Controlli interni provincia: adeguatezza sostanziale e raccomandazioni della Sezione (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 178 del 24.10.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulle relazioni annuali dei Presidenti delle Province sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni, la Sezione regionale di controllo, ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, non si limita a un giudizio binario di adeguatezza o inadeguatezza, ma formula un accertamento di sostanziale adeguatezza accompagnato da raccomandazioni puntuali, dirette a correggere le carenze rilevate. L’accertamento di adeguatezza non esonera l’ente dal rimediare alle criticità segnalate in parte motiva, configurandosi le raccomandazioni come prescrizioni di miglioramento. Le carenze attinenti all’integrazione tra controllo strategico e controllo di gestione, al campionamento, al lavoro a distanza, alla qualità dei servizi e all’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR integrano gli indici di un sistema da rafforzare, rilevanti anche ai fini dell’eventuale responsabilità sanzionatoria degli amministratori.
Il Fatto
Il Presidente della Provincia ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo, mediante l’applicativo “LimeFIT”, i referti annuali sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni relativi agli esercizi 2022 e 2023, rispettivamente in data 18 marzo 2024 e 12 aprile 2024. I referti sono stati elaborati sullo schema di relazione allegato alle linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 2/SEZAUT/2024/INPR. Il Magistrato istruttore ha richiesto chiarimenti e ulteriori elementi informativi con nota prot. n. 3713 del 1° settembre 2025; l’ente ha riscontrato con nota prot. n. 3967 del 22 settembre 2025. La questione approda alla Sezione per la verifica di adeguatezza del sistema dei controlli, anche in continuità con la precedente deliberazione n. 361/2023/VSGC relativa all’esercizio 2021.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce anzitutto la funzione del controllo interno negli enti locali, finalizzato a garantire l’equilibrio economico-finanziario, la regolarità e la trasparenza della gestione e il raggiungimento di obiettivi qualitativi e quantitativi nei servizi resi. Il sistema deve adattarsi alle nuove necessità amministrative e ai cambiamenti normativi, e la sua implementazione non può ridursi a mero adempimento formale, dovendo orientare programmazione, monitoraggio e valutazione delle scelte strategiche.
Quanto al controllo di gestione, l’ente ha adottato un sistema di contabilità analitica per centri di costo e ha trasmesso il referto ex art. 198-bis Tuel per entrambe le annualità. La Sezione raccomanda di assicurare l’integrazione e la coerenza tra i sistemi di monitoraggio strategico e il controllo sulla gestione. Sul lavoro agile, la Provincia ha stipulato contratti per l’8% dei dipendenti senza monitorarne l’impatto sulla qualità e continuità dei servizi, né utilizzando indicatori specifici: si raccomanda l’implementazione di un sistema di indicatori adeguato.
In tema di controllo strategico, la Sezione ribadisce l’esigenza di parametri idonei a verificare lo stato di attuazione dei programmi, con riguardo ai tempi di realizzazione e agli standard di qualità, richiamando quanto già attenzionato nella precedente deliberazione. Sul controllo sulla qualità dei servizi, la Sezione invita a strutturare un sistema di monitoraggio più compiuto, a partire dall’aggiornamento della Carta dei servizi, e a definire obiettivi strategici coerenti con l’art. 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, con attenzione alle funzioni di area vasta e agli effetti della nuova dimensione metropolitana della città di Pescara.
Con riguardo al controllo sugli equilibri finanziari, il monitoraggio è stato svolto con il coinvolgimento degli organi di governo, del Segretario e dei responsabili dei servizi, assicurando la compatibilità del programma dei pagamenti con le disponibilità di cassa. Sulle società partecipate, risultano monitorati i rapporti economici e patrimoniali e il grado di attuazione delle misure di razionalizzazione ai sensi dell’art. 20 del Tusp. In appendice, sul PIAO e sul PNRR, la Sezione prende atto del riscontro istruttorio, rilevando la mancanza di un software gestionale per gli indicatori di impatto, e raccomanda la massima cura nel raggiungimento dei targets e nella continuità degli effetti dopo la chiusura del Programma nel 2026.
La Sezione delibera pertanto di dare atto della sostanziale adeguatezza del sistema integrato dei controlli interni negli esercizi 2022 e 2023, segnalando la necessità di rimediare alle problematiche evidenziate in parte motiva e disponendo la trasmissione della deliberazione agli organi dell’ente per le rispettive competenze.
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Nota della Redazione
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