Controllo PNRR sui Comuni in riequilibrio: obblighi di rendicontazione e trasparenza (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 389 del 25.11.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione dei progetti finanziati dal PNRR e dal PNC, la Corte dei conti verifica, in contraddittorio con l’Ente, lo stato di attuazione procedurale e finanziario degli interventi di cui il Comune è soggetto attuatore, avvalendosi dei dati della piattaforma ReGiS, della Tabella PNRR allegata al bilancio di previsione e dei riscontri dell’Organo di revisione. L’Ente locale è tenuto ad adottare l’atto ricognitivo dei progetti cosiddetti non nativi e ad assicurare la piena trasparenza mediante una sezione PNRR completa e aggiornata del sito istituzionale. La mancata verifica dei controlli interni e le discordanze tra dati dichiarati e piattaforma ministeriale costituiscono elementi di criticità rilevati dalla Sezione, che formula raccomandazione all’Ente.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha svolto un’istruttoria sul Comune di Pinarolo Po, Ente che nel novembre 2020 ha fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dall’art. 243-bis del TUEL, con piano di durata ventennale approvato dal Consiglio comunale. La ricognizione rientra nella programmazione dell’attività di controllo della Sezione e riguarda i Comuni che al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024 risultavano in procedura di riequilibrio o di dissesto.
L’obiettivo è individuare i progetti per i quali l’Ente riveste il ruolo di soggetto attuatore e verificarne lo stato di avanzamento, in attuazione del controllo sulla gestione previsto dall’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021. La Sezione ha acquisito i riscontri dell’Ente e i dati della piattaforma ReGiS, rilevando fin dall’avvio discordanze tra le fonti informative.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha accertato che il Comune è soggetto attuatore di dodici progetti finanziati con fondi PNRR e PNC, per un importo complessivo di 512.069,40 euro. Il dato è frutto di un percorso istruttorio complesso: la Tabella PNRR allegata al bilancio riportava dieci CUP, la piattaforma ReGiS ne indicava dieci a dicembre 2024, con tre CUP presenti solo in ReGiS; in sede di integrazione istruttoria l’Ente ha indicato dodici CUP, di cui solo nove coincidenti con quelli della prima richiesta.
Sul piano procedurale, la Sezione ha accertato la conclusione di otto progetti, mentre quattro risultano in corso: i due interventi della Missione 4, per i quali l’Ente aveva riferito “finanziamento non ottenuto, lavori non iniziati, nessuna spesa sostenuta”, e i due progetti della Missione 1 in fase di contrattualizzazione. Tre progetti della Missione 2 sono stati oggetto di “totale definanziamento” a seguito della rimodulazione del PNRR, senza che ciò abbia inciso sui tempi di realizzazione, risultando tutti conclusi.
Sul piano finanziario, i pagamenti effettuati dall’Ente ammontano a 23.887,60 euro, pari a circa il 5 per cento dei fondi complessivamente disponibili; i trasferimenti ricevuti ammontano a 118.892,60 euro, pari a circa il 23 per cento dei fondi attesi. La Sezione prende atto di quanto attestato dall’Ente circa le modalità di contabilizzazione delle risorse, non pienamente rispettose della disciplina di riferimento, e della mancata adozione della delibera ricognitiva dei progetti non nativi, ricordando sul punto i propri precedenti indirizzi.
Quanto al sistema dei controlli interni, l’Ente ha omesso di fornire elementi informativi conferenti. La Sezione rammenta l’importanza di controlli specificamente dedicati, quali elementi di garanzia del rispetto delle normative e della corretta destinazione dei fondi pubblici. Sul piano della trasparenza, la sezione PNRR del sito istituzionale risulta incompleta e non aggiornata, con riferimenti a soli cinque progetti e dati parziali.
La Sezione, pertanto, approva la relazione e formula raccomandazione all’Ente affinché alimenti il sito istituzionale con informazioni complete ed esaustive su tutti i progetti finanziati. Dispone la trasmissione della deliberazione al Sindaco e la pubblicazione sul sito dell’Ente.
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Nota della Redazione
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