Reversibilità della pensione al nipote maggiorenne inabile vivente a carico dell’ascendente (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 119 del 27.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
In tema di trattamento pensionistico ai superstiti, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 88 del 2022, i nipoti maggiorenni orfani riconosciuti inabili al lavoro e viventi a carico dell’ascendente assicurato sono inclusi tra i destinatari diretti ed immediati della pensione di reversibilità. La condizione di vivenza a carico si considera dimostrata quando l’ascendente provveda al loro mantenimento abituale, al posto dei genitori che non hanno i mezzi per provvedervi; la presenza di uno o di entrambi i genitori non è ostativa al riconoscimento del diritto, purché sia accertata l’impossibilità degli stessi a provvedere al mantenimento del figlio, non svolgendo alcuna attività lavorativa e non beneficiando di alcuna fonte di reddito. La domanda amministrativa tempestivamente presentata interrompe la prescrizione quinquennale dei ratei.
Il Fatto
La ricorrente, nipote maggiorenne inabile, ha agito dinanzi alla Corte dei conti contro l’INPS per ottenere la reversibilità del trattamento pensionistico diretto già goduto dal nonno materno, deceduto, del quale assumeva di essere convivente e a totale carico. L’Istituto aveva respinto l’istanza, ritenendo applicabile il principio affermato dalla Corte costituzionale n. 180 del 1999, che avrebbe limitato il beneficio ai soli nipoti minori. Nel corso del giudizio, l’INPS ha accertato positivamente il requisito sanitario dell’inabilità, ma ha contestato la sussistenza della condizione di vivenza a carico, rilevando che il padre della ricorrente era titolare di assegno sociale all’epoca del decesso del dante causa.
La Motivazione della Corte
La Corte osserva che il quadro normativo di riferimento è costituito dall’art. 22 della legge n. 903/1965 e dall’art. 38 del d.P.R. n. 818/1957, come interpretati dalla giurisprudenza costituzionale. In particolare, la sentenza della Corte costituzionale n. 180 del 1999 ha esteso la tutela ai nipoti minori viventi a carico degli ascendenti; la successiva sentenza n. 88 del 2022 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 38 nella parte in cui non include tra i destinatari diretti della pensione di reversibilità i nipoti maggiorenni orfani inabili e viventi a carico dell’ascendente. La Corte ritiene, pertanto, ingiustificato il diniego opposto dall’INPS, fondato esclusivamente sull’assenza del requisito della minore età.
Quanto alla vivenza a carico, la Corte richiama la circolare INPS n. 185/2015 e la successiva circolare n. 64 del 2024, secondo cui la presenza dei genitori non è ostativa al riconoscimento del diritto, purché sia accertata la loro impossibilità a provvedere al mantenimento del figlio. Nel caso di specie, la documentazione in atti dimostra che entrambi i genitori non avevano mezzi sufficienti per il sostentamento della figlia: il padre percepiva un assegno sociale di importo pari a 649,45 euro mensili, non sufficiente al mantenimento proprio e della figlia gravemente inabile. La ricorrente, inoltre, risultava inserita nello stato di famiglia del nonno e cointestataria del libretto postale sul quale veniva accreditata la pensione del dante causa.
La Corte accoglie il ricorso, ritenendo sussistenti tutti i presupposti per il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità a decorrere dal giorno successivo al decesso dell’ascendente. Rigetta l’eccezione di prescrizione quinquennale sollevata dall’INPS, rilevando che la domanda amministrativa del 29 ottobre 2020 ha interrotto tempestivamente il termine. Condanna l’Istituto al pagamento delle spese di lite, liquidate in dispositivo con distrazione in favore del difensore antistatario, e dispone la corresponsione degli interessi legali e della rivalutazione monetaria sugli arretrati.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.