Chiusura dell’esame sui rendiconti con raccomandazioni sui flussi BDAP e trasparenza (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 115 del 30.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La chiusura dell’istruttoria sui rendiconti degli enti locali, disposta all’esito del contraddittorio cartolare, non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dai dati acquisiti. Le discrasie tra i flussi informativi della BDAP e i dati dei questionari e delle relazioni dell’organo di revisione impongono l’adozione di tempestive rettifiche, ai fini di una rappresentazione veridica e attendibile della situazione finanziaria. La carente pubblicazione dei rendiconti nella sezione “Amministrazione trasparente” integra un inadempimento agli obblighi di cui al d.lgs. n. 33/2013, che richiede soluzioni organizzative idonee a garantire la trasparenza.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato le relazioni dell’organo di revisione sui rendiconti degli esercizi finanziari 2023 e 2024 di un Comune della provincia di Varese, nell’ambito del controllo di cui all’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005 e dell’art. 148-bis TUEL.
A seguito delle verifiche d’ufficio, il magistrato istruttore ha richiesto chiarimenti in merito ad alcuni aspetti della gestione, tra cui la discrasia tra i dati pubblicati in BDAP e quelli di altri documenti contabili, i rapporti creditori e debitori con gli organismi partecipati, il fondo di garanzia debiti commerciali, il fondo rischi contenzioso, le spese del personale, l’attività di riscossione e la pubblicazione dei documenti nella sezione “Amministrazione trasparente”. L’ente, dopo una proroga, ha riscontrato la richiesta in data 10 dicembre 2025.
La Motivazione della Corte
La documentazione acquisita nel corso dell’istruttoria, svolta anche in contraddittorio cartolare, esprime una situazione finanziaria complessiva al 31.12.2024 esente da profili di criticità o irregolarità suscettibili di specifica pronuncia di accertamento o di segnalazione.
La Sezione ha tuttavia preso atto delle incongruenze, confermate dall’ente, tra i flussi informativi presenti in BDAP afferenti al rendiconto 2024 e quelli riportati nel questionario e nella relazione dell’organo di revisione ex art. 239 TUEL. Sul punto, ha raccomandato una maggiore accuratezza nell’inserimento dei dati di bilancio, ai fini di una rappresentazione veridica e attendibile, con l’adozione di tempestive e necessarie rettifiche delle discordanze riscontrate.
È stato inoltre rilevato il mancato aggiornamento della sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale dell’ente, con la carente pubblicazione dei rendiconti 2023 e 2024 e delle annualità precedenti. La Sezione ha pertanto raccomandato l’adozione di soluzioni organizzative per adempiere agli obblighi pubblicitari e di trasparenza previsti dal d.lgs. n. 33/2013.
Alla luce di ciò, la Sezione ha disposto la chiusura dei questionari consuntivi per gli esercizi 2023 e 2024, specificando che la conclusione dell’esame non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi. La deliberazione è trasmessa al Sindaco, quale Presidente del Consiglio comunale, e all’organo di revisione economico-finanziaria dell’ente.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.