Conclusione del progetto PNRR e obbligo di corretta alimentazione di ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 263 del 24.11.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nell’ambito del controllo sulla gestione degli interventi finanziati a valere sul PNRR, l’avvenuta conclusione del progetto e il rispetto del cronoprogramma non esauriscono gli obblighi del soggetto attuatore. La corretta, completa e tempestiva alimentazione del sistema informativo ReGiS costituisce adempimento essenziale del sistema di monitoraggio, poiché su di essa si fonda la valutazione governativa dell’avanzamento del Piano e la stessa possibilità di rendicontazione della spesa alla Commissione europea. Il disallineamento tra i costi realizzati e i pagamenti approvati iscritti nel sistema, anche a fronte di anticipazioni già erogate, integra un elemento di criticità che permane nonostante la formale chiusura dell’intervento. La Sezione prende atto della conclusione del progetto, ma richiede una relazione di aggiornamento in vista della definizione del saldo finale.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Campania ha sottoposto a verifica il progetto identificato, nell’ambito della misura M5C2I2.1, dal CUP n. J84E21001860001, relativo ai “Lavori di completamento ex scuola Moscati”, di competenza del Comune di Benevento quale soggetto attuatore e destinatario di finanziamenti a valere anche sul PNRR, per un valore complessivo di euro 1.750.304,60.
L’individuazione del progetto è avvenuta in esecuzione del programma dei controlli approvato con la deliberazione n. 100/2025/INPR, in ragione dell’entità finanziaria dell’intervento e dei dati rilevati d’ufficio tramite il sistema ReGiS. Con nota del 2 luglio 2025 il Magistrato istruttore ha richiesto all’Ente una relazione sullo stato di avanzamento, articolata su profili amministrativi ed economico-finanziari. Dai dati risultavano un avanzamento economico del 78,6 per cento, la fine dei lavori prevista al 31 maggio 2025 con fase in “collaudo” e pagamenti approvati pari a euro 0,00. Il Comune ha riscontrato con nota del 28 luglio 2025, dichiarando l’intervento concluso e i target raggiunti.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce preliminarmente il quadro euro-unitario e interno di gestione delle risorse: il Reg. (UE) 2021/241, il d.l. n. 77 del 2021, convertito dalla l. n. 108 del 2021, e le disposizioni che regolano i trasferimenti dal Servizio centrale per il PNRR ai soggetti attuatori, con anticipazione di norma pari al 30 per cento, quote intermedie fino al 90 per cento e saldo finale del 10 per cento. Il quadro è richiamato per collocare la posizione del Comune nella catena di responsabilità che lega l’attuazione locale alla rendicontazione nazionale.
Sul piano istruttorio, l’Ente ha rappresentato che l’opera era stata interamente impegnata, che i pagamenti complessivi al 16 luglio 2025 ammontavano a euro 1.664.555,66 e che nell’annualità 2023 era stata incassata un’anticipazione di euro 159.118,60, pari al 10 per cento dell’importo originariamente previsto. L’Ente ha inoltre dichiarato di essersi dotato di un sistema integrato dei controlli interni, con controllo campionario sugli atti connessi all’attuazione del PNRR, e di aver istituito una Cabina di Regia per il monitoraggio.
Alla data del 7 novembre 2025, tuttavia, dalla lettura dei dati di sistema la Sezione rileva che, sul totale dei costi realizzati pari a euro 1.664.584,55, il totale dei pagamenti approvati risulta ancora pari a euro 0,00, a fronte di trasferimenti a titolo di sola anticipazione per euro 477.355,80. Il dato è valorizzato non come contestazione della spesa, ma come indice di un’inadeguata alimentazione della piattaforma, che non riflette l’effettivo avanzamento finanziario dell’intervento.
Quanto al cronoprogramma, la Sezione accerta il rispetto dell’iter, con anticipazione della fase di collaudo conclusa il 3 aprile 2025. Emerge però dalla parte motiva della determinazione dirigenziale n. 109 del 2025 che una perizia di variante era stata approvata con determinazione n. 117 del 23.04.2024 nell’ambito dell’importo finanziato, circostanza non comunicata alla Sezione. Il rilievo non incide sul giudizio di conformità, ma conferma l’esigenza di un flusso informativo completo verso l’organo di controllo.
In conclusione, la Sezione evidenzia l’importanza della corretta alimentazione del sistema ReGiS, quale strumento mediante il quale il Governo valuta l’avanzamento complessivo del Piano. Prende atto della conclusione del progetto allo stato degli atti, dispone la trasmissione della deliberazione al Presidente del Consiglio comunale, la pubblicazione sul sito istituzionale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33 del 2013 e una relazione di aggiornamento entro il 31 gennaio 2026.
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Nota della Redazione
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