Riformatio in peius vietata nella rideterminazione della pena (Cass. pen. Sez. 5 n. 263 del 05.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Integra il reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità (art. 495 cod. pen.) la condotta di chi rende molteplici dichiarazioni, tutte fra loro diverse, sulle proprie generalità, non rilevando che non sia stato possibile accertare le vere generalità del dichiarante o che questi abbia, in una sola occasione, eventualmente detto il vero. Tale fattispecie ricorre anche quando le false dichiarazioni siano rese ai carabinieri, in assenza di documenti di identificazione, nel corso di un controllo o dopo un arresto, poiché esse rivestono carattere di attestazione preordinata a garantire al pubblico ufficiale le proprie qualità personali. Il giudice di legittimità non può dedurre vizi di motivazione con riferimento a questioni di diritto, ma solo a quelle di fatto. Il giudice d’appello che, prosciolto l’imputato dal reato più grave, ridetermini la pena individuando un nuovo reato base con una pena superiore a quella stabilita dal primo giudice per il reato originario, viola il divieto di reformatio in peius ex art. 597, commi 3 e 4, cod. proc. pen.

Il Fatto

L’imputato era stato condannato in primo grado per i reati di tentato furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla propria identità. La Corte di appello di Firenze, in parziale riforma, lo aveva prosciolto dal delitto di tentato furto per intervenuta prescrizione, confermando la condanna per i reati di cui agli artt. 337 e 495 cod. pen. e rideterminando la pena. Avverso tale decisione, l’imputato proponeva ricorso per cassazione, deducendo la violazione del divieto di reformatio in peius e contestando, tra l’altro, la sussistenza del reato di cui all’art. 495 cod. pen.

La Motivazione della Corte

La Corte ha preliminarmente delimitato l’ambito del giudizio, osservando che le sentenze di merito si erano pronunciate solo sull’ultima condotta di false dichiarazioni, risalente al 9 marzo 2012, e non su quelle precedenti riportate nel capo di imputazione, rispetto alle quali vi era stata un’omessa statuizione non sanabile in difetto di impugnazione del pubblico ministero.

Rigettando il motivo sulla sussistenza del reato di cui all’art. 495 cod. pen., la Corte ha richiamato il principio per cui il vizio di motivazione è denunciabile in cassazione solo per le questioni di fatto e non per quelle di diritto. Ha poi confermato la ricorrenza della fattispecie, alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità, in quanto le false generalità erano state rese dopo l’arresto e in assenza di documenti di identificazione, assumendo così carattere di attestazione preordinata a garantire le proprie qualità personali, elemento distintivo rispetto alla meno grave ipotesi di cui all’art. 496 cod. pen.

Ha ritenuto infondato anche il motivo relativo alla prescrizione, considerato che la recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale, assume rilievo come circostanza ad effetto speciale ex art. 157 cod. pen. e ai sensi dell’art. 161 cod. pen. per la determinazione del termine massimo, che per il reato di cui all’art. 495 cod. pen. era pari ad anni sedici e mesi otto, non ancora decorso.

La Corte ha poi dichiarato inammissibile per genericità il motivo di appello in punto di riconoscimento della recidiva, ma ha accolto la doglianza relativa alla violazione del divieto di reformatio in peius. Il Tribunale aveva applicato la pena di anni due di reclusione, individuando il reato più grave nel furto. La Corte di appello, prosciogliendo l’imputato da tale reato, aveva individuato il nuovo reato base in quello di cui all’art. 495 cod. pen., applicando una pena di anni uno e mesi quattro, superiore di quattro mesi rispetto a quella originaria stabilita dal primo giudice per l’originario reato più grave. Tale operazione, secondo la giurisprudenza citata, integra la violazione dell’art. 597, commi 3 e 4, cod. proc. pen.

La sentenza impugnata è stata conseguentemente annullata senza rinvio limitatamente alla pena, rideterminata direttamente in anni uno e mesi sei di reclusione, ai sensi dell’art. 620, lett. l), cod. proc. pen., trattandosi di una semplice operazione aritmetica che non richiede accertamenti in fatto.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoRecidiva e generiche: giudizi autonomi e insindacabili se motivati (Cass. pen. Sez. III n. 25824 del 10.07.2026)ApprofondimentoPerizia non è prova decisiva e valutazione delle intercettazioni spetta al merito (Cass. pen. Sez. I n. 25980 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi su detenzione di hashish e diniego di attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 25837 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis: motivazione sugli aumenti e correzione dell’errore di calcolo (Cass. pen. Sez. I n. 25804 del 09.07.2026)ApprofondimentoMotivo di lucro lecito non integra l’aggravante dei motivi abietti (Cass. pen. Sez. I n. 25800 del 09.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e lieve entità: contraddizione tra qualificazione e aumento di pena (Cass. pen. Sez. VI n. 25759 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso contro l’archiviazione se non sussiste abnormità del provvedimento (Cass. pen. Sez. 6 n. 1156 del 13.01.2026)ApprofondimentoConfisca nel patteggiamento e necessario nesso derivativo dal reato (Cass. pen. Sez. 5 n. 3242 del 26.01.2026)ApprofondimentoControllo giudiziario volontario negato per agevolazione non occasionale (Cass. pen. Sez. 2 n. 5934 del 12.02.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e limiti del travisamento della prova nel giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. 1 n. 7228 del 23.02.2026)ApprofondimentoEstorsione continuata e persona offesa per minaccia cumulativa (Cass. pen. Sez. 2 n. 7249 del 23.02.2026)ApprofondimentoOmessa applicazione della particolare tenuità del fatto: inammissibile il ricorso generico (Cass. pen. Sez. 7 n. 9290 del 11.03.2026)ApprofondimentoEsclusione della particolare tenuità per il peculato e incompatibilità con attenuante (Cass. pen. Sez. 7 n. 9587 del 13.03.2026)ApprofondimentoPreclusa in sede di rinvio ogni questione sulla competenza del giudice (Cass. pen. Sez. 1 n. 15629 del 29.04.2026)ApprofondimentoAttualità della pericolosità e nesso causale per la confisca (Cass. pen. Sez. 5 n. 15889 del 30.04.2026)ApprofondimentoTruffa aggravata e indebita percezione distinguono per il quid pluris decettivo (Cass. pen. Sez. II n. 16120 del 04.05.2026)ApprofondimentoIdentico oggetto esclude violazione del contraddittorio accusatorio (Cass. pen. Sez. 1 n. 16364 del 06.05.2026)ApprofondimentoTruffa e dissociazione tra raggirato e danneggiato: rileva il danno potenziale (Cass. pen. Sez. 2 n. 17833 del 18.05.2026)ApprofondimentoBancarotta patrimoniale per distrazione e onere probatorio dell’amministratore (Cass. pen. Sez. 5 n. 19966 del 29.05.2026)ApprofondimentoPermesso di necessità e malattia cronica del congiunto: rileva l’eccezionalità del bisogno (Cass. pen. Sez. I n. 25024 del 03.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi di ricorso che riproducono le censure d’appello (Cass. pen. Sez. VII n. 25974 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e giudicato: il dubbio non basta a provare il disegno criminoso (Cass. pen. Sez. VII n. 25979 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e disegno criminoso unitario: il dubbio non basta a integrarla (Cass. pen. Sez. VII n. 25973 del 10.07.2026)ApprofondimentoMotivazione adeguata sul ruolo apicale e legittimità proroga 41-bis (Cass. pen. Sez. VII n. 25964 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che riproduce le censure d’appello senza criticare la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 25968 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e giudicato: il dubbio non prova l’identità del disegno criminoso (Cass. pen. Sez. 7 n. 25963 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone le censure d’appello senza critica puntuale (Cass. pen. Sez. VII n. 25961 del 10.07.2026)ApprofondimentoAffidamento in prova: no a censure di merito sulla revoca (Cass. pen. Sez. 7 n. 25958 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se riproduce censure d’appello senza motivare sulle attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 25938 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e distanza temporale: il dubbio non dimostra il disegno criminoso (Cass. pen. Sez. VII n. 25935 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per motivi generici su qualificazione e trattamento sanzionatorio (Cass. pen. Sez. VII n. 25928 del 10.07.2026)ApprofondimentoFurto aggravato: destrezza e pubblica fede non escluse da videosorveglianza (Cass. pen. Sez. VII n. 25915 del 10.07.2026)ApprofondimentoContraffazione di marchi notori e packaging, prova e dolo nel ricorso (Cass. pen. Sez. VII n. 25897 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso generico sul concorso nel falso senza confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 25895 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che propone diversa valutazione delle prove (Cass. pen. Sez. VII n. 25894 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso generico che ignora la motivazione impugnata (Cass. pen. Sez. VII n. 25891 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che deduce vizi generici e nuovo accertamento sulla droga (Cass. pen. Sez. VII n. 25887 del 10.07.2026)ApprofondimentoConcordato in appello, inammissibili i motivi sulla pena rinunciati (Cass. pen. Sez. VII n. 25886 del 10.07.2026)ApprofondimentoGuida in stato di ebbrezza avviso al difensore e tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 25884 del 10.07.2026)ApprofondimentoLesioni e fuga: dolo eventuale nell’omissione di soccorso stradale (Cass. pen. Sez. VII n. 25883 del 10.07.2026)ApprofondimentoDiniego attenuanti e tenuità: motivazione sufficiente se ancorata ai soli elementi decisivi (Cass. pen. Sez. VII n. 25885 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone censure già vagliate in merito (Cass. pen. Sez. VII n. 25880 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se non si confronta con la motivazione impugnata (Cass. pen. Sez. VII n. 25873 del 10.07.2026)ApprofondimentoGuida in stato di ebbrezza e incidente stradale con nesso di occasionalità (Cass. pen. Sez. VII n. 25870 del 10.07.2026)ApprofondimentoDroga lieve esclusa per potenzialità diffusiva e quantità non minima (Cass. pen. Sez. VII n. 25860 del 10.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione maturata prima dell’appello: annullamento senza rinvio (Cass. pen. Sez. VII n. 25865 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile ricorso che nega lieve entità e chiede rivalutazione del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 25855 del 10.07.2026)ApprofondimentoRinuncia ai motivi di appello preclude il proscioglimento ex art. 129 cod. (Cass. pen. Sez. VII n. 25850 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi che non si confrontano con la motivazione della sentenza (Cass. pen. Sez. VII n. 25848 del 10.07.2026)ApprofondimentoConfisca ex art. 85-bis e continuazione: oneri di allegazione e inammissibilità (Cass. pen. Sez. VII n. 25851 del 10.07.2026)ApprofondimentoSpaccio desumibile da indizi e diniego di particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VII n. 25842 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che non si confronta con la motivazione di merito (Cass. pen. Sez. VII n. 25836 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatrocinio non abbienti: presunzione relativa e prova contraria del richiedente (Cass. pen. Sez. IV n. 25832 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatrocinio non abbienti: presunzione relativa di abbienza e prova contraria (Cass. pen. Sez. IV n. 25831 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatrocinio non abbienti: prova contraria alla presunzione di reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 25833 del 10.07.2026)ApprofondimentoParticolare tenuità del fatto e recidiva: motivazione e limiti del ricorso (Cass. pen. Sez. IV n. 25830 del 10.07.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo impeditivo e morte del legale rappresentante della società (Cass. pen. Sez. III n. 25829 del 10.07.2026)ApprofondimentoRiesame cautelare, utilizzabili gli atti prodotti in udienza dal PM (Cass. pen. Sez. III n. 25827 del 10.07.2026)ApprofondimentoMisure interdittive, decorrenza del termine e aggravamento per trasgressione (Cass. pen. Sez. III n. 25828 del 10.07.2026)ApprofondimentoEsigenze cautelari attuali valutate con il rischio di reiterazione (Cass. pen. Sez. III n. 25826 del 10.07.2026)ApprofondimentoMessa alla prova: condotte eliminative delle conseguenze del reato sono indefettibili (Cass. pen. Sez. III n. 25825 del 10.07.2026)ApprofondimentoMotivazione apparente in appello per relationem e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. III n. 25820 del 10.07.2026)ApprofondimentoOmesso versamento IVA, crisi di liquidità e tenuità escludono la non punibilità (Cass. pen. Sez. III n. 25823 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che non confuta la ratio decidendi della sentenza impugnata (Cass. pen. Sez. III n. 25817 del 10.07.2026)ApprofondimentoFrode fiscale e tenuità del fatto: il pagamento rateizzato va valutato (Cass. pen. Sez. III n. 25818 del 10.07.2026)ApprofondimentoDivieto di accesso del questore non richiede convalida (Cass. pen. Sez. III n. 25815 del 09.07.2026)ApprofondimentoAssociazione per delinquere e frode assicurativa: criteri distintivi e uso delle intercettazioni (Cass. pen. Sez. II n. 25814 del 09.07.2026)ApprofondimentoRicettazione dei gioielli: reato presupposto non individuato e restituzione (Cass. pen. Sez. II n. 25813 del 09.07.2026)ApprofondimentoRicusazione del gip e inammissibilità senza udienza camerale (Cass. pen. Sez. II n. 25812 del 09.07.2026)ApprofondimentoUsura aggravata: stato di bisogno e attività imprenditoriale della persona offesa (Cass. pen. Sez. II n. 25811 del 09.07.2026)ApprofondimentoSequestro probatorio di somme di denaro: motivazione necessaria sulle finalità (Cass. pen. Sez. IV n. 25810 del 09.07.2026)ApprofondimentoCrediti ipotecari e buona fede della banca nella confisca di prevenzione (Cass. pen. Sez. I n. 25807 del 09.07.2026)ApprofondimentoTentato omicidio e assenza di lesioni: idoneità degli atti e dolo omicidiario (Cass. pen. Sez. I n. 25806 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstorsione lieve e giudicato esecutivo, no riduzione se il fatto è grave (Cass. pen. Sez. I n. 25805 del 09.07.2026)ApprofondimentoRevoca dell’affidamento in prova per condotte incompatibili con la rieducazione (Cass. pen. Sez. I n. 25803 del 09.07.2026)ApprofondimentoDifferimento della pena per grave infermità e giudizio bifasico di compatibilità (Cass. pen. Sez. I n. 25802 del 09.07.2026)ApprofondimentoTraduzione orale del titolo cautelare e genericità della doglianza in Cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 25801 del 09.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executio: unità del disegno criminoso e indici concreti (Cass. pen. Sez. I n. 25799 del 09.07.2026)ApprofondimentoDisobbedienza militare aggravata e insindacabilità dell’ordine non manifestamente criminoso (Cass. pen. Sez. I n. 25798 del 09.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executio: il lasso temporale prevale sulla tossicodipendenza (Cass. pen. Sez. I n. 25797 del 09.07.2026)ApprofondimentoRevoca del lavoro esterno rimessa all’amministrazione, non al magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 25796 del 09.07.2026)ApprofondimentoAggravante di identità digitale e profitto della truffa (Cass. pen. Sez. II n. 25792 del 09.07.2026)ApprofondimentoEvasione e particolare tenuità: motivazione apodittica e divieto di non liquet (Cass. pen. Sez. II n. 25791 del 09.07.2026)ApprofondimentoRescissione del giudicato, procura speciale generica e inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. II n. 25790 del 09.07.2026)ApprofondimentoProroga del 41-bis: motivazione apparente se non valuta l’attuale pericolosità (Cass. pen. Sez. I n. 25788 del 09.07.2026)ApprofondimentoImputazione coatta a persona non indagata è atto abnorme (Cass. pen. Sez. II n. 25789 del 09.07.2026)ApprofondimentoLegittima difesa esclusa per chi poteva allontanarsi e accettò lo scontro (Cass. pen. Sez. I n. 25787 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso cautelare fondato su censure già vagliate dal riesame (Cass. pen. Sez. II n. 25783 del 09.07.2026)ApprofondimentoOpposizione a decreto penale obbliga motivare solo sui motivi riproposti (Cass. pen. Sez. II n. 25781 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che propone ipotesi alternative alla ricostruzione in fatto (Cass. pen. Sez. II n. 25782 del 09.07.2026)ApprofondimentoAppello cautelare PM richiede confronto critico col rigetto non motivazione rafforzata (Cass. pen. Sez. II n. 25776 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile l’eccezione di incompetenza territoriale non reiterata in abbreviato (Cass. pen. Sez. II n. 25780 del 09.07.2026)ApprofondimentoAppello de libertate, indizi cautelari e divieto di doppia presunzione (Cass. pen. Sez. II n. 25777 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstorsione e esercizio arbitrario si distinguono per l’elemento psicologico da provare (Cass. pen. Sez. II n. 25774 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstorsione aggravata dal clima intimidatorio: la minaccia di licenziamento è prova (Cass. pen. Sez. II n. 25775 del 09.07.2026)ApprofondimentoEstradizione, il ricorso contro la misura cautelare decorre dall’ultima notifica (Cass. pen. Sez. VI n. 25773 del 09.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso tardivo avverso la misura cautelare nell’estradizione (Cass. pen. Sez. VI n. 25770 del 09.07.2026)ApprofondimentoDiniego del procuratore generale al riconoscimento impugnabile con incidente di esecuzione (Cass. pen. Sez. VI n. 25766 del 09.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione rilevabile d’ufficio dopo esclusione dell’aggravante ad effetto speciale (Cass. pen. Sez. VI n. 25763 del 09.07.2026)ApprofondimentoPresenza di più persone non basta se la percezione dell’oltraggio è esclusa (Cass. pen. Sez. VI n. 25764 del 09.07.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *