Le comunità energetiche rinnovabili non esonerano dal controllo ex art. 5 TUSP (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 75 del 05.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
Le finalità meritorie perseguite dalle comunità energetiche rinnovabili non esonerano le amministrazioni pubbliche dall’onere motivazionale rafforzato imposto dall’art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 175/2016. La normativa di settore (artt. 31 e 32 del d.lgs. n. 199/2021) non introduce deroghe al TUSP e non consente l’adesione automatica e non ponderata al modulo societario. Il controllo della Corte dei conti è pieno ma non si estende al merito: verifica completezza dell’istruttoria, attendibilità dei dati e ragionevolezza dei mezzi rispetto agli obiettivi. In presenza di dati economico-finanziari ancora iniziali e di stime previsionali su un arco temporale in via di definizione, la conformità può essere affermata senza ragioni ostative, ma accompagnata dall’invito al monitoraggio della sostenibilità finanziaria e della convenienza economica dell’operazione.
Il Fatto
Il Comune ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo la deliberazione consiliare con cui ha stabilito di associarsi a una società cooperativa benefit costituita per l’attivazione di una comunità energetica rinnovabile, acquisendo una quota sociale di modestissimo valore. L’operazione è motivata dalla volontà di avvalersi di un aggregatore territoriale per la gestione tecnica e amministrativa della valorizzazione dell’energia condivisa e per i rapporti con il Gestore dei Servizi Energetici.
Alla comunicazione sono stati allegati la relazione ex art. 5 TUSP, il parere positivo con raccomandazione dell’Organo di revisione, lo statuto e il regolamento dei soci. Esaminata la documentazione, la Sezione ha formulato richiesta istruttoria e ha tenuto un incontro in contraddittorio con l’Ente, acquisendo il piano previsionale, i bilanci aggiornati e due tabelle di simulazione dei benefici.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce anzitutto la natura della funzione di controllo assegnata dalla legge n. 118/2022, richiamando gli indirizzi delle Sezioni Riunite n. 16/SSRRCO/QMIG/2022. Il giudice contabile verifica la conformità dell’atto ai commi 1 e 2 dell’art. 5 e agli artt. 4, 7 e 8 TUSP, con particolare riguardo alla sostenibilità finanziaria e alla compatibilità con i principi di efficienza, efficacia ed economicità. Il sindacato è pieno ma non invade il merito amministrativo: accerta la ragionevolezza dei mezzi impiegati rispetto agli obiettivi.
Quanto ai vincoli tipologici e finalistici, la Corte ricorda che le CER sono disciplinate dall’art. 31 del d.lgs. n. 199/2021 e dal d.lgs. n. 210/2021. Esse perseguono benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità, senza fine di lucro finanziario. Tuttavia, le finalità meritorie non bastano a suffragare l’adesione automatica al modulo societario: la normativa di settore non ha introdotto deroghe al TUSP e non esonera dall’onere motivazionale rafforzato. Rileva che la forma cooperativa a responsabilità limitata rientra tra le tipologie ammesse dall’art. 3 TUSP e che la consultazione pubblica e la compatibilità con la disciplina europea sono state attestate.
Sul piano della sostenibilità finanziaria, distinta in oggettiva e soggettiva, la Sezione rileva che il business plan e i bilanci restituiscono un’attività ancora in fase iniziale: lo scostamento tra dati previsionali e consuntivi e il ritardato avvio della regolazione tecnica non consentono una valutazione affidabile dell’andamento a regime. MOL su range modesti, benché crescenti.
Sotto il profilo soggettivo, l’esborso una tantum trova copertura nei valori positivi di cassa e di avanzo libero; il costo indiretto è trattenuto alla fonte sulla quota di incentivo, senza esborso. Quanto alla convenienza economica, la Corte valorizza la carenza di organico, la non convenienza dell’affidamento esterno frammentato e l’incompatibilità del modello in house con la partecipazione aperta e privata della CER. All’esito, non emergono elementi pregiudizievoli, ma si raccomanda il monitoraggio costante dei risultati e dei benefici, affinché l’operazione conservi nel tempo sostenibilità e convenienza.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.