Controllo Corte dei conti sulla gestione finanziaria di Fintecna per il 2023 (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 151 del 14.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti sottoposti a vigilanza si estende alla verifica dell’efficacia e dell’economicità dell’azione amministrativa, con particolare riguardo alla corretta valorizzazione delle partecipazioni e del patrimonio immobiliare e alla congruità delle stime di realizzo. La mera conservazione delle risorse finanziarie, attuata mediante impieghi a lungo termine in strumenti a rendimento fisso, integra una criticità gestionale ove sottragga risorse alla valorizzazione degli asset operativi. Nella gestione dei patrimoni separati destinati alla liquidazione, la Corte verifica la recuperabilità degli investimenti e la congruità dei fondi a copertura dei rischi, segnalando all’azionista la necessità di adottare iniziative idonee ad accelerare la definizione delle procedure.
Il Fatto
La Sezione del controllo sugli enti riferisce al Parlamento, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, sul risultato del controllo eseguito, con le modalità dell’art. 12 della medesima legge, sulla gestione finanziaria di Fintecna s.p.a. per l’esercizio 2023. La società, controllata dall’azionista unico Cassa depositi e prestiti, opera nella gestione di partecipazioni, processi liquidatori e servizi immobiliari. Il controllo si estende ai patrimoni separati Efim, Iged, Sir ed Expo, destinati alla liquidazione.
Il referto verifica il bilancio d’esercizio, approvato dall’Assemblea del 6 maggio 2024, e i principali fatti di gestione successivi, segnalando le criticità relative alla strategia di impiego delle disponibilità finanziarie e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare.
La Motivazione della Corte
La Corte ricostruisce anzitutto l’assetto istituzionale e societario, rilevando che Fintecna è inclusa nell’elenco Istat delle amministrazioni pubbliche e che, per espressa disposizione normativa, non si applicano i vincoli di contenimento della spesa pubblica. L’attività negoziale non è soggetta al d.lgs. n. 36 del 2023, in assenza dei caratteri pubblicistici della partecipazione diretta all’esercizio di pubblici poteri.
Sul piano patrimoniale, la Corte osserva che l’attivo generale ammonta a 1,74 miliardi, con un patrimonio netto di 1,24 miliardi e un utile d’esercizio di 30,075 milioni, in forte contrazione rispetto ai 112,758 milioni del 2022. Le immobilizzazioni finanziarie, pari a circa 1,25 miliardi, sono per l’intero importo riferite ai crediti verso la controllante per i contratti di deposito fruttifero irregolare.
La Corte formula quindi le proprie riserve sulla strategia operativa: il rinnovo dell’investimento di 650 milioni in obbligazioni della capogruppo per ulteriori 15 anni, con scadenza 2039, offre rendimenti fissi e minori rischi ma sottrae risorse all’investimento in attività operative per 25 anni complessivi. L’adozione di una strategia di mera conservazione delle risorse può riflettere la volontà di evitare investimenti rischiosi, ma, se protratta nel lungo periodo, limita la capacità di reinvestire nel patrimonio immobiliare.
Con riferimento alla gestione immobiliare, la Sezione esprime riserve sulla congruità del valore stimato e sulla redditività dell’operazione di cessione di un immobile dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, valutato 347 euro a metro quadro. Analoghe criticità sono segnalate per la cessione di un immobile stimato 760.000 euro e ceduto a 1 milione.
Quanto ai processi liquidatori, la Corte rileva un quadro complessivamente positivo, con una rivalutazione di circa 67,543 milioni dei patrimoni dalla data di affidamento al 2023, ma segnala i principali ostacoli alla definizione delle procedure, rappresentati da posizioni creditorie verso enti pubblici e da immobili invenduti. Ribadisce pertanto l’invito all’azionista ad adottare le iniziative utili ad accelerare e definire le procedure, con specifico riguardo alle posizioni creditorie e alla dismissione dei beni immobili.
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Nota della Redazione
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