Controlli interni criticità accertate invito a misure correttive (Corte dei Conti Sez. contr. Lazio n. 92 del 18.09.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, disciplinato dal d.lgs. n. 267/2000 e dalle linee guida della Sezione delle Autonomie, è connotato da natura fondamentalmente collaborativa, diretta a verificare l’equilibrio economico-finanziario e la regolarità della gestione. Il referto annuale del Presidente della Provincia non è un mero adempimento formale, ma uno strumento di verifica dell’adeguatezza ed efficacia dei controlli. L’omessa redazione del referto sul controllo di gestione, previsto dagli artt. 198 e 198-bis Tuel, e l’inadeguata valorizzazione del controllo strategico e sugli organismi partecipati integrano criticità di funzionamento. La Sezione invita l’ente ad adottare misure correttive secondo le raccomandazioni espresse nella motivazione.
Il Fatto
Il Presidente della Provincia ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per il Lazio i referti annuali sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, elaborati sullo schema approvato dalla Sezione delle Autonomie. L’esame dei due documenti è stato effettuato congiuntamente.
L’Ente ha dichiarato di aver riscontrato criticità nell’organizzazione o nell’attuazione di tutte le fattispecie di controllo, con grado “medio” per il controllo di gestione e sugli organismi partecipati e “basso” per i restanti. Acquisite in istruttoria le ulteriori informazioni, la questione giunge alla Sezione per la valutazione degli esiti e l’individuazione di eventuali misure correttive.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce anzitutto il quadro del controllo di regolarità amministrativa e contabile. L’Ente ha utilizzato il sistema della estrazione casuale semplice su un campione pari ad almeno il 5% degli atti. Il Collegio invita a verificare l’aderenza ai criteri internazionali (ISA 530, ISSAI 1530) e suggerisce di affiancare criteri quantitativi e qualitativi, valorizzando gli esiti dei controlli precedenti.
Quanto al controllo di gestione, l’Amministrazione non ha redatto i referti 2022 e 2023, previsti dagli artt. 198 e 198-bis Tuel. Il Collegio ne rileva la mancata adozione e trasmissione, sottolineando l’importanza di una procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa. L’Ente non è dotato di contabilità economica per centri di costo.
Sul controllo strategico, il Collegio richiama l’art. 147-ter, comma 2, Tuel, che impone periodiche verifiche sullo stato di attuazione dei programmi. Le delibere prodotte risultano di carattere prettamente contabile e non rispondenti all’esigenza di verificare le misure riferite agli obiettivi operativi. Si richiama la deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 13/SEZAUT/2018/FRG, che delinea le finalità del controllo strategico.
La Sezione ritiene adeguato il controllo sugli equilibri finanziari, disciplinato dall’art. 147-quinquies Tuel. Sul controllo sugli organismi partecipati, invece, emergono carenze: per più società non è stata fornita la doppia asseverazione dei debiti e crediti reciproci. Il Collegio richiama la deliberazione delle Sezioni riunite in sede di controllo n. 11 del 2019, chiarendo che rientrano tra le società a controllo pubblico anche quelle partecipate da più amministrazioni complessivamente titolari della maggioranza dei voti, ai sensi dell’art. 2359 cod. civ.
Sul controllo di qualità dei servizi, si invita l’Ente a verificare la corretta pubblicazione della Carta dei Servizi e a superare le difficoltà di integrazione dei dati, richiamando l’art. 7, comma 3, d.lgs. n. 82/2005. Infine, sull’Appendice PNRR, la Sezione rileva l’assenza di un sistema informativo integrato e di una struttura di riferimento per l’attuazione dei progetti, invitando l’Amministrazione a potenziare il sistema di controllo interno. Nel dispositivo, la Corte accerta la presenza di criticità e invita l’Ente ad adottare idonee misure correttive.
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Nota della Redazione
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