Controllo PNRR sugli enti in riequilibrio: stato di attuazione e controlli interni (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 390 del 25.11.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione previsto dall’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021 consente alla Sezione regionale di controllo di verificare lo stato di attuazione dei progetti PNRR e PNC degli enti locali che hanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. La verifica investe l’avanzamento procedurale e finanziario, i tempi di trasferimento delle risorse, l’osservanza delle norme contabili e l’adeguatezza del sistema dei controlli interni. La Sezione prende atto delle attestazioni dell’Ente sulla corretta contabilizzazione, ma richiama l’importanza di controlli interni specificamente dedicati al PNRR e l’adozione della delibera ricognitiva dei progetti non nativi. L’omessa adozione di tali strumenti non determina di per sé illegittimità, ma costituisce elemento di debolezza gestionale segnalato nell’esercizio del controllo.
Il Fatto
Il Comune di Lardirago, in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art. 243-bis TUEL dal 2019, è soggetto attuatore di interventi finanziati dal PNRR e dal PNC. La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha svolto una ricognizione dei progetti attribuiti all’Ente, nell’ambito della programmazione definita con le deliberazioni n. 45/2024/INPR e n. 31/2025/INPR, che prevedono la verifica degli enti in riequilibrio o dissesto.
L’istruttoria si è svolta in contraddittorio con l’Ente, con due note istruttorie e relativi riscontri, e si è avvalsa dei dati della piattaforma ReGiS e delle tabelle PNRR allegate al bilancio. All’esito, la Sezione ha approvato la relazione sul controllo sulla gestione.
La Motivazione della Corte
La Sezione accerta che il Comune è soggetto attuatore di otto progetti, per un importo complessivo di 552.988,60 euro, di cui 551.305,00 euro di fondi PNRR e 1.683,60 euro di fondi PNC. Il dato esclude il progetto con contributo revocato dal Ministero e una misura priva di CUP e non presente su ReGiS. Per un progetto della Missione 4 il finanziamento PNRR è stato ridotto, considerando a parte le somme derivanti da altre fonti.
Sei progetti appartengono alla Missione 1, uno alla Missione 4, uno è finanziato con fondi PNC. Al 22 settembre 2025 risultano conclusi sei progetti, mentre gli altri due sono in corso. L’Ente ha attestato l’insussistenza di ritardi, precisando che le misure della Missione 1 sono state realizzate e liquidate, salvo una ancora in fase di completamento.
Sul piano finanziario, la Sezione rileva che i pagamenti effettuati ammontano a 365.494,02 euro e i trasferimenti ricevuti a 319.615,97 euro. Nessun progetto risulta definanziato. Quanto alla contabilizzazione, l’Ente ha confermato l’applicazione dei principi contabili e la creazione di specifici capitoli di spesa per ciascun CUP, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 11 ottobre 2021; la tracciabilità è garantita dall’indicazione di CUP e CIG.
La Sezione prende atto di quanto attestato e della mancata adozione della delibera ricognitiva dei progetti non nativi. Sul sistema di monitoraggio, rammenta l’importanza di controlli interni dedicati, allo stato inesistenti, quale garanzia della corretta destinazione dei fondi pubblici. Il sito istituzionale risulta aggiornato e rispettoso del principio di trasparenza, ma si segnala l’omesso riferimento al CUP e l’assenza di determinazioni e dichiarazioni per una specifica misura.
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Nota della Redazione
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