Certificazione positiva dell’ipotesi di CCRL sull’indennità di presidio forestale (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 186 del 13.10.2025)
Principi di diritto (Massima)
La funzione di certificazione della Corte dei conti sulle ipotesi di contratto collettivo regionale si sostanzia in un controllo di attendibilità della quantificazione dei costi e di compatibilità degli stessi con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio. La verifica investe l’ipotesi di accordo nel suo complesso, comprese le clausole di interpretazione autentica di norme contrattuali previgenti, poiché da esse possono derivare effetti economici ulteriori rispetto alla disciplina vigente. La certificazione positiva non si esaurisce nell’accertamento della regolarità formale, ma presuppone la sostenibilità finanziaria dell’accordo e la sua coerenza con gli equilibri di bilancio dell’amministrazione e degli enti del comparto. L’esito positivo, reso ai sensi della disciplina regionale in materia, produce l’effetto di legittimare il perfezionamento dell’accordo nei termini certificati.
Il Fatto
L’amministrazione regionale ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo un’ipotesi di contratto collettivo regionale di lavoro concernente l’interpretazione autentica dell’art. 119 del CCRL dei dipendenti dell’amministrazione, enti, istituti, aziende e agenzie regionali del 15 maggio 2001, rubricato “Indennità Responsabile Presidio Forestale“. L’ipotesi è stata inviata in data 23 settembre 2025 per la prescritta certificazione.
Il Presidente della Sezione ha disposto l’assegnazione dell’istruttoria a un magistrato referendario con decreto presidenziale n. 29 del 24 settembre 2025 e ha convocato la Sezione in camera di consiglio per deliberare sull’attendibilità della quantificazione dei costi dell’ipotesi di accordo e sulla loro compatibilità con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio.
La Motivazione della Corte
La questione sottoposta alla Sezione non attiene alla giurisdizione contabile, ma alla funzione di controllo preventivo che la legge regionale riserva alla Corte in materia di contrattazione collettiva del personale. Il parametro dell’esame è duplice: da un lato l’attendibilità della quantificazione dei costi, dall’altro la loro compatibilità con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio.
La Sezione ha scrutinato l’ipotesi di accordo nella sua dimensione economica, considerando che l’operazione di interpretazione autentica dell’art. 119 del CCRL del 2001 è idonea a incidere sulla determinazione dell’indennità spettante ai responsabili dei presidi forestali. La verifica ha riguardato la consistenza delle ricadute finanziarie della clausola interpretativa e la loro sostenibilità negli equilibri del comparto.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha reso la positiva certificazione dell’ipotesi di contratto collettivo, comprensiva delle osservazioni contenute nel rapporto di certificazione allegato, che costituisce parte integrante della deliberazione. La certificazione attesta l’attendibilità dei costi e la loro compatibilità con i vincoli richiamati.
La deliberazione ordina, in conformità all’articolo 63, comma 5, della legge regionale n. 31 del 1998, la trasmissione di copia al Presidente del Comitato regionale per la rappresentanza negoziale e al Presidente della Giunta regionale, e invita il CO.RA.N. a dare adeguata diffusione del provvedimento e dei suoi effetti presso gli uffici, i servizi e gli enti del comparto e presso gli organi di controllo interno.
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Nota della Redazione
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