoGiustizia riparativa: il diniego richiede una concreta prognosi di utilità (Cass. pen. n. 27216/2026)ApprofondimentoEquiparazione della detenzione domiciliare alla pena detentiva per la revoca della sospensione condizionale (Cass. pen. n. 27451/2026)ApprofondimentoStalking: la querela per lesioni può rendere procedibile d’ufficio (Cass. pen. n. 27461/2026)ApprofondimentoChiamata in reità: valutazione unitaria di credibilità e riscontri tra dichiarazioni divergenti (Cass. pen. n. 27467/2026)ApprofondimentoAppello civile e rinnovazione: vanno riassunte solo le prove dichiarative decisive (Cass. pen. n. 27474/2026)ApprofondimentoGestore di sala giochi e peculato: titolarità della qualifica pubblicistica e prelievo erariale (Cass. pen. n. 27551/2026)ApprofondimentoStalking: minacce reiterate aggravate rendono irrevocabile la querela (Cass. pen. n. 27627/2026)ApprofondimentoTrattenimento dello straniero: ricorso depositato presso il giudice competente (Cass. pen. n. 27631/2026)ApprofondimentoDecorrenza termini custodia cautelare per reati associativi permanenti e contestazione a catena (Cass. pen. n. 27628/2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione: procura speciale con oggetto determinato (Cass. pen. n. 27649/2026)ApprofondimentoMotivazione per relationem nei decreti di proroga delle intercettazioni (Cass. pen. n. 11715/2026)ApprofondimentoOccultamento contabile: mancata esibizione non prova da sola il reato (Cass. pen. n. 27666/2026)ApprofondimentoUccisione di animale senza necessità e violazione delle norme di benessere (Cass. pen. n. 27668/2026)ApprofondimentoAutoriciclaggio: profitto confiscabile limitato al vantaggio del reimpiego (Cass. pen. n. 27671/2026)ApprofondimentoCondono edilizio: unitarietà del complesso abusivo e proporzionalità della demolizione (Cass. pen. n. 27675/2026)ApprofondimentoRicorso straordinario per errore di fatto: inammissibilità contro decisioni in materia di rimessione del processo (Cass. pen. n. 23842/2026)ApprofondimentoMantenimento omesso per oltre un anno: esclusa la mera occasionalità (Cass. pen. n. 27883/2026)ApprofondimentoAppellabilità della sentenza ex art. 131-bis con condanna civile e questione di costituzionalità (Cass. pen. Sez. Un. n. 28647/2026)
Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *