Continuazione e distanza temporale tra reati: onere di allegazione del disegno unitario (Cass. pen. Sez. VII n. 22258 del 16.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, ai sensi dell’art. 671 cod. proc. pen., richiede la rigorosa verifica della sussistenza, al momento della commissione del primo reato, di un programma unitario comprendente i successivi, almeno nelle linee essenziali. L’omogeneità delle violazioni e del bene protetto e la contiguità spazio-temporale costituiscono mere indici rivelatori, che non provano da soli l’anticipata deliberazione. In caso di reati commessi a distanza di anni, si presume, salvo prova contraria, che la commissione di ulteriori fatti, anche analoghi per modalità e nomen juris, non fosse programmabile all’epoca del fatto originario. Il giudice dell’esecuzione è tenuto a motivare l’eventuale dissenso rispetto alla valutazione già compiuta in sede cognitiva su reati collocati nel medesimo arco temporale.

Il Fatto

Il ricorrente propone istanza al giudice dell’esecuzione per ottenere il riconoscimento della continuazione tra reati in materia di stupefacenti, separatamente giudicati in sede di cognizione. La Corte d’appello di Bologna, in funzione di giudice dell’esecuzione, rigetta l’istanza con ordinanza del 17 ottobre 2025, escludendo l’unicità del disegno criminoso.

Avverso tale provvedimento il condannato ricorre per cassazione, deducendo tre motivi. Il primo censura la valutazione dei criteri identificativi del disegno unitario, lamentando che il giudice avrebbe dato peso eccessivo alla distanza temporale. Il secondo e il terzo invocano il riconoscimento di una continuazione “per gruppi” tra i reati del 2006 e quelli del 2010-2011.

La Motivazione della Corte

La Corte ribadisce che il riconoscimento della continuazione esige, anche in fase esecutiva, un’approfondita e rigorosa verifica volta ad accertare se, al momento del primo reato, i successivi fossero stati programmati almeno nelle linee essenziali. Richiama le Sezioni Unite n. 28659 del 18/05/2017, che hanno affermato tale esigenza.

L’omogeneità delle violazioni e del bene protetto, così come la contiguità spazio-temporale degli illeciti, rappresentano solo alcuni degli indici rivelatori. Tali elementi, pur indicativi di una determinata scelta delinquenziale, non consentono di per sé di ritenere che gli illeciti siano frutto di determinazioni volitive risalenti a un’unica deliberazione di fondo (viene richiamata la Sez. III n. 3111 del 20/11/2013, dep. 2014). La ratio della disciplina impone di valorizzare l’iniziale previsione di più azioni criminose e l’elaborazione di un programma di massima, ancorché bisognoso di ulteriori specifiche volizioni in sede attuativa (richiamata la Sez. I n. 34502 del 02/07/2015).

Nel caso concreto, l’ordinanza impugnata ha fatto buon governo di tali principi. Il giudice dell’esecuzione ha evidenziato, senza illogicità, che i fatti erano distanti di anni (2006, 2010-2011, 2019) e che mancava qualsiasi evidenza di una unitaria e anticipata deliberazione, né desumibile dalle sentenze di merito né dalle allegazioni difensive. La Corte richiama la massima secondo cui, in caso di reati commessi a distanza temporale, si presume, salvo prova contraria, che la commissione di ulteriori fatti non fosse progettata al momento del fatto originario (Sez. IV n. 34756 del 17/05/2012; Sez. I n. 3747 del 16/01/2009).

Quanto al secondo e al terzo motivo, la Corte rileva l’aspecificità delle censure: il giudice dell’esecuzione ha espressamente escluso l’unitarietà dell’ideazione in ragione della frattura temporale di circa cinque anni. Il richiamo alla giurisprudenza sul dovere del giudice dell’esecuzione di confrontarsi con la valutazione cognitiva (Sez. I n. 54106 del 24/03/2017) è ritenuto non pertinente, poiché nel caso in esame la continuazione risulta già riconosciuta solo tra i fatti del 2010 e 2011, mentre le altre sentenze riguardano reati non maturati in epoca prossima.

La Corte dichiara quindi il ricorso inammissibile, condannando il ricorrente alle spese processuali e a una somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende, per i profili di colpa connessi all’irritualità dell’impugnazione (Corte cost. n. 186 del 2000).

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoContinuazione in executio: il lasso temporale prevale sulla tossicodipendenza (Cass. pen. Sez. I n. 25797 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso contro l’archiviazione se non sussiste abnormità del provvedimento (Cass. pen. Sez. 6 n. 1156 del 13.01.2026)ApprofondimentoConfisca nel patteggiamento e necessario nesso derivativo dal reato (Cass. pen. Sez. 5 n. 3242 del 26.01.2026)ApprofondimentoControllo giudiziario volontario negato per agevolazione non occasionale (Cass. pen. Sez. 2 n. 5934 del 12.02.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e limiti del travisamento della prova nel giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. 1 n. 7228 del 23.02.2026)ApprofondimentoEstorsione continuata e persona offesa per minaccia cumulativa (Cass. pen. Sez. 2 n. 7249 del 23.02.2026)ApprofondimentoOmessa applicazione della particolare tenuità del fatto: inammissibile il ricorso generico (Cass. pen. Sez. 7 n. 9290 del 11.03.2026)ApprofondimentoEsclusione della particolare tenuità per il peculato e incompatibilità con attenuante (Cass. pen. Sez. 7 n. 9587 del 13.03.2026)ApprofondimentoPreclusa in sede di rinvio ogni questione sulla competenza del giudice (Cass. pen. Sez. 1 n. 15629 del 29.04.2026)ApprofondimentoAttualità della pericolosità e nesso causale per la confisca (Cass. pen. Sez. 5 n. 15889 del 30.04.2026)ApprofondimentoTruffa aggravata e indebita percezione distinguono per il quid pluris decettivo (Cass. pen. Sez. II n. 16120 del 04.05.2026)ApprofondimentoIdentico oggetto esclude violazione del contraddittorio accusatorio (Cass. pen. Sez. 1 n. 16364 del 06.05.2026)ApprofondimentoTruffa e dissociazione tra raggirato e danneggiato: rileva il danno potenziale (Cass. pen. Sez. 2 n. 17833 del 18.05.2026)ApprofondimentoBancarotta patrimoniale per distrazione e onere probatorio dell’amministratore (Cass. pen. Sez. 5 n. 19966 del 29.05.2026)ApprofondimentoPermesso di necessità e malattia cronica del congiunto: rileva l’eccezionalità del bisogno (Cass. pen. Sez. I n. 25024 del 03.07.2026)ApprofondimentoPerizia non è prova decisiva e valutazione delle intercettazioni spetta al merito (Cass. pen. Sez. I n. 25980 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi di ricorso che riproducono le censure d’appello (Cass. pen. Sez. VII n. 25974 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e giudicato: il dubbio non basta a provare il disegno criminoso (Cass. pen. Sez. VII n. 25979 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e disegno criminoso unitario: il dubbio non basta a integrarla (Cass. pen. Sez. VII n. 25973 del 10.07.2026)ApprofondimentoMotivazione adeguata sul ruolo apicale e legittimità proroga 41-bis (Cass. pen. Sez. VII n. 25964 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che riproduce le censure d’appello senza criticare la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 25968 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e giudicato: il dubbio non prova l’identità del disegno criminoso (Cass. pen. Sez. 7 n. 25963 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone le censure d’appello senza critica puntuale (Cass. pen. Sez. VII n. 25961 del 10.07.2026)ApprofondimentoAffidamento in prova: no a censure di merito sulla revoca (Cass. pen. Sez. 7 n. 25958 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se riproduce censure d’appello senza motivare sulle attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 25938 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e distanza temporale: il dubbio non dimostra il disegno criminoso (Cass. pen. Sez. VII n. 25935 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per motivi generici su qualificazione e trattamento sanzionatorio (Cass. pen. Sez. VII n. 25928 del 10.07.2026)ApprofondimentoFurto aggravato: destrezza e pubblica fede non escluse da videosorveglianza (Cass. pen. Sez. VII n. 25915 del 10.07.2026)ApprofondimentoContraffazione di marchi notori e packaging, prova e dolo nel ricorso (Cass. pen. Sez. VII n. 25897 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso generico sul concorso nel falso senza confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 25895 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che propone diversa valutazione delle prove (Cass. pen. Sez. VII n. 25894 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso generico che ignora la motivazione impugnata (Cass. pen. Sez. VII n. 25891 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che deduce vizi generici e nuovo accertamento sulla droga (Cass. pen. Sez. VII n. 25887 del 10.07.2026)ApprofondimentoConcordato in appello, inammissibili i motivi sulla pena rinunciati (Cass. pen. Sez. VII n. 25886 del 10.07.2026)ApprofondimentoGuida in stato di ebbrezza avviso al difensore e tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 25884 del 10.07.2026)ApprofondimentoLesioni e fuga: dolo eventuale nell’omissione di soccorso stradale (Cass. pen. Sez. VII n. 25883 del 10.07.2026)ApprofondimentoDiniego attenuanti e tenuità: motivazione sufficiente se ancorata ai soli elementi decisivi (Cass. pen. Sez. VII n. 25885 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone censure già vagliate in merito (Cass. pen. Sez. VII n. 25880 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se non si confronta con la motivazione impugnata (Cass. pen. Sez. VII n. 25873 del 10.07.2026)ApprofondimentoGuida in stato di ebbrezza e incidente stradale con nesso di occasionalità (Cass. pen. Sez. VII n. 25870 del 10.07.2026)ApprofondimentoDroga lieve esclusa per potenzialità diffusiva e quantità non minima (Cass. pen. Sez. VII n. 25860 del 10.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione maturata prima dell’appello: annullamento senza rinvio (Cass. pen. Sez. VII n. 25865 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile ricorso che nega lieve entità e chiede rivalutazione del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 25855 del 10.07.2026)ApprofondimentoRinuncia ai motivi di appello preclude il proscioglimento ex art. 129 cod. (Cass. pen. Sez. VII n. 25850 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi che non si confrontano con la motivazione della sentenza (Cass. pen. Sez. VII n. 25848 del 10.07.2026)ApprofondimentoConfisca ex art. 85-bis e continuazione: oneri di allegazione e inammissibilità (Cass. pen. Sez. VII n. 25851 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi su detenzione di hashish e diniego di attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 25837 del 10.07.2026)ApprofondimentoSpaccio desumibile da indizi e diniego di particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VII n. 25842 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che non si confronta con la motivazione di merito (Cass. pen. Sez. VII n. 25836 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatrocinio non abbienti: presunzione relativa e prova contraria del richiedente (Cass. pen. Sez. IV n. 25832 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatrocinio non abbienti: presunzione relativa di abbienza e prova contraria (Cass. pen. Sez. IV n. 25831 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatrocinio non abbienti: prova contraria alla presunzione di reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 25833 del 10.07.2026)ApprofondimentoParticolare tenuità del fatto e recidiva: motivazione e limiti del ricorso (Cass. pen. Sez. IV n. 25830 del 10.07.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo impeditivo e morte del legale rappresentante della società (Cass. pen. Sez. III n. 25829 del 10.07.2026)ApprofondimentoRiesame cautelare, utilizzabili gli atti prodotti in udienza dal PM (Cass. pen. Sez. III n. 25827 del 10.07.2026)ApprofondimentoMisure interdittive, decorrenza del termine e aggravamento per trasgressione (Cass. pen. Sez. III n. 25828 del 10.07.2026)ApprofondimentoEsigenze cautelari attuali valutate con il rischio di reiterazione (Cass. pen. Sez. III n. 25826 del 10.07.2026)ApprofondimentoMessa alla prova: condotte eliminative delle conseguenze del reato sono indefettibili (Cass. pen. Sez. III n. 25825 del 10.07.2026)ApprofondimentoRecidiva e generiche: giudizi autonomi e insindacabili se motivati (Cass. pen. Sez. III n. 25824 del 10.07.2026)ApprofondimentoMotivazione apparente in appello per relationem e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. III n. 25820 del 10.07.2026)ApprofondimentoOmesso versamento IVA, crisi di liquidità e tenuità escludono la non punibilità (Cass. pen. Sez. III n. 25823 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che non confuta la ratio decidendi della sentenza impugnata (Cass. pen. Sez. III n. 25817 del 10.07.2026)ApprofondimentoFrode fiscale e tenuità del fatto: il pagamento rateizzato va valutato (Cass. pen. Sez. III n. 25818 del 10.07.2026)ApprofondimentoDivieto di accesso del questore non richiede convalida (Cass. pen. Sez. III n. 25815 del 09.07.2026)ApprofondimentoAssociazione per delinquere e frode assicurativa: criteri distintivi e uso delle intercettazioni (Cass. pen. Sez. II n. 25814 del 09.07.2026)ApprofondimentoRicettazione dei gioielli: reato presupposto non individuato e restituzione (Cass. pen. Sez. II n. 25813 del 09.07.2026)ApprofondimentoRicusazione del gip e inammissibilità senza udienza camerale (Cass. pen. Sez. II n. 25812 del 09.07.2026)ApprofondimentoUsura aggravata: stato di bisogno e attività imprenditoriale della persona offesa (Cass. pen. Sez. II n. 25811 del 09.07.2026)ApprofondimentoSequestro probatorio di somme di denaro: motivazione necessaria sulle finalità (Cass. pen. Sez. IV n. 25810 del 09.07.2026)ApprofondimentoCrediti ipotecari e buona fede della banca nella confisca di prevenzione (Cass. pen. Sez. I n. 25807 del 09.07.2026)ApprofondimentoTentato omicidio e assenza di lesioni: idoneità degli atti e dolo omicidiario (Cass. pen. Sez. I n. 25806 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstorsione lieve e giudicato esecutivo, no riduzione se il fatto è grave (Cass. pen. Sez. I n. 25805 del 09.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis: motivazione sugli aumenti e correzione dell’errore di calcolo (Cass. pen. Sez. I n. 25804 del 09.07.2026)ApprofondimentoRevoca dell’affidamento in prova per condotte incompatibili con la rieducazione (Cass. pen. Sez. I n. 25803 del 09.07.2026)ApprofondimentoDifferimento della pena per grave infermità e giudizio bifasico di compatibilità (Cass. pen. Sez. I n. 25802 del 09.07.2026)ApprofondimentoTraduzione orale del titolo cautelare e genericità della doglianza in Cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 25801 del 09.07.2026)ApprofondimentoMotivo di lucro lecito non integra l’aggravante dei motivi abietti (Cass. pen. Sez. I n. 25800 del 09.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executio: unità del disegno criminoso e indici concreti (Cass. pen. Sez. I n. 25799 del 09.07.2026)ApprofondimentoDisobbedienza militare aggravata e insindacabilità dell’ordine non manifestamente criminoso (Cass. pen. Sez. I n. 25798 del 09.07.2026)ApprofondimentoRevoca del lavoro esterno rimessa all’amministrazione, non al magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 25796 del 09.07.2026)ApprofondimentoAggravante di identità digitale e profitto della truffa (Cass. pen. Sez. II n. 25792 del 09.07.2026)ApprofondimentoEvasione e particolare tenuità: motivazione apodittica e divieto di non liquet (Cass. pen. Sez. II n. 25791 del 09.07.2026)ApprofondimentoRescissione del giudicato, procura speciale generica e inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. II n. 25790 del 09.07.2026)ApprofondimentoProroga del 41-bis: motivazione apparente se non valuta l’attuale pericolosità (Cass. pen. Sez. I n. 25788 del 09.07.2026)ApprofondimentoImputazione coatta a persona non indagata è atto abnorme (Cass. pen. Sez. II n. 25789 del 09.07.2026)ApprofondimentoLegittima difesa esclusa per chi poteva allontanarsi e accettò lo scontro (Cass. pen. Sez. I n. 25787 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso cautelare fondato su censure già vagliate dal riesame (Cass. pen. Sez. II n. 25783 del 09.07.2026)ApprofondimentoOpposizione a decreto penale obbliga motivare solo sui motivi riproposti (Cass. pen. Sez. II n. 25781 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che propone ipotesi alternative alla ricostruzione in fatto (Cass. pen. Sez. II n. 25782 del 09.07.2026)ApprofondimentoAppello cautelare PM richiede confronto critico col rigetto non motivazione rafforzata (Cass. pen. Sez. II n. 25776 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile l’eccezione di incompetenza territoriale non reiterata in abbreviato (Cass. pen. Sez. II n. 25780 del 09.07.2026)ApprofondimentoAppello de libertate, indizi cautelari e divieto di doppia presunzione (Cass. pen. Sez. II n. 25777 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstorsione e esercizio arbitrario si distinguono per l’elemento psicologico da provare (Cass. pen. Sez. II n. 25774 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstorsione aggravata dal clima intimidatorio: la minaccia di licenziamento è prova (Cass. pen. Sez. II n. 25775 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstradizione, il ricorso contro la misura cautelare decorre dall’ultima notifica (Cass. pen. Sez. VI n. 25773 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso tardivo avverso la misura cautelare nell’estradizione (Cass. pen. Sez. VI n. 25770 del 09.07.2026)ApprofondimentoDiniego del procuratore generale al riconoscimento impugnabile con incidente di esecuzione (Cass. pen. Sez. VI n. 25766 del 09.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione rilevabile d’ufficio dopo esclusione dell’aggravante ad effetto speciale (Cass. pen. Sez. VI n. 25763 del 09.07.2026)ApprofondimentoPresenza di più persone non basta se la percezione dell’oltraggio è esclusa (Cass. pen. Sez. VI n. 25764 del 09.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e lieve entità: contraddizione tra qualificazione e aumento di pena (Cass. pen. Sez. VI n. 25759 del 09.07.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *