Custode giudiziario e liquidazione IVA: il soggetto passivo resta la società che ha realizzato il presupposto (Cass. civ. Sez. 5 n. 8420 del 03.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il custode giudiziario, anche nell’ambito del sequestro di azienda, è qualificato come ausiliario del giudice, dal quale ripete l’investitura e i poteri, operando sotto la sua direzione e il suo controllo. La nomina del custode non determina il trasferimento della soggettività passiva dell’obbligazione tributaria: il debito per IVA sorge in capo al soggetto che ha realizzato il presupposto impositivo, restando irrilevante che la dichiarazione sia stata presentata dal custode per periodi d’imposta antecedenti al sequestro. L’accoglimento dell’azione revocatoria fallimentare non ha effetti restitutori in favore del disponente, comportando solo l’inefficacia dell’atto rispetto alla massa dei creditori. La notifica a mezzo PEC di una cartella in formato pdf è valida, salvo specifiche contestazioni del ricevente, e l’omessa sottoscrizione del ruolo non determina la nullità della pretesa, operando la presunzione di riferibilità dell’atto all’organo da cui promana.

Il Fatto

Una società a responsabilità limitata, poi posta in liquidazione, impugnava la cartella di pagamento relativa a IVA per l’anno 2013, emessa a seguito di liquidazione automatica ai sensi dell’art. 54-bis del d.P.R. n. 633/1972. La società sosteneva che la dichiarazione era stata presentata da un custode giudiziario, nominato in un contenzioso sulla titolarità dell’azienda, e che una sentenza revocatoria aveva attribuito i debiti alla società conferente. La Commissione tributaria provinciale accoglieva il ricorso, ma la Commissione tributaria regionale della Campania, in riforma, lo rigettava, imputando l’obbligazione alla società contribuente. Avverso tale decisione la società proponeva ricorso per cassazione, articolato in otto motivi.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso, esaminando congiuntamente i motivi relativi alla legittimità della pretesa. In primo luogo, ha escluso la configurabilità di un litisconsorzio necessario nei confronti dell’agente della riscossione, non avendo quest’ultimo partecipato al giudizio di primo grado e non essendo tale partecipazione richiesta nelle cause scindibili, in base agli artt. 331 e 332 c.p.c., come chiarito dalle Sezioni Unite. Ha inoltre ritenuto infondata l’eccezione di inammissibilità dell’appello per novatio libelli, precisando che il divieto dell’art. 57, comma 2, del d.lgs. n. 546/1992 riguarda solo le eccezioni in senso tecnico e non le mere argomentazioni difensive dell’Amministrazione.

Quanto al merito, la Corte ha ribadito che l’iscrizione a ruolo mediante liquidazione automatica è ammissibile quando il dovuto è determinato tramite un controllo cartolare sui dati forniti dal contribuente. Ha quindi affermato il principio per cui l’obbligazione tributaria sorge in capo al soggetto che realizza il presupposto impositivo, individuato, nel caso di specie, nella società ricorrente per le operazioni imponibili effettuate tra il 2012 e il 15 ottobre 2013, periodo in cui era titolare del ramo d’azienda. La nomina del custode giudiziario, intervenuta dopo tale periodo, è stata ritenuta irrilevante: il custode è un ausiliario del giudice, titolare di un munus publicum, e non un rappresentante del contribuente, sicché gli obblighi fiscali relativi alla gestione precedente restano a carico del soggetto che ha posto in essere le operazioni.

La Corte ha inoltre disatteso le censure relative alla motivazione apparente e alla violazione degli artt. 12, 25 e 26 del d.P.R. n. 602/1973. Ha ritenuto valida la notifica della cartella a mezzo PEC in formato pdf, essendo il protocollo PEC idoneo ad assicurare la riferibilità dell’atto, e ha escluso la nullità del ruolo per omessa sottoscrizione, operando la presunzione di riferibilità all’organo, salva la prova contraria a carico del contribuente. Ha infine dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 54-bis, comma 4, del d.P.R. n. 633/1972, essendo la censura genericamente dedotta in relazione al caso concreto. Il ricorso è stato conseguentemente rigettato, con condanna della ricorrente al pagamento delle spese.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoRinnovazione della notifica nulla e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 20245 del 16.06.2026)ApprofondimentoNotifica dell’atto prodromico e motivazione per relationem dell’avviso di accertamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20218 del 16.06.2026)ApprofondimentoContratto di conto corrente sottoscritto solo nell’ultima pagina: necessaria verifica dell’unitarietà del documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 18409 del 08.06.2026)ApprofondimentoLa prova dell’estraneità alla gestione non esclude la percezione degli utili occulti (Cass. civ. Sez. 5 n. 18599 del 08.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato tributario esterno non opera per fatti limitati a una singola annualità (Cass. civ. Sez. 5 n. 19961 del 15.06.2026)ApprofondimentoAccertamento fiscale interruttivo della prescrizione contributiva anche per l’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20381 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsonero dalle sanzioni civili per omessa iscrizione alla gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20371 del 17.06.2026)ApprofondimentoSettimane utili per il diritto alla pensione dei lavoratori usuranti part-time verticale ciclico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20368 del 17.06.2026)ApprofondimentoQuerela di falso e mancata impugnazione integrale della ratio: l’inammissibilità in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20367 del 17.06.2026)ApprofondimentoLo slittamento del dies a quo della prescrizione contributiva segue il DPCM, non la dichiarazione annuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20366 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso se la copia notificata della sentenza è depositata oltre il termine (Cass. civ. Sez. 2 n. 20365 del 17.06.2026)ApprofondimentoPensione di vecchiaia anticipata: l’anziantà contributiva può includere versamenti in gestioni diverse dell’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20363 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa trattazione scritta è legittima anche nel rito del lavoro se la parte chiede l’udienza orale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20362 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa valutazione della clausola sulla capitalizzazione trimestrale è accertamento di fatto non sindacabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20358 del 17.06.2026)ApprofondimentoDeroga pattizia all’art. 1957 c.c. valida nella fideiussione a prima richiesta e natura non vessatoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 20355 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl difetto di specificità del motivo di appello preclude l’esame delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20354 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl secondo periodo dell’art. 1, comma 565, l. n. 178/2020 non preclude la ripetizione dell’indebito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20353 del 17.06.2026)ApprofondimentoNotifica a persona diversa dal destinatario: la prova della CAN può trarsi dall’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20350 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo al Fondo specialisti ambulatoriali solo per rapporti in convenzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20349 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione che non indica la norma violata e non censura il decisum (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20345 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM e natura del rapporto professionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20344 del 17.06.2026)ApprofondimentoGiudicato sul dedotto e deducibile e natura risarcitoria della domanda di riassunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20343 del 17.06.2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso per cassazione ed estinzione del processo senza condanna alle spese in caso di adesione personale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20342 del 17.06.2026)ApprofondimentoStabilizzazione ex dipendenti a termine: nel contratto collettivo l’ambito applicativo è libero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20341 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per liberi professionisti solo se l’accordo recepisce l’ACN (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20333 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per gli specialisti ambulatoriali legato alla natura del rapporto, non all’equiparazione della struttura (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20331 del 17.06.2026)ApprofondimentoRevoca contributi post-sisma: onere probatorio a carico dell’Amministrazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20330 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl giudice del rinvio deve limitare la regolazione delle spese alle sole fasi rescindente e rescissoria se rigetta l’appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20325 del 17.06.2026)ApprofondimentoIstanza di rimborso generica e silenzio-rifiuto non impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 20322 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl ritardo di un solo giorno nel pagamento della prima rata determina la decadenza dalla rateazione ex art. 3-bis d.lgs. n. 462/1997 (Cass. civ. Sez. 5 n. 20323 del 17.06.2026)ApprofondimentoIRAP del professionista associato: il giudice di rinvio può verificare l’attività svolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20321 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsenzione contributiva per trasferte e decadenza dagli sgravi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20320 del 17.06.2026)ApprofondimentoSindacato di legittimità sulla motivazione e doppia conforme in materia tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20318 del 17.06.2026)ApprofondimentoTermine di rimborso IRES: applicabile l’art. 21 d.lgs. n. 546/1992 se il diritto sorge dopo il versamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20317 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa definizione agevolata dei debiti tributari estingue l’interesse al ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20316 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa pregiudizialità tecnica società-socio non impone la sospensione necessaria del giudizio e il vizio motivazionale denunciabile è solo quello radicale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20312 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa prova della dismissione delle slot machine non è fatto storico nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20309 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa firma della busta paga non prova l’assenza di lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lav n. 20311 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che mescola violazione di legge e vizio di motivazione sul rapporto domestico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20308 del 17.06.2026)ApprofondimentoOpposizione a precetto su diffida accertativa ex art. 12 d.lgs. n. 124/2004: onere della prova del rapporto subordinato a carico del creditore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20303 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl mancato inserimento in comparsa conclusionale mantiene la domanda non abbandonata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20306 del 17.06.2026)ApprofondimentoCessione di beni e ramo d’azienda: la valutazione degli elementi presuntivi non può essere omessa dal giudice di merito (Cass. civ. Sez. 5 n. 20298 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa mescolanza di motivi di ricorso eterogenei determina l’inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20293 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione congiunta dei motivi di appello non integra il vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. 1 n. 20292 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa notifica della sentenza all’Avvocatura dello Stato rispetta l’art. 11 r.d. n. 1611/1933 (Cass. civ. Sez. 1 n. 20289 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito della relazione di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20286 del 17.06.2026)ApprofondimentoEffetti dello scudo fiscale del socio sull’obbligazione del sostituto d’imposta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20283 del 17.06.2026)ApprofondimentoIntermediario escluso dal concorso di colpa se il cliente consegna assegni in bianco al promotore (Cass. civ. Sez. 1 n. 20280 del 17.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione decennale per danno da mancato finanziamento dei fondi per il trattamento accessorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20276 del 17.06.2026)ApprofondimentoL’email pec senza i requisiti della notifica ex lege n. 53/1994 non fa decorrere il termine breve per l’impugnazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20275 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica PEC della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20274 del 17.06.2026)ApprofondimentoRiparto dell’onere della prova in caso di negazione della dazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 20273 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso per cassazione che non critica la ratio decidendi della sentenza (Cass. civ. Sez. 3 n. 20270 del 16.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria: onere del debitore di provare la capienza del patrimonio residuo (Cass. civ. Sez. 3 n. 20269 del 16.06.2026)ApprofondimentoL’impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche contro l’impugnante incidentale (Cass. civ. Sez. 3 n. 20268 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova per presunzioni è legittima per decifrare il contenuto di un documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 20267 del 16.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria e conferimento in società: rileva la maggiore difficoltà di recupero del credito (Cass. civ. Sez. 3 n. 20266 del 16.06.2026)ApprofondimentoTariffa corrispettiva rifiuti e giurisdizione ordinaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20263 del 16.06.2026)ApprofondimentoObblighi informativi e mancata acquisizione dell’offering circular: inammissibilità del vizio di motivazione per doppia conforme anche in sede di rinvio (Cass. civ. Sez. 1 n. 20261 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmesso deposito della sentenza impugnata con il ricorso per cassazione: improcedibilità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20259 del 16.06.2026)ApprofondimentoEsclusione dalla cessione delle passività connesse alla commercializzazione di azioni subordinate (Cass. civ. Sez. 1 n. 20258 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancato deposito della relata di notifica e improcedibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20255 del 16.06.2026)ApprofondimentoDichiarato improcedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20256 del 16.06.2026)ApprofondimentoOnere probatorio del correntista: inammissibile il ricorso che invoca una rivalutazione del merito (Cass. civ. Sez. 1 n. 20253 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancata confutazione della proposta ex art. 380-bis c.p.c. e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. 1 n. 20254 del 16.06.2026)ApprofondimentoDecadenza dai diritti all’aiuto PAC e requisito dell’agricoltore che inizia l’attività (Cass. civ. Sez. 1 n. 20251 del 16.06.2026)ApprofondimentoRecesso del committente e inapplicabilità della garanzia per vizi in caso di opera non completata (Cass. civ. Sez. 2 n. 20249 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl recupero del credito IVA vantato in dichiarazione tardiva non richiede l’avviso bonario (Cass. civ. Sez. 5 n. 20242 del 16.06.2026)ApprofondimentoIncarico dirigenziale: gli emolumenti non confluiscono nella quota A della base pensionabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20244 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova dei requisiti di non assoggettabilità alla liquidazione giudiziale resta un giudizio di fatto incensurabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20241 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl disconoscimento generico della conformità delle copie è tamquam non esset (Cass. civ. Sez. Lav n. 20239 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl debito tributario contestato e sub iudice rileva nel computo della soglia dimensionale ex art. 2 CCII (Cass. civ. Sez. 1 n. 20240 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl mancato esame di un fatto decisivo ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. e la specificità dei motivi di ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20238 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa copia cartacea dell’appello notificato a PEC non determina improcedibilità ma nullità sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 20237 del 16.06.2026)ApprofondimentoAbusivo ricorso al credito e danno risarcibile: necessaria allegazione del nesso causale (Cass. civ. Sez. 1 n. 20236 del 16.06.2026)ApprofondimentoImpugnazione del lodo per nullità: la non contestazione non può scaturire dalle difese successivamente svolte (Cass. civ. Sez. 1 n. 20235 del 16.06.2026)ApprofondimentoPensione Enasarco quota a) e criterio del trattamento più favorevole ex art. 10, terzo comma, l. n. 12/1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20234 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cointestazione con animus donandi integra donazione indiretta, non soggetta ad atto pubblico (Cass. civ. Sez. 2 n. 20233 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa revocazione dei crediti ammessi al passivo e i limiti del sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. 1 n. 20231 del 16.06.2026)ApprofondimentoPensione Enasarco: la clausola di salvaguardia si applica anche agli agenti iscritti dopo il 1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20230 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa riforma parziale priva di titolo i pagamenti eseguiti in esecuzione e impone di statuire sulla restituzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20228 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cessione di cubatura è atto a contenuto patrimoniale non reale e va tassata come atto diverso (Cass. civ. Sez. 5 n. 20226 del 16.06.2026)ApprofondimentoDomanda di inquadramento superiore e domanda nuova in appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20224 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione contributi Gestione separata: nessun automatismo per la mancata compilazione del quadro RR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20223 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl superminimo retributivo può compensare lo straordinario se le parti lo hanno pattuito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20222 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrestazioni di project manager e iscrizione ad albo: accertamento devoluto al merito (Cass. civ. Sez. 2 n. 20221 del 16.06.2026)ApprofondimentoDifferimento dei termini contributivi e prescrizione per la gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20219 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmessa impugnazione della statuizione di rigetto e inammissibilità dei motivi sulle sole spese (Cass. civ. Sez. 5 n. 20217 del 16.06.2026)ApprofondimentoDifferimento D.P.C.M. e decorrenza della prescrizione contributiva nella gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20216 del 16.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione privo di specificità per violazione degli artt. 366 e 369 c.p.c. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20215 del 16.06.2026)ApprofondimentoL’oggetto del giudicato di reintegrazione delimita l’obbligo restitutorio del lavoratore, quantificato al netto e condizionato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20212 del 16.06.2026)ApprofondimentoInterruzione del processo e termine di riassunzione: rileva il recupero dello ius postulandi, non la conoscenza della parte (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20213 del 16.06.2026)ApprofondimentoDoppia iscrizione previdenziale del socio amministratore di s.r.l. e prova presuntiva della partecipazione al lavoro aziendale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20209 del 16.06.2026)ApprofondimentoConflitto di interessi e nullità della procura nel retratto agrario esercitato congiuntamente (Cass. civ. Sez. 3 n. 20211 del 16.06.2026)ApprofondimentoCompensazione delle spese con formule di stile: cassata la decisione sulla soccombenza virtuale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20207 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl ricorso del socio accomandante è inammissibile se non individua la norma violata (Cass. civ. Sez. Lav n. 20206 del 16.06.2026)ApprofondimentoContratto a termine e mobilità: per l’art. 8, comma 2, l. n. 223/1991 serve l’iscrizione nelle liste (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20205 del 16.06.2026)ApprofondimentoAccertamento ispettivo previdenziale e onere della prova: il recesso dalla società non elide la partecipazione al lavoro aziendale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20204 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione per relationem dell’avviso di accertamento è legittima se l’atto richiamato è conosciuto dal contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 20203 del 16.06.2026)ApprofondimentoSvalutazione di partecipazione indeducibile e ultrapetizione del giudice tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 20202 del 16.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *