Attuazione PNRR del Comune: controllo sulla gestione e rimborsi (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 166 del 08.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, in sede di controllo sulla gestione, esercita la verifica sull’attuazione dei progetti finanziati con risorse del PNRR ai sensi dell’art. 7, comma 7, del decreto-legge n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, anche attraverso l’esame dei dati presenti nella piattaforma informatica ReGiS. L’attività di monitoraggio concerne lo stato di avanzamento procedurale degli interventi, la sussistenza di eventuali definanziamenti e l’entità dei rimborsi erogati dalle amministrazioni centrali titolari delle misure. La corretta alimentazione del sistema informativo da parte dei soggetti attuatori costituisce presupposto indispensabile per l’esercizio del controllo e per la verifica della regolare gestione delle risorse pubbliche. L’adeguatezza del sistema di governance e dei controlli interni dell’ente rappresenta un elemento centrale per garantire l’efficacia e la trasparenza degli interventi finanziati con i fondi del Piano.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Lombardia ha avviato un’attività istruttoria finalizzata al monitoraggio dei progetti del PNRR di cui il Comune risulta soggetto attuatore o beneficiario, in continuità con le precedenti deliberazioni n. 258/2022/GEST, n. 41/2024/GEST e n. 71/2025/GEST. L’ente ha riscontrato la nota istruttoria della Sezione in data 11 marzo 2026, fornendo un aggiornamento dettagliato sullo stato di attuazione degli interventi, mentre i dati sono stati verificati anche attraverso la piattaforma ReGiS alla data del 4 febbraio 2026.
La ricognizione ha evidenziato che il Comune è soggetto attuatore di n. 24 progetti individuati da altrettanti CUP, con un aumento di due progetti rispetto al precedente monitoraggio, entrambi afferenti alla Missione 1 relativa alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. L’importo complessivo dei finanziamenti è pari a circa 28,7 milioni di euro.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha preliminarmente ricostruito il quadro normativo di riferimento, evidenziando che il monitoraggio si inserisce nel più ampio sistema di controlli sulla gestione delle risorse del PNRR delineato dal decreto-legge n. 77/2021. La verifica è stata condotta avvalendosi sia delle risultanze della piattaforma ReGiS, quale sistema informativo unico per il monitoraggio degli interventi, sia della documentazione trasmessa dall’ente in sede di riscontro istruttorio.
Con specifico riferimento all’avanzamento procedurale, la Sezione ha accertato che alla data dell’11 marzo 2026 risulta concluso il 46 per cento dei progetti (11 su 24), con un miglioramento rispetto al precedente monitoraggio quando la percentuale di conclusione era pari al 40 per cento. Nove progetti risultano in fase di esecuzione e cinque in fase di collaudo o certificato di regolare esecuzione. La Missione 1 presenta la percentuale maggiore di progetti conclusi, mentre nessun progetto risulta concluso nelle Missioni 4 e 5.
Quanto ai definanziamenti, il Collegio ha rilevato che non risultano progetti ulteriormente definanziati rispetto alla precedente ricognizione. I sette progetti della Missione 2, precedentemente possibili oggetto di revisione delle fonti di finanziamento, risultano ora coperti con fondi del Ministero dell’Interno.
In relazione ai rimborsi erogati dalle amministrazioni centrali, la Sezione ha verificato che l’ente ha ricevuto complessivamente 16 milioni di euro, pari al 56 per cento dell’importo totale finanziato. Le percentuali di rimborso risultano differenziate per missione: la Missione 1 presenta la percentuale più elevata (96 per cento), mentre la Missione 2 registra la percentuale più bassa (23 per cento). La Sezione ha altresì preso atto che l’ente ha superato il rischio di tensioni di cassa legato all’attesa del rimborso per l’intervento di messa a norma della scuola secondaria, rendicontato nell’ottobre 2024.
Infine, il Collegio ha valutato il sistema di governance e di controlli interni dell’ente, che non ha richiesto correttivi, non essendo emerse criticità né sul rispetto dei tempi di conclusione dei progetti né sulla situazione di cassa. L’esame della pagina dedicata al PNRR su “Amministrazione Trasparente” ha confermato l’aggiornamento delle informazioni relative ai singoli progetti e ai finanziamenti, in osservanza del d.lgs. n. 33/2013 e delle linee guida ANAC.
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Nota della Redazione
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