Pericolo di reiterazione ed extrema ratio della custodia cautelare (Cass. pen. n. 8769/2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di misure cautelari personali, il pericolo di reiterazione del reato di cui all’art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., non può essere desunto esclusivamente dalla gravità del titolo del reato per il quale si procede, ma può esserlo da elementi concreti, quali le modalità e le circostanze del fatto, la quantità e la varietà della droga detenuta, la presenza di un’arma, la somma di denaro in contanti e le dichiarazioni autoaccusatorie dell’indagato, che possono denotare uno stabile inserimento in un’attività organizzata di spaccio. Il principio di extrema ratio della custodia in carcere impone al giudice la previa delibazione negativa di inadeguatezza di altre misure, ma la valutazione deve essere condotta in concreto, con specifica motivazione sull’idoneità degli arresti domiciliari a contenere il rischio di recidiva, potendo la loro inadeguatezza essere desunta anche dalla vicinanza del luogo prescelto al contesto criminale e dalla natura dei reati (detenzione di arma e droga) che possono essere agevolmente reiterati dal domicilio, anche in presenza di controlli elettronici non idonei a prevenire la consumazione di reati che non richiedono l’allontanamento dall’abitazione.

Il Fatto

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha disposto nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere per i reati di detenzione illegale di arma clandestina, ricettazione e detenzione a fini di spaccio di crack e cocaina, in relazione a fatti commessi il 23 agosto 2025. Il Tribunale del riesame di Catania ha confermato la misura, ritenendo sussistente il pericolo di reiterazione sulla base di elementi concreti: la quantità significativa e la varietà degli stupefacenti (circa 50 grammi di crack in pietra, 19 “pipotti” e altri 18 grammi di crack, 23 grammi di cocaina in pietra), la presenza di un’arma clandestina priva di matricola, una somma di denaro in contanti in assenza di attività lavorativa, e le dichiarazioni autoaccusatorie dell’indagato circa un’attività di spaccio protrattasi per circa un mese.

La difesa ha proposto ricorso per cassazione, deducendo, tra l’altro, che il pericolo di reiterazione era stato desunto esclusivamente dalla gravità del fatto, in violazione dell’art. 274, lett. c), cod. proc. pen., e che la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico sarebbe stata idonea, anche in considerazione della diversità del domicilio proposto (abitazione di terzi incensurati, lontana dal luogo dei fatti).

La Motivazione della Corte

La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendo infondate le censure. Quanto al primo profilo, ha richiamato il consolidato principio per cui il pericolo di reiterazione non può essere desunto esclusivamente dalla astratta gravità del titolo del reato, ma può esserlo da elementi concreti, quali le modalità e le circostanze del fatto, la quantità e la varietà della droga, la presenza di un’arma, la somma di denaro e le dichiarazioni autoaccusatorie, che nel caso di specie denotavano uno stabile inserimento dell’indagato in un’attività organizzata di spaccio, giustificando la prognosi di recidiva.

Quanto al secondo profilo, relativo alla scelta della misura più adeguata, la Corte ha ribadito il principio della extrema ratio della custodia in carcere e l’obbligo per il giudice di motivare sull’inidoneità degli arresti domiciliari. Nel caso di specie, il Tribunale del riesame aveva adeguatamente motivato l’esclusione degli arresti domiciliari, rilevando che il braccialetto elettronico è strumento idoneo solo a scongiurare la fuga, ma non la reiterazione dei reati dal domicilio, e che l’abitazione proposta (della nonna della compagna) era distante appena 500 metri dal luogo dello spaccio e della detenzione dell’arma, non recidendo i legami con il contesto criminale. La Corte ha inoltre richiamato il principio secondo cui, ai fini della verifica di adeguatezza degli arresti domiciliari, è circostanza neutra il fatto che a carico dell’indagato non siano state rilevate formali inosservanze, quando risulti accertato che l’esecuzione della misura non abbia impedito la reiterazione del reato. La motivazione sull’inidoneità della misura alternativa è stata quindi ritenuta congrua e non meramente apparente.

Provvedimento integrale: scarica il PDF

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale.
Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali,
mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoMafia e cautelare: il tempo trascorso non supera la presunzione (Cass. pen. n. 17988/2026)ApprofondimentoResistenza e lesioni durante l’atto d’ufficio: limiti del controllo cautelare (Cass. pen. Sez. VI n. 31857/2026)ApprofondimentoResistenza e lesioni durante l’atto d’ufficio: decisivo il nesso funzionale (Cass. pen. Sez. VI n. 31858/2026)ApprofondimentoNuovi documenti utilizzabili nel riesame con contraddittorio effettivo (Cass. pen. Sez. II n. 31845/2026)ApprofondimentoAppello cautelare del PM: inapplicabili i requisiti dell’ordinanza genetica (Cass. pen. Sez. III n. 31810/2026)ApprofondimentoAttualità del pericolo cautelare senza specifiche occasioni di recidiva (Cass. pen. Sez. VI n. 31748/2026)ApprofondimentoProporzionalità e perimetrazione nel sequestro di dispositivi informatici (Cass. pen. n. 15894/2026)ApprofondimentoPermesso premio ai non collaboranti: servono elementi attuali, non la sola storia criminale (Cass. pen. n. 16129/2026)ApprofondimentoStato di bisogno e dolo nello sfruttamento lavorativo: prova da retrocessioni salariali (Cass. pen. n. 16142/2026)ApprofondimentoCaso Open Arms: negare lo sbarco non integra sequestro senza coercizione sulla locomozione (Cass. pen. n. 16148/2026)ApprofondimentoSospensione esecuzione per arresti domiciliari ex art. 89 anche per reati ostativi (Cass. pen. n. 18625/2026)ApprofondimentoRimessione alla Consulta sulla sospensione dell’esecuzione per rapina attenuata (Cass. pen. n. 18497/2026)ApprofondimentoConnessione materiale tra violenza sessuale e maltrattamenti per procedibilità d’ufficio (Cass. pen. n. 16434/2026)ApprofondimentoSottrazione fraudolenta: vendita simulata anche con compensazione del prezzo (Cass. pen. n. 16433/2026)ApprofondimentoSottrazione di minorenne e violazione degli obblighi di affidamento: prevalenza del best interest of the child (Cass. pen. n. 16457/2026)ApprofondimentoMaltrattamenti assistiti: basta anche un solo episodio se offensivo per il minore (Cass. pen. n. 16465/2026)ApprofondimentoNel reato di maltrattamenti la soggezione della vittima non è elemento costitutivo (Cass. pen. n. 16467/2026)ApprofondimentoArchiviazione dopo indagini suppletive omesse: provvedimento abnorme del GIP (Cass. pen. n. 16471/2026)ApprofondimentoPatrocinio a spese dello Stato e condanna alle spese della parte soccombente (Cass. pen. n. 16478/2026)ApprofondimentoMisure cautelari congiunte: serve motivazione rafforzata su proporzionalità e rischio attuale (Cass. pen. n. 16479/2026)ApprofondimentoUtilizzabilità delle dichiarazioni del minore nel rito abbreviato nonostante l’omessa videoregistrazione (Cass. pen. n. 16481/2026)ApprofondimentoGiudice di pace: integrazione probatoria d’ufficio anche per omissioni del PM (Cass. pen. n. 16485/2026)ApprofondimentoNesso causale e onere della prova nella responsabilità medica per omissione (Cass. pen. n. 16500/2026)ApprofondimentoAbbandono di incapace: basta il pericolo, il decesso rileva come aggravante (Cass. pen. n. 16541/2026)ApprofondimentoResponsabilità del fornitore per macchinario difettoso e condotta del lavoratore non abnorme (Cass. pen. n. 16548/2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: la connivenza passiva può integrare colpa grave ostativa (Cass. pen. n. 16553/2026)ApprofondimentoAdescamento di minore e pedopornografia: induzione a distanza e cessione del materiale (Cass. pen. n. 16564/2026)ApprofondimentoMaltrattamenti in famiglia: tensioni e maleducazione non bastano senza sopraffazione (Cass. pen. n. 16575/2026)ApprofondimentoNozione di pena illegale nella sentenza di patteggiamento: esclusa per la sostituzione con lavoro di pubblica utilità (Cass. pen. n. 17095/2026)ApprofondimentoMessa alla prova: i rinvii richiesti sospendono la prescrizione (Cass. pen. n. 17117/2026)ApprofondimentoDolo specifico nel reato di dichiarazione fraudolenta e responsabilità del prestanome (Cass. pen. n. 17120/2026)ApprofondimentoOperazione soggettivamente inesistente: necessaria alterità tra emittente e soggetto erogante (Cass. pen. n. 17126/2026)ApprofondimentoFatture soggettivamente inesistenti: irrilevante la regolarità fiscale dell’emittente (Cass. pen. n. 17123/2026)ApprofondimentoSospensione pena per madre con figlio minore: retroattività della norma più favorevole e bilanciamento con la pericolosità sociale (Cass. pen. n. 17231/2026)ApprofondimentoLavoro di pubblica utilità sostitutivo: serve il consenso personale dell’imputato (Cass. pen. n. 17226/2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata nel lavoro di pubblica utilità: decide il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. n. 17243/2026)ApprofondimentoRevoca del lavoro di pubblica utilità per inadempimento incolpevole e salute certificata (Cass. pen. n. 17239/2026)ApprofondimentoAmmissione al patrocinio a spese dello Stato: necessaria certezza dell’identità anagrafica del richiedente (Cass. pen. n. 17255/2026)ApprofondimentoPrescrizione e statuizioni civili: serve piena cognizione sull’accusa (Cass. pen. n. 17319/2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: distinzione tra tenuta fraudolenta e occultamento delle scritture contabili (Cass. pen. n. 17258/2026)ApprofondimentoSoccorso in mare e rifiuto d’atti: esclusa la sicurezza pubblica (Cass. pen. n. 17329/2026)ApprofondimentoSospensione della patente nel patteggiamento: durata minima non negoziabile e rinvio parziale (Cass. pen. n. 17321/2026)ApprofondimentoImputazione coatta contro persona non indagata: ordinanza abnorme (Cass. pen. n. 17342/2026)ApprofondimentoDecorrenza della prescrizione nel reato continuato: singoli episodi, non cessazione della continuazione (Cass. pen. n. 17398/2026)ApprofondimentoLesioni a pubblici ufficiali: questione rimessa alle Sezioni Unite (Cass. pen. n. 17486/2026)ApprofondimentoObbligo di interrogatorio preventivo e nullità rilevabile in sede di riesame (Cass. pen. n. 17491/2026)ApprofondimentoMandato d’arresto europeo e condizioni di salute: rifiuto solo eccezionale (Cass. pen. n. 17531/2026)ApprofondimentoRetroattività della querela per la truffa aggravata con strumenti informatici (Cass. pen. n. 17523/2026)ApprofondimentoViolenza sessuale di gruppo: consenso, stato di incapacità e onere probatorio (Cass. pen. n. 18000/2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: colpa grave autonoma dall’assoluzione penale (Cass. pen. n. 18011/2026)ApprofondimentoSostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità su richiesta dopo decreto penale (Cass. pen. n. 18014/2026)ApprofondimentoBraccialetto elettronico insufficiente se manca affidabilità cautelare (Cass. pen. n. 18193/2026)ApprofondimentoOmicidio preterintenzionale: necessaria prevedibilità in concreto dell’evento morte (Cass. pen. n. 18402/2026)ApprofondimentoAtti persecutori e abuso del processo: l’esercizio del diritto di difesa non scrimina condotte persecutorie (Cass. pen. n. 18404/2026)ApprofondimentoDiffamazione social: decisiva l’impossibilità di replica immediata (Cass. pen. n. 18422/2026)ApprofondimentoAccertamento alcolemico e avviso al difensore: prelievo autonomo del pronto soccorso (Cass. pen. n. 18429/2026)ApprofondimentoInteressi sull’indennizzo solo se espressamente richiesti (Cass. pen. n. 18441/2026)ApprofondimentoCauzione di prevenzione: il provvedimento impositivo non è appellabile (Cass. pen. n. 18533/2026)ApprofondimentoOnere di allegazione per la perizia psichiatrica e divieto di prevalenza della recidiva (Cass. pen. n. 18501/2026)ApprofondimentoAppello della parte civile: autonomo accertamento dell’illecito civile (Cass. pen. n. 18557/2026)ApprofondimentoReato continuato: cumulo giuridico e non materiale per l’insolvenza fraudolenta (Cass. n. 18550/2026)ApprofondimentoDolo del concorrente estraneo nella bancarotta fraudolenta per distrazione (Cass. pen. n. 18599/2026)ApprofondimentoGiudizio abbreviato: riduzione di un sesto anche sulla pena sostitutiva (Cass. pen. n. 18563/2026)ApprofondimentoSospensione condizionale: l’inadempimento nel termine comporta revoca ex lege (Cass. pen. n. 18608/2026)ApprofondimentoProroga del regime differenziato: controllo giurisdizionale pieno e rilevanza delle condizioni di salute (Cass. pen. n. 18628/2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione: valutazione ex ante della colpa grave (Cass. pen. n. 26682/2026)ApprofondimentoFatture inesistenti: prova logica fondata su indizi convergenti (Cass. pen. n. 26677/2026)ApprofondimentoProfitto confiscabile nel reato di dichiarazione fraudolenta: parametrazione all’IVA effettivamente utilizzata (Cass. pen. n. 26683/2026)ApprofondimentoDVR e prassi elusive: responsabilità solo se conosciute o conoscibili (Cass. pen. n. 26679/2026)ApprofondimentoAppello inammissibile: irrilevanti i vizi della citazione (Cass. pen. n. 26692/2026)ApprofondimentoModifica dell’imputazione: correzione dell’indicazione temporale del fatto e fatto diverso (Cass. pen. n. 26687/2026)ApprofondimentoCustodia del padre: serve impossibilità assoluta della madre (Cass. pen. n. 26704/2026)ApprofondimentoRifiuto di atti d’ufficio: obbligo di coadiuvare nell’arresto in flagranza anche se in corso di esecuzione (Cass. pen. n. 26693/2026)ApprofondimentoEstorsione e truffa vessatoria: decisivo il carattere del pericolo prospettato (Cass. pen. n. 26721/2026)ApprofondimentoProcedibilità d’ufficio per connessione materiale tra violenza sessuale e maltrattamenti (Cass. pen. n. 26731/2026)ApprofondimentoBancarotta semplice documentale punibile anche a titolo di colpa (Cass. pen. n. 27147/2026)ApprofondimentoAffitto d’azienda e bancarotta: serve verificare il concreto depauperamento (Cass. pen. n. 27182/2026)ApprofondimentoBancarotta documentale e impropria: distinzione tra tenuta fraudolenta e omessa tenuta, necessità del dolo specifico per l’occultamento, e rigetto per genericità nella bancarotta fiscale (Cass. pen. n. 27176/2026)ApprofondimentoAccertamento dello stato di ebbrezza e affidabilità dell’etilometro non inficiata da irregolarità nei controlli periodici (Cass. pen. n. 27204/2026)ApprofondimentoQuerela del minore: assenza del genitore non vale remissione tacita (Cass. pen. n. 27190/2026)ApprofondimentoNullità della notifica dell’avviso ex art. 415-bis per sottoscrizione inidonea (Cass. pen. n. 1484/2026)ApprofondimentoComputo della prescrizione e irretroattività dell’overruling sulla confisca per equivalente (Cass. pen. n. 27214/2026)ApprofondimentoGratuito patrocinio: falso irrilevante impone verifica rigorosa del dolo (Cass. pen. n. 27206/2026)ApprofondimentoPermesso in sanatoria e lottizzazione abusiva: insanabilità per mancanza della doppia conformità (Cass. pen. n. 27220/2026)ApprofondimentoGiustizia riparativa: il diniego richiede una concreta prognosi di utilità (Cass. pen. n. 27216/2026)ApprofondimentoEquiparazione della detenzione domiciliare alla pena detentiva per la revoca della sospensione condizionale (Cass. pen. n. 27451/2026)ApprofondimentoStalking: la querela per lesioni può rendere procedibile d’ufficio (Cass. pen. n. 27461/2026)ApprofondimentoChiamata in reità: valutazione unitaria di credibilità e riscontri tra dichiarazioni divergenti (Cass. pen. n. 27467/2026)ApprofondimentoAppello civile e rinnovazione: vanno riassunte solo le prove dichiarative decisive (Cass. pen. n. 27474/2026)ApprofondimentoGestore di sala giochi e peculato: titolarità della qualifica pubblicistica e prelievo erariale (Cass. pen. n. 27551/2026)ApprofondimentoStalking: minacce reiterate aggravate rendono irrevocabile la querela (Cass. pen. n. 27627/2026)ApprofondimentoTrattenimento dello straniero: ricorso depositato presso il giudice competente (Cass. pen. n. 27631/2026)ApprofondimentoDecorrenza termini custodia cautelare per reati associativi permanenti e contestazione a catena (Cass. pen. n. 27628/2026)ApprofondimentoSequestro preventivo e confisca del prezzo nel reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (Cass. pen. n. 27645/2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione: procura speciale con oggetto determinato (Cass. pen. n. 27649/2026)ApprofondimentoMotivazione per relationem nei decreti di proroga delle intercettazioni (Cass. pen. n. 11715/2026)ApprofondimentoOccultamento contabile: mancata esibizione non prova da sola il reato (Cass. pen. n. 27666/2026)ApprofondimentoUccisione di animale senza necessità e violazione delle norme di benessere (Cass. pen. n. 27668/2026)ApprofondimentoAutoriciclaggio: profitto confiscabile limitato al vantaggio del reimpiego (Cass. pen. n. 27671/2026)ApprofondimentoCondono edilizio: unitarietà del complesso abusivo e proporzionalità della demolizione (Cass. pen. n. 27675/2026)
Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *