| 

Inammissibilità del ricorso per mancato confronto con la ratio decidendi in materia di infortuni sul lavoro (Cass. pen. n. 14188/2026)

Principi di diritto (Massima)
Il ricorso per cassazione è inammissibile quando i motivi, anziché confrontarsi criticamente con la ratio decidendi del provvedimento impugnato, si risolvono nella prospettazione di una diversa ricostruzione fattuale, non consentita in sede di legittimità, ovvero quando deducono violazioni di legge senza indicare la fonte probatoria del supposto dato fattuale erroneamente ritenuto dai giudici di merito. In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi informativi e formativi gravanti sul datore di lavoro sono correlati non solo ai rischi derivanti dalle mansioni esercitate dal lavoratore, ma anche ai rischi connessi al luogo di lavoro e all’attività lavorativa in cui si inseriscono le mansioni affidate, implicando una considerazione della fase dinamica del rapporto di lavoro. La condotta imprudente del lavoratore non interrompe il nesso causale quando il rischio concretizzatosi rientri nell’area di rischio che il datore di lavoro era chiamato a gestire, essendo irrilevante l’immediata percepibilità del pericolo ove le omissioni informative e formative siano finalizzate proprio a prevenire comportamenti imprudenti.

Il Fatto

Il lavoratore, assunto con la qualifica di “boscaiolo” e privo di esperienza specifica e di formazione, è deceduto a causa del ribaltamento di una ceppaia di un faggio che era intento a rimuovere. L’evento si è verificato nell’ambito di un’attività di disboscamento, durante la quale il lavoratore, non esperto, era stato adibito, secondo quanto accertato dai giudici di merito, anche alla rimozione delle ceppaie. La Corte di appello di Brescia ha confermato la condanna del legale rappresentante della società datrice di lavoro per omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche, in particolare degli obblighi di informazione e formazione di cui agli artt. 36 e 37 del d.lgs. n. 81/2008.

La Corte territoriale ha ritenuto che le omissioni informative e formative, relative al rischio di schiacciamento connesso al movimento e al ribaltamento di ceppaie, fossero causalmente rilevanti, in quanto l’adempimento di tali obblighi avrebbe consentito al lavoratore di adottare le misure di prevenzione indicate nel documento di valutazione dei rischi. Avverso tale sentenza, l’imputato ha proposto ricorso per cassazione, deducendo la violazione di legge e il vizio di motivazione in ordine all’estensione degli obblighi informativi e formativi oltre le specifiche mansioni affidate al lavoratore, nonché in ordine alla causalità della colpa.

La Motivazione della Corte

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Quanto al primo motivo, ha rilevato che la censura, fondata sulla diversa ricostruzione delle mansioni effettivamente affidate al lavoratore, non si confrontava con la motivazione della sentenza impugnata, la quale, sulla base degli elementi probatori, aveva accertato che il lavoratore era adibito anche alla rimozione delle ceppaie, e che il D.V.R. non prevedeva un riparto di mansioni. Il motivo è stato ritenuto aspecifico, in quanto non indicava la fonte probatoria del supposto dato fattuale, e manifestamente infondato, poiché gli obblighi informativi e formativi, come chiarito dalla giurisprudenza, non sono limitati alle sole mansioni esercitate, ma si estendono ai rischi connessi al luogo di lavoro e all’attività lavorativa in cui si inseriscono le mansioni affidate.

Quanto al secondo motivo, la Corte ha ritenuto la doglianza inammissibile per il mancato confronto con la ratio decidendi della sentenza impugnata, che aveva accertato la causalità della colpa con motivazione esente da censure, valutando che le previste informazione e formazione avrebbero consentito al lavoratore non esperto di adottare le misure di prevenzione indicate nel D.V.R. La Corte ha, altresì, escluso che la condotta imprudente del lavoratore potesse interrompere il nesso causale, in quanto il rischio concretizzatosi rientrava nell’area di rischio che il datore di lavoro era chiamato a gestire, essendo le omissioni finalizzate proprio a prevenire comportamenti imprudenti. Ha, infine, ritenuto inconferenti i riferimenti giurisprudenziali invocati dal ricorrente, in quanto non pertinenti alla fattispecie concreta, caratterizzata dalla mancata formazione di un lavoratore non esperto per lo svolgimento di un’attività pericolosa per la quale lo stesso datore di lavoro aveva previsto il ricorso a personale esperto e formato.

Provvedimento integrale: scarica il PDF

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale.
Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali,
mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoResponsabilità del fornitore per macchinario difettoso e condotta del lavoratore non abnorme (Cass. pen. n. 16548/2026)ApprofondimentoInfortunio sul lavoro e nesso causale escluso per preesistenti fattori di rischio (Cass. civ. n. 14906/2026)ApprofondimentoNASpI ai detenuti: conta la cessazione effettiva del lavoro, non la pausa di rotazione (Cass. civ. n. 15066/2026)ApprofondimentoObbligo contributivo per i medici del Sovrano Militare Ordine di Malta e Accordo Collettivo Nazionale (Cass. civ. n. 15465/2026)ApprofondimentoLicenziamento disciplinare: la proporzionalità resta affidata al giudice di merito (Cass. civ. n. 15670/2026)ApprofondimentoProporzionalità e perimetrazione nel sequestro di dispositivi informatici (Cass. pen. n. 15894/2026)ApprofondimentoPermesso premio ai non collaboranti: servono elementi attuali, non la sola storia criminale (Cass. pen. n. 16129/2026)ApprofondimentoStato di bisogno e dolo nello sfruttamento lavorativo: prova da retrocessioni salariali (Cass. pen. n. 16142/2026)ApprofondimentoCaso Open Arms: negare lo sbarco non integra sequestro senza coercizione sulla locomozione (Cass. pen. n. 16148/2026)ApprofondimentoSospensione esecuzione per arresti domiciliari ex art. 89 anche per reati ostativi (Cass. pen. n. 18625/2026)ApprofondimentoRimessione alla Consulta sulla sospensione dell’esecuzione per rapina attenuata (Cass. pen. n. 18497/2026)ApprofondimentoConnessione materiale tra violenza sessuale e maltrattamenti per procedibilità d’ufficio (Cass. pen. n. 16434/2026)ApprofondimentoSottrazione fraudolenta: vendita simulata anche con compensazione del prezzo (Cass. pen. n. 16433/2026)ApprofondimentoSottrazione di minorenne e violazione degli obblighi di affidamento: prevalenza del best interest of the child (Cass. pen. n. 16457/2026)ApprofondimentoMaltrattamenti assistiti: basta anche un solo episodio se offensivo per il minore (Cass. pen. n. 16465/2026)ApprofondimentoNel reato di maltrattamenti la soggezione della vittima non è elemento costitutivo (Cass. pen. n. 16467/2026)ApprofondimentoArchiviazione dopo indagini suppletive omesse: provvedimento abnorme del GIP (Cass. pen. n. 16471/2026)ApprofondimentoPatrocinio a spese dello Stato e condanna alle spese della parte soccombente (Cass. pen. n. 16478/2026)ApprofondimentoMisure cautelari congiunte: serve motivazione rafforzata su proporzionalità e rischio attuale (Cass. pen. n. 16479/2026)ApprofondimentoUtilizzabilità delle dichiarazioni del minore nel rito abbreviato nonostante l’omessa videoregistrazione (Cass. pen. n. 16481/2026)ApprofondimentoGiudice di pace: integrazione probatoria d’ufficio anche per omissioni del PM (Cass. pen. n. 16485/2026)ApprofondimentoNesso causale e onere della prova nella responsabilità medica per omissione (Cass. pen. n. 16500/2026)ApprofondimentoAbbandono di incapace: basta il pericolo, il decesso rileva come aggravante (Cass. pen. n. 16541/2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: la connivenza passiva può integrare colpa grave ostativa (Cass. pen. n. 16553/2026)ApprofondimentoAdescamento di minore e pedopornografia: induzione a distanza e cessione del materiale (Cass. pen. n. 16564/2026)ApprofondimentoMaltrattamenti in famiglia: tensioni e maleducazione non bastano senza sopraffazione (Cass. pen. n. 16575/2026)ApprofondimentoNozione di pena illegale nella sentenza di patteggiamento: esclusa per la sostituzione con lavoro di pubblica utilità (Cass. pen. n. 17095/2026)ApprofondimentoMessa alla prova: i rinvii richiesti sospendono la prescrizione (Cass. pen. n. 17117/2026)ApprofondimentoDolo specifico nel reato di dichiarazione fraudolenta e responsabilità del prestanome (Cass. pen. n. 17120/2026)ApprofondimentoOperazione soggettivamente inesistente: necessaria alterità tra emittente e soggetto erogante (Cass. pen. n. 17126/2026)ApprofondimentoFatture soggettivamente inesistenti: irrilevante la regolarità fiscale dell’emittente (Cass. pen. n. 17123/2026)ApprofondimentoSospensione pena per madre con figlio minore: retroattività della norma più favorevole e bilanciamento con la pericolosità sociale (Cass. pen. n. 17231/2026)ApprofondimentoLavoro di pubblica utilità sostitutivo: serve il consenso personale dell’imputato (Cass. pen. n. 17226/2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata nel lavoro di pubblica utilità: decide il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. n. 17243/2026)ApprofondimentoRevoca del lavoro di pubblica utilità per inadempimento incolpevole e salute certificata (Cass. pen. n. 17239/2026)ApprofondimentoAmmissione al patrocinio a spese dello Stato: necessaria certezza dell’identità anagrafica del richiedente (Cass. pen. n. 17255/2026)ApprofondimentoPrescrizione e statuizioni civili: serve piena cognizione sull’accusa (Cass. pen. n. 17319/2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: distinzione tra tenuta fraudolenta e occultamento delle scritture contabili (Cass. pen. n. 17258/2026)ApprofondimentoSoccorso in mare e rifiuto d’atti: esclusa la sicurezza pubblica (Cass. pen. n. 17329/2026)ApprofondimentoSospensione della patente nel patteggiamento: durata minima non negoziabile e rinvio parziale (Cass. pen. n. 17321/2026)ApprofondimentoImputazione coatta contro persona non indagata: ordinanza abnorme (Cass. pen. n. 17342/2026)ApprofondimentoDecorrenza della prescrizione nel reato continuato: singoli episodi, non cessazione della continuazione (Cass. pen. n. 17398/2026)ApprofondimentoLesioni a pubblici ufficiali: questione rimessa alle Sezioni Unite (Cass. pen. n. 17486/2026)ApprofondimentoObbligo di interrogatorio preventivo e nullità rilevabile in sede di riesame (Cass. pen. n. 17491/2026)ApprofondimentoMandato d’arresto europeo e condizioni di salute: rifiuto solo eccezionale (Cass. pen. n. 17531/2026)ApprofondimentoRetroattività della querela per la truffa aggravata con strumenti informatici (Cass. pen. n. 17523/2026)ApprofondimentoMafia e cautelare: il tempo trascorso non supera la presunzione (Cass. pen. n. 17988/2026)ApprofondimentoViolenza sessuale di gruppo: consenso, stato di incapacità e onere probatorio (Cass. pen. n. 18000/2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: colpa grave autonoma dall’assoluzione penale (Cass. pen. n. 18011/2026)ApprofondimentoSostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità su richiesta dopo decreto penale (Cass. pen. n. 18014/2026)ApprofondimentoBraccialetto elettronico insufficiente se manca affidabilità cautelare (Cass. pen. n. 18193/2026)ApprofondimentoOmicidio preterintenzionale: necessaria prevedibilità in concreto dell’evento morte (Cass. pen. n. 18402/2026)ApprofondimentoAtti persecutori e abuso del processo: l’esercizio del diritto di difesa non scrimina condotte persecutorie (Cass. pen. n. 18404/2026)ApprofondimentoDiffamazione social: decisiva l’impossibilità di replica immediata (Cass. pen. n. 18422/2026)ApprofondimentoAccertamento alcolemico e avviso al difensore: prelievo autonomo del pronto soccorso (Cass. pen. n. 18429/2026)ApprofondimentoInteressi sull’indennizzo solo se espressamente richiesti (Cass. pen. n. 18441/2026)ApprofondimentoCauzione di prevenzione: il provvedimento impositivo non è appellabile (Cass. pen. n. 18533/2026)ApprofondimentoOnere di allegazione per la perizia psichiatrica e divieto di prevalenza della recidiva (Cass. pen. n. 18501/2026)ApprofondimentoAppello della parte civile: autonomo accertamento dell’illecito civile (Cass. pen. n. 18557/2026)ApprofondimentoReato continuato: cumulo giuridico e non materiale per l’insolvenza fraudolenta (Cass. n. 18550/2026)ApprofondimentoDolo del concorrente estraneo nella bancarotta fraudolenta per distrazione (Cass. pen. n. 18599/2026)ApprofondimentoGiudizio abbreviato: riduzione di un sesto anche sulla pena sostitutiva (Cass. pen. n. 18563/2026)ApprofondimentoSospensione condizionale: l’inadempimento nel termine comporta revoca ex lege (Cass. pen. n. 18608/2026)ApprofondimentoProroga del regime differenziato: controllo giurisdizionale pieno e rilevanza delle condizioni di salute (Cass. pen. n. 18628/2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione: valutazione ex ante della colpa grave (Cass. pen. n. 26682/2026)ApprofondimentoFatture inesistenti: prova logica fondata su indizi convergenti (Cass. pen. n. 26677/2026)ApprofondimentoProfitto confiscabile nel reato di dichiarazione fraudolenta: parametrazione all’IVA effettivamente utilizzata (Cass. pen. n. 26683/2026)ApprofondimentoDVR e prassi elusive: responsabilità solo se conosciute o conoscibili (Cass. pen. n. 26679/2026)ApprofondimentoAppello inammissibile: irrilevanti i vizi della citazione (Cass. pen. n. 26692/2026)ApprofondimentoModifica dell’imputazione: correzione dell’indicazione temporale del fatto e fatto diverso (Cass. pen. n. 26687/2026)ApprofondimentoCustodia del padre: serve impossibilità assoluta della madre (Cass. pen. n. 26704/2026)ApprofondimentoRifiuto di atti d’ufficio: obbligo di coadiuvare nell’arresto in flagranza anche se in corso di esecuzione (Cass. pen. n. 26693/2026)ApprofondimentoEstorsione e truffa vessatoria: decisivo il carattere del pericolo prospettato (Cass. pen. n. 26721/2026)ApprofondimentoProcedibilità d’ufficio per connessione materiale tra violenza sessuale e maltrattamenti (Cass. pen. n. 26731/2026)ApprofondimentoBancarotta semplice documentale punibile anche a titolo di colpa (Cass. pen. n. 27147/2026)ApprofondimentoAffitto d’azienda e bancarotta: serve verificare il concreto depauperamento (Cass. pen. n. 27182/2026)ApprofondimentoBancarotta documentale e impropria: distinzione tra tenuta fraudolenta e omessa tenuta, necessità del dolo specifico per l’occultamento, e rigetto per genericità nella bancarotta fiscale (Cass. pen. n. 27176/2026)ApprofondimentoAccertamento dello stato di ebbrezza e affidabilità dell’etilometro non inficiata da irregolarità nei controlli periodici (Cass. pen. n. 27204/2026)ApprofondimentoQuerela del minore: assenza del genitore non vale remissione tacita (Cass. pen. n. 27190/2026)ApprofondimentoNullità della notifica dell’avviso ex art. 415-bis per sottoscrizione inidonea (Cass. pen. n. 1484/2026)ApprofondimentoComputo della prescrizione e irretroattività dell’overruling sulla confisca per equivalente (Cass. pen. n. 27214/2026)ApprofondimentoGratuito patrocinio: falso irrilevante impone verifica rigorosa del dolo (Cass. pen. n. 27206/2026)ApprofondimentoPermesso in sanatoria e lottizzazione abusiva: insanabilità per mancanza della doppia conformità (Cass. pen. n. 27220/2026)ApprofondimentoGiustizia riparativa: il diniego richiede una concreta prognosi di utilità (Cass. pen. n. 27216/2026)ApprofondimentoEquiparazione della detenzione domiciliare alla pena detentiva per la revoca della sospensione condizionale (Cass. pen. n. 27451/2026)ApprofondimentoStalking: la querela per lesioni può rendere procedibile d’ufficio (Cass. pen. n. 27461/2026)ApprofondimentoChiamata in reità: valutazione unitaria di credibilità e riscontri tra dichiarazioni divergenti (Cass. pen. n. 27467/2026)ApprofondimentoAppello civile e rinnovazione: vanno riassunte solo le prove dichiarative decisive (Cass. pen. n. 27474/2026)ApprofondimentoGestore di sala giochi e peculato: titolarità della qualifica pubblicistica e prelievo erariale (Cass. pen. n. 27551/2026)ApprofondimentoStalking: minacce reiterate aggravate rendono irrevocabile la querela (Cass. pen. n. 27627/2026)ApprofondimentoTrattenimento dello straniero: ricorso depositato presso il giudice competente (Cass. pen. n. 27631/2026)ApprofondimentoDecorrenza termini custodia cautelare per reati associativi permanenti e contestazione a catena (Cass. pen. n. 27628/2026)ApprofondimentoSequestro preventivo e confisca del prezzo nel reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (Cass. pen. n. 27645/2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione: procura speciale con oggetto determinato (Cass. pen. n. 27649/2026)ApprofondimentoMotivazione per relationem nei decreti di proroga delle intercettazioni (Cass. pen. n. 11715/2026)ApprofondimentoOccultamento contabile: mancata esibizione non prova da sola il reato (Cass. pen. n. 27666/2026)ApprofondimentoUccisione di animale senza necessità e violazione delle norme di benessere (Cass. pen. n. 27668/2026)ApprofondimentoAutoriciclaggio: profitto confiscabile limitato al vantaggio del reimpiego (Cass. pen. n. 27671/2026)ApprofondimentoCondono edilizio: unitarietà del complesso abusivo e proporzionalità della demolizione (Cass. pen. n. 27675/2026)ApprofondimentoRicorso straordinario per errore di fatto: inammissibilità contro decisioni in materia di rimessione del processo (Cass. pen. n. 23842/2026)
Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *