Controllo PNRR sul Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare in Sardegna (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 270 del 17.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, verifica lo stato di attuazione degli interventi finanziati con i fondi europei secondo il modello delineato dall’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021. Il controllo non si esaurisce nella verifica della regolarità contabile, ma investe l’efficacia e l’efficienza della spesa e il rispetto dei tempi di realizzazione. L’esito del controllo si traduce in una relazione approvata dalla Sezione, che integra la deliberazione e ne costituisce parte sostanziale. La deliberazione è trasmessa agli organi di vertice dell’amministrazione interessata e all’organo di revisione, con obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha svolto un’attività di monitoraggio sullo stato di attuazione, nel territorio regionale, degli interventi riconducibili al Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare. Il programma rientra nella Missione 5 «Inclusione e coesione», Componente 2 «Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore», Sottocomponente 2 «Rigenerazione Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale», Investimento 2.3.
L’istruttoria è stata assegnata a un magistrato della Sezione e ha condotto alla predisposizione di una relazione sullo stato di attuazione degli interventi. Il magistrato istruttore ha deferito la proposta di deliberazione alla camera di consiglio, convocata con ordinanza presidenziale.
La Motivazione della Corte
Il fondamento del controllo è individuato nell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla gestione dell’impiego delle risorse del PNRR. La Sezione richiama il quadro ordinamentale che disciplina la propria funzione, dal regio decreto n. 1214 del 1934 alla legge n. 20/1994, nonché il regolamento di organizzazione delle funzioni di controllo deliberato dalle Sezioni riunite.
Il controllo si colloca nell’ambito del programma dei controlli istituzionali per l’anno 2025, approvato con la deliberazione n. 30/25/INPR. L’attività assegnata riguarda specificamente il monitoraggio dello stato di attuazione del programma di edilizia e rigenerazione urbana finanziato con le risorse del PNRR.
La Sezione sottolinea che il controllo sulla gestione delle risorse PNRR non si limita alla verifica della regolarità formale della spesa, ma si estende alla valutazione dell’efficacia dell’azione amministrativa e del rispetto degli obiettivi e dei tempi di realizzazione. Questa impostazione è coerente con la funzione di controllo assegnata alla Corte dei conti dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha approvato la relazione allegata, che costituisce parte integrante della deliberazione. Il collegio non si è limitato ad avallare l’operato istruttorio, ma ha formalizzato l’esito del monitoraggio in un atto che assume rilievo per l’amministrazione regionale.
La deliberazione dispone la trasmissione dell’atto e della relazione al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale e all’organo di revisione della Regione autonoma Sardegna. L’invio è esteso al responsabile del servizio regionale competente in materia di PNRR. La Corte richiama infine l’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013.
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Nota della Redazione
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