Scioglimento anticipato del trust: la retrocessione al disponente è atto neutro (Cass. civ. Sez. V n. 23873/2026)

Principi di diritto (Massima)
L’istituzione del trust e il conferimento dei beni che ne costituiscono la dotazione sono atti fiscalmente neutri: non danno luogo a un passaggio effettivo e stabile di ricchezza, poiché il trustee acquista solo formalmente la titolarità dei beni. La costituzione del vincolo di destinazione di cui all’art. 2, comma 47, del d.l. n. 262 del 2006 non integra autonomo e sufficiente presupposto d’imposta. Parimenti neutro è l’atto di ritrasferimento dei cespiti al disponente con scioglimento del vincolo di segregazione, che costituisce la vicenda uguale e contraria alla costituzione del vincolo. L’imposizione è dovuta soltanto al momento dell’attribuzione finale del bene al beneficiario, a compimento del programma negoziale. Solo tale interpretazione è conforme all’art. 53 Cost., che esige un’imposizione non arbitraria, connessa a un effettivo indice di ricchezza. All’atto di retrocessione difettano gli elementi costitutivi della liberalità e del concreto arricchimento.

Il Fatto

Una società a responsabilità limitata aveva costituito un trust autodichiarato allo scopo di segregare il patrimonio conferito, così da garantire, nei modi e nei termini di proposte di concordato preventivo, tre società in liquidazione. Era prevista la possibilità di cedere gli immobili di proprietà della disponente, inizialmente nominata anche trustee; con atto successivo il trustee era stato sostituito.

Dichiarata poi fallita la società, il curatore agiva ai sensi dell’art. 2901 c.c. per rendere inefficaci gli atti compiuti, tra cui la costituzione del trust. Nel corso del giudizio curatela e trustee raggiungevano un accordo conciliativo, trasfuso in verbale, con cui davano atto della volontà di sciogliere il vincolo e di attribuire la proprietà dei beni alla società, al fine di agevolare il soddisfacimento dei creditori.

L’ufficio finanziario notificava un avviso con cui liquidava l’imposta in misura proporzionale, oltre sanzioni, per un importo complessivo di € 55.017,50. Il ricorso era respinto in primo grado, avendo il giudice ravvisato nel verbale un vero e proprio atto di trasferimento. Il giudice d’appello confermava, ritenendo sussistente un doppio trasferimento: il primo alla costituzione del trust, il secondo al ritrasferimento avvenuto con la conciliazione giudiziale.

La Motivazione della Corte

La Corte muove dalla disciplina della Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985, resa esecutiva con la legge n. 364 del 1989. I beni in trust costituiscono una massa distinta e non fanno parte del patrimonio del trustee, che ne è investito con obbligo di rendiconto. Il riconoscimento del trust implica quanto meno la separazione dei beni dal patrimonio personale del trustee, con le conseguenze che la legge regolatrice può prescrivere in punto di insolvenza, regime matrimoniale e successione.

Pur nella mancanza di un’organica disciplina interna, la Corte individua i fattori comuni della figura: il nucleo causale unitario dato dalla combinazione dello scopo di destinazione con quello strumentale di segregazione; l’attuazione del vincolo mediante intestazione meramente formale dei beni al trustee, con poteri gestori circoscritti allo scopo; l’attribuzione al beneficiario di una posizione iniziale che non è diritto soggettivo sul bene, ma aspettativa o interesse qualificato a una gestione conforme.

Su tale premessa la Corte distingue i momenti negoziali rilevanti: l’atto istitutivo, non traslativo ma preparatorio ed enunciativo; l’atto di dotazione, comportante il trasferimento momentaneo al trustee in funzione degli obiettivi prefissati; l’atto di trasferimento finale al beneficiario. Solo quest’ultimo esprime capacità contributiva.

Ne consegue la neutralità della retrocessione, che rappresenta la vicenda uguale e contraria alla costituzione del vincolo. La Corte richiama a conferma l’art. 6, comma 4, della l. n. 112 del 2016, che nei trust in favore di persone con disabilità grave prevede la tassazione in misura fissa per il ritrasferimento ai disponenti in caso di premorte del soggetto debole: disposizione dal valore ricognitivo di un principio ordinamentale. La neutralità opera anche quando i beni retrocessi non coincidano con quelli originariamente segregati.

La Corte richiama inoltre l’orientamento per cui la rinuncia definitiva dei beneficiari individuati alla distribuzione dei beni comporta l’impossibilità di realizzare il programma negoziale e il ritorno del trust fund al disponente: l’anticipata cessazione fa venir meno il presupposto d’imposta, privando l’operazione della potenzialità di arricchimento gratuito dei terzi. Il giudice di merito non si è attenuto a tali principi, avendo ravvisato materia imponibile nello scioglimento anticipato, laddove solo il trasferimento effettivo ai creditori beneficiari avrebbe potuto essere tassato. La sentenza è cassata e, non occorrendo ulteriori accertamenti, la causa è decisa nel merito con accoglimento dell’originario ricorso della contribuente, con compensazione delle spese di tutti i gradi in ragione del recente consolidamento della giurisprudenza.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoAzione revocatoria e onere della prova dell’eventus damni (Cass. civ. Sez. III n. 23800/2026)ApprofondimentoAccertamento induttivo puro e riconoscimento dei costi sui maggiori ricavi (Cass. civ. Sez. V n. 24248 del 30.07.2026)ApprofondimentoIRESA: legittima l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (Cass. civ. Sez. V n. 22618/2026)ApprofondimentoProva testimoniale e motivazione per relationem nel processo tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 24407/2026)ApprofondimentoDiniego di interpello disapplicativo: sopravvenuta carenza di interesse dopo l’avviso di accertamento (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32885/2025)ApprofondimentoDiniego di revoca del sequestro: questione alla Corte costituzionale (Cass. pen. Sez. Un. n. 14860/2026)ApprofondimentoDivieto di avvicinamento e legittimo impedimento a comparire (Cass. pen. n. 16112/2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso della parte civile per vizi di legge penale (Cass. pen. n. 14466/2026)ApprofondimentoAppello via PEC inammissibile quando il deposito telematico è obbligatorio (Cass. pen. n. 9827/2026)ApprofondimentoTrattenimento del richiedente asilo: necessario un autonomo test di proporzionalità (Cass. pen. n. 8261/2026)ApprofondimentoQuestione di costituzionalità dell’art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. (Cass. civ. Sez. III n. 4944/2026)ApprofondimentoLitisconsorzio necessario dei coniugi in comunione legale nell’azione revocatoria (Cass. civ. Sez. 3 n. 4523/2026)ApprofondimentoProva presuntiva e retroattività in mitius nelle sanzioni Consob per abuso di informazioni privilegiate (Cass. civ. Sez. 2, n. 4833/2026)ApprofondimentoL’annullamento del ruolo non estingue il credito previdenziale (Cass. civ. Sez. I n. 24683 del 17.08.2026)ApprofondimentoSentenza notificata via PEC: senza relata il ricorso è improcedibile (Cass. civ. Sez. III n. 23985/2026)ApprofondimentoConsorzi di bonifica siciliani: l’accorpamento non estingue subito l’ente territoriale (Cass. civ. Sez. V n. 23895/2026)ApprofondimentoContributi consortili: il consorzio accorpato resta legittimato fino al riordino (Cass. civ. Sez. V n. 23896/2026)ApprofondimentoAree portuali in categoria E: decisiva l’autonomia funzionale e reddituale (Cass. civ. Sez. V n. 23795/2026)ApprofondimentoNotifica ad AdER: nulla se eseguita presso l’Avvocatura dello Stato (Cass. civ. Sez. V n. 23903/2026)ApprofondimentoInammissibilità dell’azione di annullamento dopo il fallimento del contraente (Trib. Venezia n. 7189/2026)ApprofondimentoInterrogatorio formale e testi: l’ammissibilità non si valuta sull’esito presunto (Cass. civ. Sez. L n. 24370/2026)ApprofondimentoRisoluzione del preliminare e azione revocatoria per inadempimento del venditore (Trib. Messina n. 521/2026)ApprofondimentoProva della cessione in blocco e nullità parziale delle fideiussioni ABI (Cass. civ. Sez. 3 n. 24102/2026)ApprofondimentoNotaio delegato: responsabilità aquiliana, non obbligo di indicare trascrizioni (Cass. civ. n. 31423/2025)ApprofondimentoCompatibilità delle leggi di stabilità in materia di discarico dei ruoli con l’art. 6 CEDU (Cass. civ. Sez. Un. n. 31908/2025)ApprofondimentoSelezione del personale: obbligo di trasparenza e danno da perdita di chance liquidabile equitativamente (Cass. civ. Sez. Lav. n. 32842/2025)ApprofondimentoDefinizione agevolata dei tributi locali: il giudizio si estingue (Cass. civ. Sez. V n. 26277 del 27.09.2025)ApprofondimentoQualifica di beneficiario effettivo e holding pura nel regime madre-figlia (Cass. civ. n. 32149/2025)ApprofondimentoTremonti ambiente: diritto matura con la realizzazione dell’investimento (Cass. civ. n. 31327/2025)ApprofondimentoApporto a fondo immobiliare non è trasferimento oneroso (Cass. civ. Sez. V n. 22564/2026)ApprofondimentoCompensazione del credito IVA: esistenza del credito sempre da dimostrare (Cass. civ. Sez. V n. 23878/2026)ApprofondimentoControllo automatizzato: se manca la dichiarazione l’onere probatorio grava sull’Amministrazione (Cass. civ. Sez. V n. 23922/2026)ApprofondimentoImpugnabilità della proposta di compensazione ex art. 28-ter e sufficienza della motivazione (Cass. civ. Sez. V n. 23902/2026)ApprofondimentoPresunzione di evasione per attività estere e raddoppio termini (Cass. civ. Sez. V n. 33084/2025)ApprofondimentoRottamazione dei carichi: estinzione del giudizio con il versamento della prima rata (Cass. civ. Sez. V n. 24235 del 29.07.2026)ApprofondimentoMotivi nuovi in appello tributario: l’inammissibilità resta rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. V n. 24198 del 29.07.2026)ApprofondimentoRimborso IRAP e noni pregressi: il termine decorre dal saldo se l’acconto è storico (Cass. civ. Sez. V n. 24174 del 28.07.2026)ApprofondimentoNotifica diretta della cartella: basta l’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. V n. 24057 del 27.07.2026)ApprofondimentoUltrapetizione tributaria: il giudice non può mutare l’oggetto del gravame (Cass. civ. Sez. V n. 24211 del 29.07.2026)ApprofondimentoRimborso IRAP: col metodo storico il termine decorre dal saldo (Cass. civ. Sez. V n. 24175 del 28.07.2026)ApprofondimentoCartella via PEC: valido anche l’indirizzo mittente non censito (Cass. civ. Sez. V n. 24234 del 29.07.2026)ApprofondimentoConsolidato fiscale: deduzione interessi inesistenti e autonomia dei periodi d’imposta (Cass. civ. Sez. 5 n. 24249 del 30.07.2026)ApprofondimentoCompenso dei componenti del CPGT: la Cassazione rimette la causa in pubblica udienza per il principio di non cumulabilità (Cass. civ. Sez. L n. 24068 del 27.07.2026)ApprofondimentoRottamazione quater: l’estinzione del giudizio si perfeziona con il pagamento della prima rata (Cass. civ. Sez. L n. 24168 del 28.07.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e inammissibilità della censura sull’avvenuta notifica della cartella (Cass. civ. Sez. L n. 24260 del 30.07.2026)ApprofondimentoIntimazione di pagamento, giurisdizione e prescrizione dei crediti contributivi (Cass. civ. Sez. L n. 24171 del 28.07.2026)ApprofondimentoAutonomia soggettiva nel consolidato fiscale e indeducibilità dei costi inesistenti (Cass. civ. Sez. V n. 24207 del 29.07.2026)ApprofondimentoAnticipazione su fatture: la cessione del credito sconta il registro in misura fissa (Cass. civ. Sez. V n. 23901/2026)ApprofondimentoSponsorizzazioni sportive: presunzione assoluta di inerenza entro 200.000 euro (Cass. civ. Sez. V n. 23904/2026)ApprofondimentoFatture in acconto, cartolarità IVA ed esenzione IRAP per impresa turistica (Cass. civ. Sez. V n. 23930/2026)ApprofondimentoRestituzione dell’addizionale all’accisa dichiarata incostituzionale (Cass. civ. Sez. III n. 23893/2026)ApprofondimentoTARSU: onere della prova per le esenzioni e motivazione sufficiente (Cass. civ. Sez. V n. 23898/2026)ApprofondimentoAbuso del diritto e onere della prova nell’operazione di cessione di quote societarie (Cass. civ. Sez. V n. 24019/2026)ApprofondimentoMotivazione dell’avviso di classamento catastale e metodo comparativo (Cass. civ. Sez. V n. 23864/2026)ApprofondimentoTARI: inammissibilità del ricorso per difetto di specificità dei motivi (Cass. civ. Sez. V n. 23899/2026)ApprofondimentoMancata notifica dell’avviso di liquidazione e impugnazione della cartella (Cass. civ. Sez. V n. 23905/2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata del sisma 2002 e incompatibilità con il diritto UE (Cass. civ. Sez. V n. 23913/2026)ApprofondimentoControllo automatizzato e detrazione IVA per credito sorto in anno precedente (Cass. civ. Sez. V n. 23915/2026)ApprofondimentoImproponibilità dell’azione di accertamento negativo basata sul solo estratto di ruolo (Cass. civ. Sez. III n. 23924/2026)ApprofondimentoAbuso del diritto: il vantaggio fiscale lecito richiede sostanza economica (Cass. civ. Sez. V n. 24021/2026)ApprofondimentoEstratto di ruolo: interesse ad agire tipizzato e rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. L n. 23804/2026)ApprofondimentoIMU: rigetto implicito dell’eccezione esclude l’omessa pronuncia (Cass. civ. Sez. V n. 23892/2026)ApprofondimentoSponsorizzazioni sportive dilettantistiche: presunzione assoluta di inerenza entro 200.000 euro (Cass. civ. Sez. V n. 23906/2026)ApprofondimentoCredito IVA spettante: niente doppia sanzione per dichiarazione omessa (Cass. civ. Sez. V n. 23911/2026)ApprofondimentoCredito IVA inesistente: il giudice deve valutare unitariamente gli indizi dell’Ufficio (Cass. civ. Sez. V n. 23885/2026)ApprofondimentoIncentivo per lo smaltimento dell’arretrato tributario: spetta anche agli uffici senza nuove iscrizioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22610/2026)ApprofondimentoEstratto di ruolo non impugnabile: la prescrizione sopravvenuta non apre una via alternativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23631/2026)ApprofondimentoIMU: l’esenzione prima casa spetta a una sola unità catastale, non a due immobili contigui (Cass. civ. Sez. V n. 23650/2026)ApprofondimentoTributi locali: l’avviso di accertamento va notificato entro cinque anni, non tre (Cass. civ. Sez. V n. 23666/2026)ApprofondimentoSovranità su Trieste: difetto assoluto di giurisdizione (Cass. civ. Sez. I n. 23624/2026)ApprofondimentoEsenzione IMU: residenza anagrafica requisito indefettibile per abitazione principale (Cass. civ. Sez. V n. 23659/2026)ApprofondimentoApporto a fondo immobiliare: imposta fissa, non proporzionale (Cass. civ. Sez. V n. 22561/2026)ApprofondimentoImpugnazione tardiva: onere della prova dell’istanza di adesione (Cass. civ. Sez. V n. 22574/2026)ApprofondimentoReggenza della Commissione tributaria: nessun compenso aggiuntivo per il Presidente di sezione (Cass. civ. Sez. L n. 22609/2026)ApprofondimentoMotivazione apparente e nullità della sentenza tributaria (Cass. civ. Sez. V n. 23619/2026)ApprofondimentoEstratto di ruolo, prescrizione e irretrattabilità del credito previdenziale (Cass. civ. Sez. L n. 23623/2026)ApprofondimentoConcordato preventivo e privilegio per garanzia pubblica (Cass. civ. Sez. 1 n. 24405/2026)ApprofondimentoCessione d’azienda senza contratto: registrazione d’ufficio su presunzioni ex art. 15 (Cass. civ. Sez. V n. 24373/2026)ApprofondimentoNotifica PEC in formato PDF e sanatoria per raggiungimento dello scopo (Cass. n. 6225/2026)ApprofondimentoRiproposizione delle questioni assorbite nell’appello tributario (Cass. n. 32051/2025)ApprofondimentoAccertamento analitico-induttivo: sul contribuente l’onere di contestare la congruità del ricarico (Cass. civ. n. 31784/2025)ApprofondimentoIVA reverse charge oro: purezza e non consumo, non trasformazione diretta (Cass. civ. n. 31536/2025)ApprofondimentoIVA: detrazione per immobili ad uso turistico-alberghiero, non rileva la destinazione catastale (Cass. civ. n. 31511/2025)ApprofondimentoAccertamento induttivo evasore totale: base imponibile IVA comprensiva e diritto detrazione (Cass. civ. n. 31406/2025)ApprofondimentoRaddoppio termini accertamento e IRAP: esclusione e presupposti (Cass. civ. Sez. Trib. n. 33014/2025)ApprofondimentoEsenzione ritenuta su dividendi e beneficiario effettivo (Cass. civ. n. 32149/2025)ApprofondimentoSocietà di comodo: detrazione IVA negabile solo per frode o abuso (Cass. civ. n. 31558/2025)ApprofondimentoIVA indetraibile per costi afferenti a operazioni esenti (Cass. civ. n. 171/2026)ApprofondimentoCristallizzazione della pretesa tributaria per mancata impugnazione dell’intimazione (Cass. civ. n. 35019/2025)ApprofondimentoAmmissibilità al passivo della confisca mediante estratto di ruolo (Cass. pen. n. 41756/2025)ApprofondimentoCompetenza territoriale per indebita percezione di crediti fiscali ceduti (Cass. pen. n. 41572/2025)ApprofondimentoDeducibilità interessi passivi su aperture di credito garantite da ipoteca (Cass. civ. n. 34424/2025)ApprofondimentoConfisca obbligatoria per reati tributari: automaticità e irrilevanza dell’impossidenza (Cass. pen. Sez. … n. 39547/2025)ApprofondimentoDefinizione agevolata: intimazione di pagamento come atto impositivo se contiene nuova determinazione della pretesa (Cass. civ. Sez. Trib. n. 33414/2025)ApprofondimentoTARES: onere di denuncia delle variazioni e prova delle superfici non tassabili (Cass. civ. Sez. Trib. n. 33408/2025)ApprofondimentoRigetto opposizione allo stato passivo e imposta di registro in misura fissa (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32479/2025)ApprofondimentoResponsabilità del socio per debiti tributari della società estinta in caso di utili occulti (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32475/2025)ApprofondimentoEsterovestizione e onere della prova della sede di direzione effettiva (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32438/2025)ApprofondimentoPerdita su crediti verso società fallita e finestra temporale per la deduzione (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32289/2025)ApprofondimentoQuestione di legittimità costituzionale del contributo unificato come condizione di accesso (Cass. civ. Sez. III n. 32234/2025)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale.
Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali,
mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *