Controllo Corte dei conti su PNRR e aggiornamento piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 298 del 23.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR la Sezione regionale della Corte dei conti approva il referto sullo stato di attuazione e, con riserva di verifica dei successivi avanzamenti, invita l’amministrazione all’adozione di misure di vigilanza e correttive. L’art. 7, comma 7, D.L. n. 77/2021 attribuisce alla Corte un controllo sulla gestione dei fondi PNRR che si conclude con l’approvazione del referto, non con una pronuncia di carattere sanzionatorio. L’invito a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e a tenere aggiornata la piattaforma ReGiS integra il contenuto tipico delle misure correttive. La verifica dei progetti per i quali non è accertabile l’andamento procedurale è rinviata al ciclo di controllo successivo.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha esaminato l’attuazione del PNRR da parte del Comune di Licata alla data del 30.06.2025. L’istruttoria prende avvio da una richiesta di chiarimenti, seguita dalla risposta dell’Ente e dalla trasmissione della bozza di referto per garantire il contraddittorio. L’Ente ha depositato le proprie controdeduzioni, acquisite agli atti. Il Magistrato Istruttore ha formulato richiesta di deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza.
La questione arriva davanti alla Sezione nell’ambito della programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2025, definita con apposita deliberazione, in materia di impiego delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La Motivazione della Corte
Il controllo esercitato dalla Sezione trova fondamento nell’art. 100, secondo comma, della Costituzione e nelle disposizioni che regolano le funzioni di controllo della Corte dei conti. Sul versante specifico del PNRR, la Sezione richiama il decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021 n. 108, che ha attribuito alla Corte dei conti il controllo sulla gestione dell’impiego delle risorse provenienti dai fondi del Piano.
Il parametro di riferimento è costituito dall’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, oltre che dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. La Sezione opera, dunque, nell’ambito di un controllo sulla gestione che non sfocia in una pronuncia di condanna, ma nell’approvazione di un referto contenente valutazioni e indicazioni operative.
Nel caso concreto, la Corte ha verificato lo stato di attuazione del PNRR dell’Ente alla data del 30.06.2025. L’esito del controllo ha condotto all’approvazione dell’allegato referto. La Sezione ha poi rivolto all’Amministrazione due inviti specifici, da esercitarsi nell’ambito della propria discrezionalità.
Il primo invito è volto a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate. Il secondo riguarda l’aggiornamento della piattaforma ReGiS, nella sezione relativa all’anagrafica del progetto e all’iter del progetto. Il Segretario generale dell’Ente è chiamato, nell’esercizio della propria attività di coordinamento, a porre in essere quanto necessario per dare attuazione alla deliberazione.
Sul piano delle conseguenze processuali, la Corte si è riservata di verificare, nel prossimo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti CUP per i quali non era possibile accertare l’andamento procedurale alla data del 30.06.2025. La pronuncia dispone infine la trasmissione al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33.
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Nota della Redazione
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