Accertamento catastale con stima diretta e uso del prezziario (Cass. civ. Sez. 5 n. 12340 del 03.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di estimazione catastale degli immobili a destinazione speciale o particolare, la rendita è determinata con stima diretta per ogni singola unità, ai sensi dell’art. 10 del r.d.l. n. 652/1939, e può essere effettuata sia con procedimento diretto, partendo dal reddito lordo ordinariamente ritraibile, sia con procedimento indiretto, fondato sul valore del capitale fondiario, costituito dal valore di mercato dell’immobile ovvero dal costo di ricostruzione, tenendo conto del deprezzamento. In tale contesto, l’utilizzo del prezzario dell’Agenzia delle Entrate costituisce legittima applicazione del metodo di stima indiretto. La motivazione della sentenza non è apparente quando la ratio decidendi sia chiaramente ricostruibile, essendo implicitamente rigettate tutte le argomentazioni incompatibili con la decisione, senza necessità di analitica confutazione delle tesi non accolte.

Il Fatto

La società contribuente, proprietaria di undici edifici in un Comune lombardo, aveva impugnato un accertamento catastale con cui l’Amministrazione finanziaria aveva attribuito una rendita sulla base del valore minimo da prezziario per la destinazione direzionale. Il giudice di primo grado aveva parzialmente accolto il ricorso, rideterminando il valore del suolo in 50 euro al metro cubo, ritenendo l’ubicazione dell’immobile marginale rispetto al contesto urbano. L’Agenzia delle Entrate aveva proposto appello con riferimento a uno degli immobili, sostenendo la correttezza del valore di 130 euro al metro cubo indicato nel prezzario per la terza zona censuaria; la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado aveva accolto l’appello, ritenendo l’area facilmente raggiungibile con l’autovettura e, quindi, non penalizzata dalla carenza di mezzi pubblici. Avverso tale decisione la società contribuente ha proposto ricorso per cassazione affidato a tre motivi.

La Motivazione della Corte

Con il primo motivo la ricorrente aveva denunciato la nullità della sentenza per motivazione apparente, deducendo la violazione dell’art. 132, comma 2, c.p.c. e dell’art. 36, comma 2, n. 4, d.lgs. n. 546/1992, per non aver il giudice di merito dato conto delle ragioni del proprio convincimento. La Corte ha ritenuto la censura infondata, richiamando il principio secondo cui la motivazione è apparente solo quando, pur graficamente esistente, non rende percepibile il fondamento della decisione, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con congetture. Il giudice di merito, nel caso di specie, aveva sinteticamente ma chiaramente esposto le ragioni per cui aveva ritenuto corretto il classamento secondo la prospettazione dell’Ufficio, senza necessità di esaminare analiticamente tutte le allegazioni delle parti.

La Corte ha poi esaminato il secondo motivo, concernente l’omesso esame di un fatto decisivo ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., con cui la società aveva censurato la mancata considerazione di un precedente accertamento relativo a un immobile simile, per il quale l’Amministrazione aveva attribuito un valore inferiore. Richiamando il principio delle Sezioni Unite n. 8053/2014, la Corte ha chiarito che il vizio di omesso esame deve concernere un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, e che abbia carattere decisivo, non potendo risolversi in una valutazione di argomenti probatori o tesi difensive, come nel caso di specie.

Con riferimento al terzo motivo, la ricorrente aveva dedotto la violazione degli artt. 27 e 28 del d.P.R. n. 1142/1949 e dell’art. 1, comma 21, d.lgs. n. 208/2015, sostenendo che il sistema normativo escluderebbe la possibilità di una valutazione basata su un prezzario generico, richiedendo una stima puntuale. La Corte ha osservato che, per gli immobili a destinazione speciale, la rendita è determinata con stima diretta, che può avvenire anche con procedimento indiretto, fondato sul costo di ricostruzione; il ricorso al prezzario dell’Agenzia delle Entrate, nella specie quello del 2017, costituisce una legittima modalità di applicazione di tale metodo, come già riconosciuto dalla giurisprudenza di legittimità. Sotto l’apparente deduzione del vizio di violazione di legge, la censura si risolveva, pertanto, in una critica alla valutazione delle risultanze istruttorie compiuta dal giudice di merito, non sindacabile in sede di legittimità.

Il ricorso è stato conseguentemente respinto, con condanna della società ricorrente alla rifusione delle spese di lite e declaratoria della sussistenza dei presupposti per il versamento del contributo unificato.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoSindacato di legittimità sulla motivazione e doppia conforme in materia tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20318 del 17.06.2026)ApprofondimentoQuerela di falso e mancata impugnazione integrale della ratio: l’inammissibilità in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20367 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa trattazione scritta è legittima anche nel rito del lavoro se la parte chiede l’udienza orale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20362 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa valutazione della clausola sulla capitalizzazione trimestrale è accertamento di fatto non sindacabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20358 del 17.06.2026)ApprofondimentoDeroga pattizia all’art. 1957 c.c. valida nella fideiussione a prima richiesta e natura non vessatoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 20355 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione che non indica la norma violata e non censura il decisum (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20345 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa pregiudizialità tecnica società-socio non impone la sospensione necessaria del giudizio e il vizio motivazionale denunciabile è solo quello radicale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20312 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa prova della dismissione delle slot machine non è fatto storico nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20309 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che mescola violazione di legge e vizio di motivazione sul rapporto domestico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20308 del 17.06.2026)ApprofondimentoOpposizione a precetto su diffida accertativa ex art. 12 d.lgs. n. 124/2004: onere della prova del rapporto subordinato a carico del creditore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20303 del 17.06.2026)ApprofondimentoCessione di beni e ramo d’azienda: la valutazione degli elementi presuntivi non può essere omessa dal giudice di merito (Cass. civ. Sez. 5 n. 20298 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa mescolanza di motivi di ricorso eterogenei determina l’inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20293 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione congiunta dei motivi di appello non integra il vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. 1 n. 20292 del 17.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione decennale per danno da mancato finanziamento dei fondi per il trattamento accessorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20276 del 17.06.2026)ApprofondimentoRiparto dell’onere della prova in caso di negazione della dazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 20273 del 17.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria: onere del debitore di provare la capienza del patrimonio residuo (Cass. civ. Sez. 3 n. 20269 del 16.06.2026)ApprofondimentoObblighi informativi e mancata acquisizione dell’offering circular: inammissibilità del vizio di motivazione per doppia conforme anche in sede di rinvio (Cass. civ. Sez. 1 n. 20261 del 16.06.2026)ApprofondimentoDecadenza dai diritti all’aiuto PAC e requisito dell’agricoltore che inizia l’attività (Cass. civ. Sez. 1 n. 20251 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl mancato esame di un fatto decisivo ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. e la specificità dei motivi di ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20238 del 16.06.2026)ApprofondimentoImpugnazione del lodo per nullità: la non contestazione non può scaturire dalle difese successivamente svolte (Cass. civ. Sez. 1 n. 20235 del 16.06.2026)ApprofondimentoNotifica dell’atto prodromico e motivazione per relationem dell’avviso di accertamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20218 del 16.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione privo di specificità per violazione degli artt. 366 e 369 c.p.c. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20215 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione per relationem dell’avviso di accertamento è legittima se l’atto richiamato è conosciuto dal contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 20203 del 16.06.2026)ApprofondimentoForza maggiore e sanzioni amministrative: l’onere probatorio dell’impossidenza patrimoniale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20201 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmesso esame del fatto decisivo e ultrapetizione: inammissibile il ricorso non riconducibile ai motivi tassativi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20197 del 16.06.2026)ApprofondimentoAccertamento fiscale interruttivo della prescrizione contributiva anche per l’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20381 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa firma della busta paga non prova l’assenza di lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lav n. 20311 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl ricorso del socio accomandante è inammissibile se non individua la norma violata (Cass. civ. Sez. Lav n. 20206 del 16.06.2026)ApprofondimentoAccertamento ispettivo previdenziale e onere della prova: il recesso dalla società non elide la partecipazione al lavoro aziendale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20204 del 16.06.2026)ApprofondimentoDisconoscimento dei dischi cronotachigrafi e poteri istruttori nel rito lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5702 del 12.03.2026)ApprofondimentoAcconto del corrispettivo e detrazione Iva: la qualificazione nel rogito supera la forma del finanziamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 12169 del 01.05.2026)ApprofondimentoChiamata in lite dell’assicuratore e spese di lite in caso di soccombenza dell’attore (Cass. civ. Sez. 3 n. 17152 del 31.05.2026)ApprofondimentoAutotutela conformativa e termine di decadenza nell’IMU (Cass. civ. Sez. 5 n. 19520 del 12.06.2026)ApprofondimentoContratto di conto corrente sottoscritto solo nell’ultima pagina: necessaria verifica dell’unitarietà del documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 18409 del 08.06.2026)ApprofondimentoLa prova dell’estraneità alla gestione non esclude la percezione degli utili occulti (Cass. civ. Sez. 5 n. 18599 del 08.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato tributario esterno non opera per fatti limitati a una singola annualità (Cass. civ. Sez. 5 n. 19961 del 15.06.2026)ApprofondimentoEsonero dalle sanzioni civili per omessa iscrizione alla gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20371 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso se la copia notificata della sentenza è depositata oltre il termine (Cass. civ. Sez. 2 n. 20365 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl difetto di specificità del motivo di appello preclude l’esame delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20354 del 17.06.2026)ApprofondimentoNotifica a persona diversa dal destinatario: la prova della CAN può trarsi dall’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20350 del 17.06.2026)ApprofondimentoGiudicato sul dedotto e deducibile e natura risarcitoria della domanda di riassunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20343 del 17.06.2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso per cassazione ed estinzione del processo senza condanna alle spese in caso di adesione personale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20342 del 17.06.2026)ApprofondimentoStabilizzazione ex dipendenti a termine: nel contratto collettivo l’ambito applicativo è libero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20341 del 17.06.2026)ApprofondimentoRevoca contributi post-sisma: onere probatorio a carico dell’Amministrazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20330 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl giudice del rinvio deve limitare la regolazione delle spese alle sole fasi rescindente e rescissoria se rigetta l’appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20325 del 17.06.2026)ApprofondimentoIstanza di rimborso generica e silenzio-rifiuto non impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 20322 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl ritardo di un solo giorno nel pagamento della prima rata determina la decadenza dalla rateazione ex art. 3-bis d.lgs. n. 462/1997 (Cass. civ. Sez. 5 n. 20323 del 17.06.2026)ApprofondimentoIRAP del professionista associato: il giudice di rinvio può verificare l’attività svolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20321 del 17.06.2026)ApprofondimentoTermine di rimborso IRES: applicabile l’art. 21 d.lgs. n. 546/1992 se il diritto sorge dopo il versamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20317 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa definizione agevolata dei debiti tributari estingue l’interesse al ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20316 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl mancato inserimento in comparsa conclusionale mantiene la domanda non abbandonata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20306 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa notifica della sentenza all’Avvocatura dello Stato rispetta l’art. 11 r.d. n. 1611/1933 (Cass. civ. Sez. 1 n. 20289 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito della relazione di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20286 del 17.06.2026)ApprofondimentoEffetti dello scudo fiscale del socio sull’obbligazione del sostituto d’imposta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20283 del 17.06.2026)ApprofondimentoIntermediario escluso dal concorso di colpa se il cliente consegna assegni in bianco al promotore (Cass. civ. Sez. 1 n. 20280 del 17.06.2026)ApprofondimentoL’email pec senza i requisiti della notifica ex lege n. 53/1994 non fa decorrere il termine breve per l’impugnazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20275 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica PEC della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20274 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso per cassazione che non critica la ratio decidendi della sentenza (Cass. civ. Sez. 3 n. 20270 del 16.06.2026)ApprofondimentoL’impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche contro l’impugnante incidentale (Cass. civ. Sez. 3 n. 20268 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova per presunzioni è legittima per decifrare il contenuto di un documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 20267 del 16.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria e conferimento in società: rileva la maggiore difficoltà di recupero del credito (Cass. civ. Sez. 3 n. 20266 del 16.06.2026)ApprofondimentoTariffa corrispettiva rifiuti e giurisdizione ordinaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20263 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmesso deposito della sentenza impugnata con il ricorso per cassazione: improcedibilità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20259 del 16.06.2026)ApprofondimentoEsclusione dalla cessione delle passività connesse alla commercializzazione di azioni subordinate (Cass. civ. Sez. 1 n. 20258 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancato deposito della relata di notifica e improcedibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20255 del 16.06.2026)ApprofondimentoDichiarato improcedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20256 del 16.06.2026)ApprofondimentoOnere probatorio del correntista: inammissibile il ricorso che invoca una rivalutazione del merito (Cass. civ. Sez. 1 n. 20253 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancata confutazione della proposta ex art. 380-bis c.p.c. e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. 1 n. 20254 del 16.06.2026)ApprofondimentoRecesso del committente e inapplicabilità della garanzia per vizi in caso di opera non completata (Cass. civ. Sez. 2 n. 20249 del 16.06.2026)ApprofondimentoRinnovazione della notifica nulla e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 20245 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl recupero del credito IVA vantato in dichiarazione tardiva non richiede l’avviso bonario (Cass. civ. Sez. 5 n. 20242 del 16.06.2026)ApprofondimentoIncarico dirigenziale: gli emolumenti non confluiscono nella quota A della base pensionabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20244 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova dei requisiti di non assoggettabilità alla liquidazione giudiziale resta un giudizio di fatto incensurabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20241 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl debito tributario contestato e sub iudice rileva nel computo della soglia dimensionale ex art. 2 CCII (Cass. civ. Sez. 1 n. 20240 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa copia cartacea dell’appello notificato a PEC non determina improcedibilità ma nullità sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 20237 del 16.06.2026)ApprofondimentoAbusivo ricorso al credito e danno risarcibile: necessaria allegazione del nesso causale (Cass. civ. Sez. 1 n. 20236 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cointestazione con animus donandi integra donazione indiretta, non soggetta ad atto pubblico (Cass. civ. Sez. 2 n. 20233 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa revocazione dei crediti ammessi al passivo e i limiti del sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. 1 n. 20231 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa riforma parziale priva di titolo i pagamenti eseguiti in esecuzione e impone di statuire sulla restituzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20228 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cessione di cubatura è atto a contenuto patrimoniale non reale e va tassata come atto diverso (Cass. civ. Sez. 5 n. 20226 del 16.06.2026)ApprofondimentoDomanda di inquadramento superiore e domanda nuova in appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20224 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione contributi Gestione separata: nessun automatismo per la mancata compilazione del quadro RR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20223 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl superminimo retributivo può compensare lo straordinario se le parti lo hanno pattuito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20222 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrestazioni di project manager e iscrizione ad albo: accertamento devoluto al merito (Cass. civ. Sez. 2 n. 20221 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmessa impugnazione della statuizione di rigetto e inammissibilità dei motivi sulle sole spese (Cass. civ. Sez. 5 n. 20217 del 16.06.2026)ApprofondimentoInterruzione del processo e termine di riassunzione: rileva il recupero dello ius postulandi, non la conoscenza della parte (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20213 del 16.06.2026)ApprofondimentoConflitto di interessi e nullità della procura nel retratto agrario esercitato congiuntamente (Cass. civ. Sez. 3 n. 20211 del 16.06.2026)ApprofondimentoCompensazione delle spese con formule di stile: cassata la decisione sulla soccombenza virtuale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20207 del 16.06.2026)ApprofondimentoContratto a termine e mobilità: per l’art. 8, comma 2, l. n. 223/1991 serve l’iscrizione nelle liste (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20205 del 16.06.2026)ApprofondimentoSvalutazione di partecipazione indeducibile e ultrapetizione del giudice tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 20202 del 16.06.2026)ApprofondimentoTARI sui parcheggi gratuiti dei centri commerciali e superfici operative (Cass. civ. Sez. 5 n. 20195 del 16.06.2026)ApprofondimentoProva dell’abuso del diritto in caso di fusione con disavanzo da annullamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20191 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa presunzione di distribuzione degli utili extracontabili non richiede ruoli gestori del socio (Cass. civ. Sez. 5 n. 20189 del 16.06.2026)ApprofondimentoPresunzione di distribuzione di utili extracontabili nelle società a ristretta base partecipativa: la prova del socio (Cass. civ. Sez. 5 n. 20186 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa presunzione di distribuzione degli utili extracontabili non richiede la qualità di socio gestore e si vince solo con la prova positiva della destinazione impressa agli utili (Cass. civ. Sez. 5 n. 20188 del 16.06.2026)ApprofondimentoAppalto labour intensive e interposizione illecita di manodopera: serve l’accertamento del potere direttivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 20185 del 16.06.2026)ApprofondimentoUtili extracontabili e società a ristretta base: la presunzione di distribuzione non richiede ruoli gestori (Cass. civ. Sez. 5 n. 20184 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl provvedimento del giudice della liquidazione del patrimonio va reclamato ex art. 739 c.p.c., non impugnato con ricorso straordinario (Cass. civ. Sez. 1 n. 20182 del 16.06.2026)ApprofondimentoSocietà a ristretta base a cascata: la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili opera a ogni grado (Cass. civ. Sez. 5 n. 20180 del 16.06.2026)ApprofondimentoUtili extracontabili e costi fittizi: la presunzione di distribuzione regge anche senza flussi monetari (Cass. civ. Sez. 5 n. 20181 del 16.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *