Referto sul ritardo del Piano regionale dei rifiuti in Sicilia (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 275 del 04.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione ai sensi dell’art. 3, commi 4 e seguenti, della legge n. 20/1994, accerta il ritardo dell’amministrazione regionale nell’elaborazione e nell’approvazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti e ne riferisce gli esiti agli organi interessati. Il referto non è provvedimento giurisdizionale, ma atto di controllo: esso espone una valutazione di non conformità della gestione agli obiettivi di legge e attiva il contraddittorio con le amministrazioni destinatarie. La Sezione dispone la trasmissione della pronuncia alle amministrazioni competenti, agli organi regionali e alle associazioni esponenziali di interessi, per le misure e gli interventi correttivi da verificare nel follow-up.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha avviato, con la propria programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2024, un’indagine sulla gestione del ciclo dei rifiuti, sull’economia circolare e, più in generale, sulle azioni a tutela dell’ambiente e di manutenzione e valorizzazione del territorio. Il punto di attenzione specifico è il ritardo nella elaborazione e nella approvazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti (PRGR). Con la deliberazione n. 154/2024/GEST la Sezione ha approvato l’avvio dell’indagine, trasmettendola al Ministero dell’Ambiente, alla Presidenza della Regione, all’Assemblea Regionale Siciliana, all’Assessorato competente, al Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti e al Collegio dei revisori.
Con la deliberazione n. 214/2025/GEST, adottata nella camera di consiglio del 16 luglio 2025, la Sezione ha approvato la bozza di relazione dell’indagine, assegnando termine fino all’8 settembre 2025 per il deposito di relazioni, memorie e documenti, e ha trasmesso la bozza: per il contraddittorio alla Presidenza della Regione, all’Ufficio legislativo e legale, agli Assessorati competenti, al Dipartimento Acqua e Rifiuti e agli enti rappresentativi degli Ambiti Territoriali Ottimali; per conoscenza informativa alla Ragioneria Territoriale dello Stato di Palermo, all’A.N.C.I. Sicilia e all’ARPA Sicilia; per conoscenza ad altri organi regionali e statali. Con l’ordinanza presidenziale n. 88/2025 del 12 settembre 2025 è stata convocata l’adunanza per il contraddittorio in data 24 settembre 2025.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce la sequenza procedimentale dell’indagine di controllo. Dopo la programmazione 2024, l’analisi aggiuntiva sulla gestione dei rifiuti è stata ritenuta meritevole di particolare attenzione, anche con riferimento agli enti-parco e alla gestione delle aree e delle riserve naturali protette. L’istruttoria è proseguita nella programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2025, che ha dato atto dello svolgimento dell’attività avviata con la deliberazione n. 154/2024/GEST.
La Sezione dà atto della sussistenza dei presupposti per l’approvazione degli esiti istruttori esposti nella bozza di referto da sottoporre al contraddittorio con i soggetti interessati. La bozza è stata approvata nella sequenza degli atti menzionati in successione temporale: la deliberazione n. 214/2025/GEST ha fissato il termine per le deduzioni documentali e tecniche, cui hanno fatto seguito le note documentali pervenute in riscontro.
Nel corso del contraddittorio sono pervenute ulteriori note integrative e relazioni, tra cui quelle di alcune S.R.R. e di associazioni esponenziali di interessi. In data 24 settembre 2025 si è svolta l’audizione delle amministrazioni e degli enti interessati: la Presidenza della Regione siciliana, l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, i Dipartimenti dell’Ambiente e dell’Acqua e dei Rifiuti, l’Ufficio Speciale per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti, numerose S.R.R. e associazioni ambientali e dei consumatori. All’esito dell’adunanza è stata depositata la relazione di una S.R.R. e sono pervenute ulteriori note documentali.
Con l’ordinanza presidenziale n. 104/2025 del 3 ottobre 2025 la Sezione è stata convocata in camera di consiglio per il 7 ottobre 2025, dove sono stati uditi i magistrati relatori. La Sezione delibera l’approvazione del referto e dispone la trasmissione della pronuncia: per le misure e gli interventi correttivi da verificare nel follow-up alle amministrazioni regionali e agli enti rappresentativi degli ATO; per conoscenza informativa e nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero dell’Ambiente, alla Ragioneria Territoriale dello Stato di Palermo, all’Assemblea Regionale Siciliana e alle sue Commissioni competenti, all’Assessorato regionale all’Economia, alla Ragioneria generale della Regione siciliana, al Collegio dei revisori e all’ARPA Sicilia; per conoscenza alle associazioni esponenziali di interessi.
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Nota della Redazione
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