Accertamento dello stato di avanzamento della Linea C di Roma tra regolarità della sub-tratta Venezia-Fori Imperiali e unificazione con la Tratta T1 (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 24 del 25.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il Collegio del controllo concomitante, nell’esercizio del controllo sulla gestione delle pubbliche amministrazioni, accerta lo stato di avanzamento fisico e procedurale degli interventi finanziati con risorse pubbliche, verificando il rispetto del cronoprogramma e la legittimità delle rimodulazioni del quadro economico. L’unificazione realizzativa di due tratte di un’opera pubblica, disposta dal Commissario straordinario mediante esercizio dell’opzione contrattuale, costituisce una scelta tecnico-discrezionale che, ove sorretta da idonea motivazione in termini di vantaggi economici e funzionali, non integra di per sé una violazione delle regole sull’aggiudicazione. Il Collegio si riserva di proseguire l’attività istruttoria, in conformità al paradigma del controllo concomitante finalizzato a prevenire criticità nella realizzazione delle opere pubbliche.
Il Fatto
Il Collegio del controllo concomitante ha proseguito l’istruttoria sul programma “Metropolitane nelle grandi aree urbane”, finanziato dall’art. 1, comma 393, della legge n. 234/2021 e dal D.I. n. 97/2022, concentrandosi sulla Linea C della metropolitana di Roma. L’indagine ha riguardato due interventi: la sub-tratta funzionale da Stazione Venezia a Stazione Fori Imperiali e la Tratta T2 lotto costruttivo Clodio-Mazzini-Venezia (esclusa). La Commissaria straordinaria è stata convocata in audizione il 13 maggio 2026 per fornire aggiornamenti sullo stato dei lavori e sui profili critici già emersi nelle precedenti deliberazioni del Collegio.
La Motivazione della Corte
Quanto alla sub-tratta funzionale Venezia-Fori Imperiali, il Collegio ha rilevato un andamento regolare delle opere, con un avanzamento fisico (SIL) al 31 marzo 2026 pari a euro 141.055.720,90, corrispondente al 23,99% dell’importo totale, in aumento rispetto al dato del 20,94% registrato al 31 agosto 2025. La conclusione della Macrofase 1 e l’attivazione della Macrofase 2, avvenuta con verbale del 4 settembre 2025, hanno consentito l’avvio delle lavorazioni nell’area centrale di piazza Venezia e lungo via dei Fori Imperiali. Il cronoprogramma, aggiornato al 30 aprile 2026, conferma il completamento delle sistemazioni esterne e la fine costruzione al 5 marzo 2033, senza modifiche rispetto alle previsioni già accertate con la precedente deliberazione.
Per la Tratta T2 lotto costruttivo, il Collegio ha preso atto della unificazione realizzativa con la Tratta T1 Farnesina-Clodio/Mazzini (esclusa), disposta con Ordinanza Commissariale n. 12 del 30 dicembre 2025. La Commissaria ha esercitato l’opzione contrattuale di cui all’art. 1.1.4 del Capitolato Speciale di Appalto, dando mandato a Roma Metropolitane di sottoscrivere l’Atto aggiuntivo per la Tratta T1, stipulato il 24 febbraio 2026. La scelta di procedere alla realizzazione unitaria delle due tratte, per complessivi 7,9 km di linea e 6 stazioni, è stata motivata con significativi vantaggi tecnici, economici e ambientali, tra cui la riduzione delle opere nel tratto compreso tra la stazione Clodio/Mazzini e il fine tratta della T2 e la rimodulazione della stazione Clodio/Mazzini, che non deve più fungere da terminale della linea.
Il Collegio ha esaminato gli effetti economici dell’unificazione, verificando la rimodulazione del Quadro Economico generale delle opere. La somma totale dell’investimento della Tratta T2 risulta pari a euro 2.056.085.665,33, in diminuzione di euro 232.223.701,13 rispetto alla versione precedente, mentre la Tratta T1 presenta un aumento corrispondente, attestandosi a euro 938.355.452,88. Tale compensazione, come confermato in sede di audizione, ha consentito di coprire il maggior costo di realizzazione della Tratta T1 senza incrementare l’investimento complessivo. Il nuovo cronoprogramma unitario, aggiornato al 30 aprile 2026, prevede l’ultimazione dei lavori (fine costruzione) nell’ottobre 2036 e la consegna anticipata della linea nell’aprile 2037, con una maggior durata complessiva rispetto alle precedenti previsioni della sola Tratta T2.
Il Collegio ha altresì valorizzato le evidenze istruttorie sulla piena copertura economica dell’intervento, confermata dalla nota della Direzione generale per il trasporto pubblico locale del 19 dicembre 2025, attestante la disponibilità delle risorse di cui alla Convenzione tra Ministero e Roma Capitale per l’importo complessivo di euro 3.945.000.000. Sotto il profilo procedurale, è stata evidenziata la semplificazione introdotta dalla delibera CO.RE.PA.CU. n. 1 del 21 marzo 2024, che ha autorizzato la Soprintendenza Speciale di Roma a procedere autonomamente al rilascio delle autorizzazioni per lo smontaggio e lo spostamento dei reperti archeologici, ferma la rendicontazione periodica alla Commissione.
All’esito dell’istruttoria, il Collegio ha accertato l’attuale stato di avanzamento dei due interventi della Linea C, riservandosi di proseguire l’attività istruttoria sullo stato di attuazione delle opere.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.