Continuazione in executivis per reati di mafia richiede specifica indagine sui sodalizi (Cass. pen. Sez. VII n. 13485 del 07.04.2025)
In sede esecutiva la continuazione tra reati collegati a organizzazioni mafiose non si fonda sull’astratta omogeneità degli illeciti, ma richiede un’accertamento concreto sulla natura dei sodalizi, sulla loro operatività e sulla continuità nel tempo.