Inammissibile il ricorso per cassazione che reitera le difese di merito senza confrontarsi con la sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1653 del 25.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il ricorso per cassazione non può avere come bersaglio l’atto impositivo originariamente impugnato, ma deve contenere una critica argomentata e puntuale alla sentenza impugnata. È pertanto inammissibile, per carenza del requisito di specificità di cui all’art. 366 c.p.c., il ricorso che si limiti a reiterare le contestazioni formulate nei gradi di merito avverso l’avviso di accertamento, senza confrontarsi con le argomentazioni della pronuncia gravata. Il vizio di omesso esame di un fatto decisivo ex art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c. non è configurabile con riguardo alle deduzioni difensive, alle singole risultanze istruttorie o a mere ipotesi alternative, ma solo con riferimento a un fatto storico, principale o secondario, processualmente esistente e oggetto di discussione tra le parti, la cui valutazione avrebbe potuto determinare una decisione diversa. La violazione dell’art. 2697 c.c. si configura solo nell’ipotesi in cui il giudice di merito abbia attribuito l’onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata, non anche quando il ricorrente lamenti un’erronea valutazione delle acquisizioni istruttorie. In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, la conformità della decisione definitiva alla proposta di definizione rifiutata lascia presumere la sussistenza dei presupposti per la condanna ex art. 96, commi 3 e 4, c.p.c., che codifica un’ipotesi normativa di abuso del processo.

Il Fatto

L’Agenzia delle Entrate notificava al contribuente, titolare di un’impresa di commercializzazione di carni, un avviso di accertamento analitico-induttivo ai sensi dell’art. 39, primo comma, lett. d), d.P.R. n. 600/1973, per l’anno d’imposta 2016, contestando la scarsa redditività dell’attività e l’inattendibilità della contabilità. La Corte di giustizia tributaria di primo grado accoglieva parzialmente il ricorso, rideterminando il maggior reddito in misura inferiore. Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania rigettava l’appello principale del contribuente e accoglieva quello incidentale dell’Ufficio, confermando la legittimità dell’atto impositivo. Il contribuente ha proposto ricorso per cassazione, affidandosi a quattro motivi. Il giudice designato depositava una proposta di definizione accelerata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., ritenendo il ricorso privo del requisito di specificità, alla quale il ricorrente ha opposto richiesta di discussione.

La Motivazione della Corte

La Corte, condividendo la proposta di definizione accelerata, ha preliminarmente ribadito che il ricorso per cassazione non può risolversi nella mera riproposizione delle argomentazioni difensive articolate nei gradi di merito. Le censure che, come nel caso di specie, riproducono i motivi di ricorso avverso l’atto impositivo, senza confrontarsi con le ragioni della sentenza impugnata, sono inammissibili in quanto ignorano l’unica funzione del giudizio di legittimità.

Quanto al secondo motivo, relativo alla violazione dell’obbligo motivazionale dell’avviso e al mancato esame di un fatto decisivo, la Corte ne ha rilevato l’inammissibilità per doppia conforme, atteso che le sentenze dei due gradi di merito si fondano sulle stesse ragioni di fatto. Ha inoltre precisato che non costituiscono “fatti” suscettibili di fondare il vizio di cui all’art. 360, n. 5, c.p.c. le argomentazioni difensive, le singole questioni decise o le singole risultanze istruttorie, quando il fatto storico sia stato comunque considerato dal giudice, ancorché la sentenza non abbia dato conto di tutte le prove.

Con riferimento ai motivi terzo e quarto, la Corte ha escluso la fondatezza delle doglianze relative alla nullità della sentenza e alla violazione degli artt. 2697 e 2729 c.c. La doglianza, ancorché formulata in termini di violazione di legge, si risolveva in un’inammissibile istanza di revisione del convincimento del giudice, mirante a ottenere una nuova pronuncia di fatto. La Corte ha ricordato che la violazione dell’art. 2697 c.c. si configura solo nell’ipotesi di attribuzione dell’onere probatorio a una parte diversa da quella gravata, mentre la selezione e la valutazione degli indizi rientra nel meccanismo di operatività dell’art. 2729 c.c. e nella prudenza del giudice di merito.

Il ricorso è stato conclusivamente dichiarato inammissibile. La decisione, resa in conformità alla proposta di definizione accelerata rifiutata, ha comportato la condanna del ricorrente alla refusione delle spese di lite, nonché al pagamento della somma di euro 2.800,00 in favore della controricorrente e di euro 1.000,00 a favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell’art. 96, commi 3 e 4, c.p.c., trattandosi di ipotesi normativa di abuso del processo.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa valutazione della clausola sulla capitalizzazione trimestrale è accertamento di fatto non sindacabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20358 del 17.06.2026)ApprofondimentoQuerela di falso e mancata impugnazione integrale della ratio: l’inammissibilità in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20367 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa trattazione scritta è legittima anche nel rito del lavoro se la parte chiede l’udienza orale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20362 del 17.06.2026)ApprofondimentoNotifica a persona diversa dal destinatario: la prova della CAN può trarsi dall’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20350 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa pregiudizialità tecnica società-socio non impone la sospensione necessaria del giudizio e il vizio motivazionale denunciabile è solo quello radicale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20312 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa prova della dismissione delle slot machine non è fatto storico nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20309 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che mescola violazione di legge e vizio di motivazione sul rapporto domestico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20308 del 17.06.2026)ApprofondimentoOpposizione a precetto su diffida accertativa ex art. 12 d.lgs. n. 124/2004: onere della prova del rapporto subordinato a carico del creditore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20303 del 17.06.2026)ApprofondimentoRiparto dell’onere della prova in caso di negazione della dazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 20273 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso per cassazione che non critica la ratio decidendi della sentenza (Cass. civ. Sez. 3 n. 20270 del 16.06.2026)ApprofondimentoOnere probatorio del correntista: inammissibile il ricorso che invoca una rivalutazione del merito (Cass. civ. Sez. 1 n. 20253 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancata confutazione della proposta ex art. 380-bis c.p.c. e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. 1 n. 20254 del 16.06.2026)ApprofondimentoDecadenza dai diritti all’aiuto PAC e requisito dell’agricoltore che inizia l’attività (Cass. civ. Sez. 1 n. 20251 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl mancato esame di un fatto decisivo ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. e la specificità dei motivi di ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20238 del 16.06.2026)ApprofondimentoImpugnazione del lodo per nullità: la non contestazione non può scaturire dalle difese successivamente svolte (Cass. civ. Sez. 1 n. 20235 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa gastrite cronica del militare non è dipendente da causa di servizio in assenza di specifiche esposizioni lavorative (Corte dei Conti Sez. giur. Marche n. 163 del 27.07.2026)ApprofondimentoLa prova dell’estraneità alla gestione non esclude la percezione degli utili occulti (Cass. civ. Sez. 5 n. 18599 del 08.06.2026)ApprofondimentoAccertamento fiscale interruttivo della prescrizione contributiva anche per l’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20381 del 17.06.2026)ApprofondimentoDeroga pattizia all’art. 1957 c.c. valida nella fideiussione a prima richiesta e natura non vessatoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 20355 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione che non indica la norma violata e non censura il decisum (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20345 del 17.06.2026)ApprofondimentoStabilizzazione ex dipendenti a termine: nel contratto collettivo l’ambito applicativo è libero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20341 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsenzione contributiva per trasferte e decadenza dagli sgravi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20320 del 17.06.2026)ApprofondimentoSindacato di legittimità sulla motivazione e doppia conforme in materia tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20318 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa firma della busta paga non prova l’assenza di lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lav n. 20311 del 17.06.2026)ApprofondimentoCessione di beni e ramo d’azienda: la valutazione degli elementi presuntivi non può essere omessa dal giudice di merito (Cass. civ. Sez. 5 n. 20298 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa mescolanza di motivi di ricorso eterogenei determina l’inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20293 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione congiunta dei motivi di appello non integra il vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. 1 n. 20292 del 17.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione decennale per danno da mancato finanziamento dei fondi per il trattamento accessorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20276 del 17.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria: onere del debitore di provare la capienza del patrimonio residuo (Cass. civ. Sez. 3 n. 20269 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova per presunzioni è legittima per decifrare il contenuto di un documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 20267 del 16.06.2026)ApprofondimentoObblighi informativi e mancata acquisizione dell’offering circular: inammissibilità del vizio di motivazione per doppia conforme anche in sede di rinvio (Cass. civ. Sez. 1 n. 20261 del 16.06.2026)ApprofondimentoIncarico dirigenziale: gli emolumenti non confluiscono nella quota A della base pensionabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20244 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova dei requisiti di non assoggettabilità alla liquidazione giudiziale resta un giudizio di fatto incensurabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20241 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl riversamento della TEFA tra enti locali è credito di contabilità pubblica prescrittibile in dieci anni (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 221 del 03.09.2026)ApprofondimentoPrescrizione decennale e onere della prova nei crediti TEFA tra enti locali (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 222 del 03.09.2026)ApprofondimentoAccertamento della causa di servizio e giudizio pensionistico contabile come cognizione piena sul rapporto (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 214 del 25.08.2026)ApprofondimentoMotivazione apparente e prova della colpa grave nella responsabilità amministrativa (Corte dei Conti Sez. III App. n. 140 del 03.08.2026)ApprofondimentoRevocazione per documenti decisivi: la scoperta si misura dalla conoscibilità oggettiva, non dalla ricezione del documento (Corte dei Conti Sez. III App. n. 133 del 29.07.2026)ApprofondimentoDanno erariale da demansionamento senza prova del danno (Corte dei Conti Sez. III App. n. 128 del 27.07.2026)ApprofondimentoIl controllo dei CAA è formale e non intercetta il falso documentale penalmente rilevante (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 183 del 21.07.2026)ApprofondimentoInammissibile la revocazione delle sentenze pensionistiche non pronunciate in unico grado (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 122 del 20.07.2026)ApprofondimentoAgenzia di pratiche auto e amministratore rispondono in solido per bolli auto non riversati (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 290 del 16.07.2026)ApprofondimentoLa tracciabilità informatica non equivale alla scoperta del danno occultato e il dolo esclude il potere riduttivo (Corte dei Conti Sez. III App. n. 139 del 03.08.2026)ApprofondimentoIl danno da tangente prescinde dall’esito del giudizio penale e l’occultamento doloso posticipa la decorrenza della prescrizione (Corte dei Conti Sez. III App. n. 126 del 24.07.2026)ApprofondimentoPensione privilegiata e patologie degenerative del rachide: escluso il nesso causale in assenza di vis lesiva significativa (Corte dei Conti Sez. giur. Toscana n. 70 del 20.07.2026)ApprofondimentoInfermità da causa di servizio e limiti dell’appello in materia pensionistica: questioni di fatto e divieto di nova in appello (Corte dei Conti Sez. App. Sicilia n. 26 del 10.07.2026)ApprofondimentoContratto di conto corrente sottoscritto solo nell’ultima pagina: necessaria verifica dell’unitarietà del documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 18409 del 08.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato tributario esterno non opera per fatti limitati a una singola annualità (Cass. civ. Sez. 5 n. 19961 del 15.06.2026)ApprofondimentoEsonero dalle sanzioni civili per omessa iscrizione alla gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20371 del 17.06.2026)ApprofondimentoSettimane utili per il diritto alla pensione dei lavoratori usuranti part-time verticale ciclico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20368 del 17.06.2026)ApprofondimentoLo slittamento del dies a quo della prescrizione contributiva segue il DPCM, non la dichiarazione annuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20366 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso se la copia notificata della sentenza è depositata oltre il termine (Cass. civ. Sez. 2 n. 20365 del 17.06.2026)ApprofondimentoPensione di vecchiaia anticipata: l’anziantà contributiva può includere versamenti in gestioni diverse dell’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20363 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl difetto di specificità del motivo di appello preclude l’esame delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20354 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl secondo periodo dell’art. 1, comma 565, l. n. 178/2020 non preclude la ripetizione dell’indebito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20353 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo al Fondo specialisti ambulatoriali solo per rapporti in convenzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20349 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM e natura del rapporto professionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20344 del 17.06.2026)ApprofondimentoGiudicato sul dedotto e deducibile e natura risarcitoria della domanda di riassunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20343 del 17.06.2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso per cassazione ed estinzione del processo senza condanna alle spese in caso di adesione personale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20342 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per liberi professionisti solo se l’accordo recepisce l’ACN (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20333 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per gli specialisti ambulatoriali legato alla natura del rapporto, non all’equiparazione della struttura (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20331 del 17.06.2026)ApprofondimentoRevoca contributi post-sisma: onere probatorio a carico dell’Amministrazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20330 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl giudice del rinvio deve limitare la regolazione delle spese alle sole fasi rescindente e rescissoria se rigetta l’appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20325 del 17.06.2026)ApprofondimentoIstanza di rimborso generica e silenzio-rifiuto non impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 20322 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl ritardo di un solo giorno nel pagamento della prima rata determina la decadenza dalla rateazione ex art. 3-bis d.lgs. n. 462/1997 (Cass. civ. Sez. 5 n. 20323 del 17.06.2026)ApprofondimentoIRAP del professionista associato: il giudice di rinvio può verificare l’attività svolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20321 del 17.06.2026)ApprofondimentoTermine di rimborso IRES: applicabile l’art. 21 d.lgs. n. 546/1992 se il diritto sorge dopo il versamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20317 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa definizione agevolata dei debiti tributari estingue l’interesse al ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20316 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl mancato inserimento in comparsa conclusionale mantiene la domanda non abbandonata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20306 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa notifica della sentenza all’Avvocatura dello Stato rispetta l’art. 11 r.d. n. 1611/1933 (Cass. civ. Sez. 1 n. 20289 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito della relazione di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20286 del 17.06.2026)ApprofondimentoEffetti dello scudo fiscale del socio sull’obbligazione del sostituto d’imposta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20283 del 17.06.2026)ApprofondimentoIntermediario escluso dal concorso di colpa se il cliente consegna assegni in bianco al promotore (Cass. civ. Sez. 1 n. 20280 del 17.06.2026)ApprofondimentoL’email pec senza i requisiti della notifica ex lege n. 53/1994 non fa decorrere il termine breve per l’impugnazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20275 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica PEC della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20274 del 17.06.2026)ApprofondimentoL’impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche contro l’impugnante incidentale (Cass. civ. Sez. 3 n. 20268 del 16.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria e conferimento in società: rileva la maggiore difficoltà di recupero del credito (Cass. civ. Sez. 3 n. 20266 del 16.06.2026)ApprofondimentoTariffa corrispettiva rifiuti e giurisdizione ordinaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20263 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmesso deposito della sentenza impugnata con il ricorso per cassazione: improcedibilità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20259 del 16.06.2026)ApprofondimentoEsclusione dalla cessione delle passività connesse alla commercializzazione di azioni subordinate (Cass. civ. Sez. 1 n. 20258 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancato deposito della relata di notifica e improcedibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20255 del 16.06.2026)ApprofondimentoDichiarato improcedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20256 del 16.06.2026)ApprofondimentoRecesso del committente e inapplicabilità della garanzia per vizi in caso di opera non completata (Cass. civ. Sez. 2 n. 20249 del 16.06.2026)ApprofondimentoRinnovazione della notifica nulla e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 20245 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl recupero del credito IVA vantato in dichiarazione tardiva non richiede l’avviso bonario (Cass. civ. Sez. 5 n. 20242 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl disconoscimento generico della conformità delle copie è tamquam non esset (Cass. civ. Sez. Lav n. 20239 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl debito tributario contestato e sub iudice rileva nel computo della soglia dimensionale ex art. 2 CCII (Cass. civ. Sez. 1 n. 20240 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa copia cartacea dell’appello notificato a PEC non determina improcedibilità ma nullità sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 20237 del 16.06.2026)ApprofondimentoAbusivo ricorso al credito e danno risarcibile: necessaria allegazione del nesso causale (Cass. civ. Sez. 1 n. 20236 del 16.06.2026)ApprofondimentoPensione Enasarco quota a) e criterio del trattamento più favorevole ex art. 10, terzo comma, l. n. 12/1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20234 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cointestazione con animus donandi integra donazione indiretta, non soggetta ad atto pubblico (Cass. civ. Sez. 2 n. 20233 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa revocazione dei crediti ammessi al passivo e i limiti del sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. 1 n. 20231 del 16.06.2026)ApprofondimentoPensione Enasarco: la clausola di salvaguardia si applica anche agli agenti iscritti dopo il 1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20230 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa riforma parziale priva di titolo i pagamenti eseguiti in esecuzione e impone di statuire sulla restituzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20228 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cessione di cubatura è atto a contenuto patrimoniale non reale e va tassata come atto diverso (Cass. civ. Sez. 5 n. 20226 del 16.06.2026)ApprofondimentoDomanda di inquadramento superiore e domanda nuova in appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20224 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione contributi Gestione separata: nessun automatismo per la mancata compilazione del quadro RR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20223 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl superminimo retributivo può compensare lo straordinario se le parti lo hanno pattuito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20222 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrestazioni di project manager e iscrizione ad albo: accertamento devoluto al merito (Cass. civ. Sez. 2 n. 20221 del 16.06.2026)ApprofondimentoDifferimento dei termini contributivi e prescrizione per la gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20219 del 16.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *